Anorgasmia
Domanda:
Quali sono i disturbi femminili riguardo all'incapacita' di orgasmare ?
Risposta:
Prima di tutto definiamo l'anorgasmia.
E' un ricorrente e persistente ritardo o assenza dell'orgasmo femminile
dopo una normale fase di eccitazione sessuale che si manifesta durante
un'attivit� sessuale giudicata adeguata per intensit� e durata.
Quindi e' necessario escludere altre patologie organiche e altre disfunzioni
sessuali quali ad esempio un disturbo dell'eccitazione o del desiderio.
Essere incapaci di raggiungere l'orgasmo durante il coito,
senza la stimolazione delle mani sul clitoride non e'anorgasmia.
E' semplicemente una normale variante della risposta sessuale
femminile.
Le cause sono soprattutto relative alla tendenza, da parte della donna,
ad osservarsi in maniera ossessiva (spectatoring), durante il
rapporto sessuale; alla insufficiente stimolazione clitoridea;
oppure legate a conflitti pi� profondi con il partner e, ancor prima,
con figure significative (ad es. il padre o la madre).
La terapia sessuale funziona molto bene anche quando il sintomo
� legato a problemi intrapsichici profondi.
Quasi tutte le donne imparano a raggiungere l'orgasmo con la
masturbazione; non � prevedibile se la donna riuscir� anche
ad avere orgasmi con il proprio partner: in questi casi pu�
essere pi� utile una terapia di coppia pi� complessa.
Domanda:
Cosa si intende per disturbo dell'eccitazione o del desiderio?
Risposta:
DISTURBO DA AVVERSIONE SESSUALE
Molte persone soffrono di difficolt� sessuali perch� hanno
sviluppato un rifiuto fobico delle sensazioni erotiche e/o
di alcune attivit� legate al sesso.
Tra i comportamenti e le situazioni sessuali pi� frequentemente
rifiutati vi sono la penetrazione, il rapporto orale, il rapporto anale,
la masturbazione, il bacio, le carezze, lo svestirsi, il guardare i genitali.
Pu� esistere una fobia per lo sperma, per le secrezioni vaginali,
per i peli pubici e via dicendo.
Il trovarsi nella situazione fobica produce ansia acuta e persino
attacchi di panico.
Inoltre un'ansia anticipatoria porta ad evitare i comportamenti
che possano condurre alla situazione sessuale che spaventa.
Questo disturbo pu� essere causato dalle inibizioni e dai sensi di
colpa derivanti dalle proibizioni sessuali infantili tipiche della
nostra cultura.
Altri conflitti possono derivare dalla paura inconscia del successo,
del piacere o, pi� frequentemente, dalla paura di una relazione intima.
Si possono rintracciare, in alcuni casi, conflitti di livello pi� profondo,
come accade ad alcune persone che "non vogliono" provare desiderio per
non sentirsi minacciate.
L'espressione sessuale, infatti, pu� risvegliare in queste persone
il timore di essere aggredite da parte di rivali immaginari.
Le fobie sessuali si possono curare con lo stesso tipo di trattamento
usato per altri generi di fobie: specificamente, quando la fobia sessuale
fa parte di una sindrome complessa fobico-ansiosa, un trattamento
appropriato � quello con farmaci antidepressivi che riducano gli attacchi
di panico sperimentati in situazioni fobiche.
L'ansia residua, che precede la una situazione sessuale, pu� essere poi
diminuita con una desensibilizzazione diretta e sistematica per mezzo
di esercizi sessuali graduali, e a volte con una serie di rassicurazioni
riguardo alla sessualit�.
DISTURBO DELL'ECCITAZIONE FEMMINILE
Si tratta di una difficolt� a rispondere a uno stimolo erotico adeguato.
La donna affetta da un disturbo dell'eccitazione riesce ad anticipare,
provando piacere, un avvenimento romantico.
L'inibizione scatta nel momento in cui deve passare all'azione sessuale:
quando le carezze, ad esempio, diventano pi� appassionate.
Si caratterizza in una mancata lubrificazione e inturgidimento vaginale.
Il disturbo non deve essere confuso con un Disturbo del Desiderio Ipoattivo
che presenta una carenza del desiderio sessuale, poich� nel disturbo
dell'eccitazione il desiderio di avere rapporti sessuali � presente.
� necessario, inoltre, escludere la presenza di altri disagi psichici
come ad esempio una depressione.
Le cause possono essere rintracciabili nella relazione di coppia
e nell'atteggiamento della paziente verso la sessualit� in generale.
Nella coppia possono esserci conflitti che producono nella donna
ansia, rigidit� e disagio.
La terapia va fatta dopo aver indagato sulle cause che hanno prodotto
il disturbo dell'eccitazione.
Nel caso il disagio si manifesti all'interno del sistema coppia e i conflitti
fra i partner non sono eccessivi, � utile la terapia sessuale mansionale.
Se il problema riguarda soprattutto l'atteggiamento del singolo verso la
sessualit� in generale, � necessario affrontare il problema attraverso
una psicoterapia individuale.
Domanda:
Cosa e' il vaginismo?
Risposta:
Il vaginismo si manifesta con una contrazione involontaria della
muscolatura pelvica e vaginale tale per cui non � possibile la penetrazione.
La dispareunia, invece, � caratterizzata dalla presenza di dolore genitale
associato al rapporto sessuale.
Il dolore pu� essere presente anche prima o dopo il coito e pu� essere
presente anche nei maschi.
Generalmente la dispareunia , a differenza del vaginismo, � dovuta a
cause organiche , generalmente un trauma vaginale o infiammazioni
vaginali ricorrenti.
Le cause psicologiche vanno rintracciate soprattutto nel rapporto che
le vaginismiche hanno con la propria madre: spesso, infatti, le madri
tendono a mantenere un controllo sulle figlie e, d'altra parte, queste
ultime tendono a non essere autonome.
Alla base del vaginismo spesso si riscontrano tentativi di stupro,
educazione religiosa molto rigida, cattiva informazione sulla fisiologia
dell'apparato sessuale.
Potrebbe anche trattarsi di una disfunzione erettile del partner.
La terapia di solito e' efficace.