Domanda:
Ma come si misura il pene ?
Risposta:
in sintesi dal NG
"scorro i vecchi messaggi e trovo sempre problemi di misure....
allora ricordo che esiste un'UNICA misurazione
ammessa dalla Federazione Internazionale Cazzi Animali:
dato un pene eretto (procurarsi un buona erezione
ma senza ricorrere a iperpompaggio tramite
vacuum) si prenda un metro possibilmente flessibile, ma non
elastico, e si collochi lo zero alla base del pene, in alto, in zona
pubica e NON in basso in zona testicoli (!),
e lo si stenda, assecondando
l'incurvatura, fin che si pu�, cio� fino alla punta del glande.
E' bene rimisurarlo altre 2 volte, cercando di mantenere costante
l'erezione.
Ricordo che un pene grosso e lungo � generalmente meglio
di un pene corto e grosso o di un pene lungo e sottile.
Ma ci� che conta e' la durata dell'erezione
accompagnata ad un suo uso proprio.
Non fine che fori,
non grosso che turi,
ma duro che duri.
Questa l'ho imparata alle scuole medie.
Durata e uso proprio direi che contano, il resto: mah!
Ora che ci penso: come si fa ad usarlo impropriamente?
a) si percuote la partner sul capo con il membro eretto: quando le dimensioni
contano.
b) ci si infila una margherita bucata nell'uretra e si invita la partner ad
annusarla, dopodiche'... zampillo. L'uso improprio e' quando si tenta di
rimuovere la margherita.
c) si utilizza il proprio pene per testare la mungitrice meccanica della stalla
modello: se ha lo stop automatico collegato al contalitri siete fregati.
d) non lo si usa.
Ricapitolando: per misurarvelo non utilizzate squadrette da disegno, soprattutto
non usatele dalla parte sotto, quella dei testicoli: hanno la sgradevole
abitudine di entrare di punta nel didietro.
Potete utilizzarle durante la misurazione di cui sopra se vi aiutano a superare
i fatidici 15 secondi.
Metodo piu' semplice: stando appesi a testa in giu' immergete il vostro pene in
un recipiente colmo d'acqua distillata a 25�C.
Misurate la quantita' di acqua
fuoriuscita e ricavate il volume.
Con l'aiuto di un calibro, un computer, ed un
regolo calcolatore ricavate la funzione analitica della base del vostro pene:
eliminate il disturbo dovuto alla presenza dei peli.
Avendo il volume e la base (che non e' regolare) con qualche semplice passaggio
di analisi che coinvolge si e no una decina di integrali di campo e qualche
banale funzionale arriverete alla misura perfetta del vostro pene, al
milionesimo di micron, come minimo, anche rapportato alla pressione sanguigna e
quindi ai vari gradi di eccitazione.
Come minimo vi beccate il premio ignobel e vi pubblicano in rete: vedi
http://www.eecs.harvard.edu/ig_nobel/
quest'anno, guarda caso, c'e' uno studio tra l'altezza del maschio e le
dimensioni del suo pene."
In aggiunta , e' stato segnalato un sito dove si trovano le misure del pene.
Altro sito segnalato sul NG riporta un mucchio di dati: