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1) Si'.
2)Si', ma solo se il frenulo e' particolarmente sottile.
3)Lo si rimodella rendendolo piu' lungo (frenuloplastica) solo quando nel
"tira" impedisce al prepuzio di retrarsi e rende dolorosa o fastidiosa
l'erezione ed il coito.
4)Il frenulo viene reso piu' lungo.
5)Il frenulo serve al prepuzio, nel senso che, quando durante l'erezione
si scopre il glande, il prepuzio si distende lungo il pene ed il
frenulo, della giusta lunghezza, interviene limitando l'escursione del
prepuzio ed impedendo che possa avvenire una eccessiva trazione sui suoi
margini laddove si risolve nella cute del glande (e' il solco
balanoprepuziale, fra prepuzio e corona del glande).
Il frenulo entra in gioco anche nel fare avvertire piacere durante l'attivita'
sessuale: i suoi recettori sensoriali, che in realta' son li' per far
sentire dolore se lo si maltratta, quando sono stimolati delicatamente,
ad esempio nella fellatio o durante il coito, sono responsabili di parte
della sensazione di piacere che si prova (altre zone molto sensibili allo
sfregamento sono quella della punta del glande, vicino al meato
uretrale, e quella della corona del glande; l'asta e' invece piu'
sensibile alla pressione).
Chi si sottopone a frenuloplastica, poiche' non viene asportato il frenulo,
ma solo rimodellato, perde in minima parte questa sensibilita'.
Chi invece subisce una circoncisione, vedendo conservata solo la radice
inferiore di inserzione del frenulo, perde buona parte del suo apporto
sensoriale, il che puo' spiegare in parte la minore sensibilita' accusata
da tali persone (minor sensibilita' che e'dovuta anche al fatto che il glande
rimane sempre scoperto e quindi, abituandovisi, meno sensibile alla
stimolazione per sfregamento).
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