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THE DISCO BOOM* da Blues&Soul, 1976 *

" A great site, lined with sentiment and memorable commitment. Reading these virtual pages you can say : SOUL  IS ALIVE ! " (Manchester Express)

 

Un articolo tratto da Blues&Soul  - e particolarmente dalla rubrica "Checkin' It Out", curata da Frank Elson  -  nel quale si dibatte sulla disco music e con i suoi rapporti con il Soul.  In seguito ad una serie di lettere provenienti dai lettori, Frank Elson si prende una intera pagina per spiegare come la spinosa questione debba essere inquadrata .

 

Mi è sembrato di capire che i recenti commenti - miei e di Dave Godin - riguardanti la fine del "boom" legato alla disco music  e qualche recensione un pò critica verso alcuni dischi ( in particolare nei confronti di "Latin Hustle" )  abbiano provocato molte discussioni. Io non posso parlare a nome di David, ma - per quanto mi riguarda - proverò a chiarire meglio il mio pensiero.

Anzitutto io non penso affatto che la "disco music" sia vicina alla fine e che essa presto sparirà definitivamente dagli annali della storia (lo so che può sembrare strano precisare una cosa tanto ovvia, ma molti, leggendo i miei articoli, avevano pensato che io volessi dire questo) : quello che intendevo dire, in realtà, era che non c'è dubbio che l'esplosione di popolarità della disco music e la straordinaria espansione della scena disco - sopratutto negli States - stia lentamente svanendo.  

Non c'è dubbio Disco music continuerà : essa era radicata prima del "boom" e essa continuerà anche dopo la fine del periodo d'oro. L'unica cosa che volevo dire è che essa non godrà più della grande spinta finanziaria che ha avuto nel corso dell'ultimo anno. 

Secondly, I am not anti-disco music. I do happen to like a great deal of disco music, but only when it also contains SOUL .  What I was complaining about was the fact that following a rise in popularity of disco music every Tom, Dick and Harry, every record producer, every artist seems to have got the idea that all they need to do make money is to add a beat that is danceable.

I non voglio fare nomi, anche perchè sarebbe troppo facile sporcare la reputazione di un artista per un errore. Comunque, quello che vi chiedo è di prendere una manciata di pezzi "disco" ed ascoltarli.  Prendete, ad esempio, "Disco Lady" di Johnnie Taylor, " Supernatural Thing " di Ben E. King  e " Movin'" dei Brass Construction e confrontateli con la disco music. Ebbene, io penso che è facile verificare che i tre brani sopra contengono un'anima soul, sebbene incastonata in una struttura "disco"

As David said in a recent column . " More and more garbage is being churned out from the disco-computer machines which masquerade as recording studios, and hardly any nowadays even have the courtesy to nod their heads to Soul and yet still get dubbed that by press and patrons alike " 

Ecco, questo è quello che non mi piace : non mi lamento dei bei pezzi "soulful disco", ma di alcuni pezzi che sono vera e propria spazzatura  - e che niente hanno a che vedere con il soul  - i quali, invece, vengono catalogati troppo facilmente come "soul" da persone non troppo preparate.

Soul music, R'N'B, call it what you will, has always leaned heavily into the realms of dancing music.  It has been a ratio of about 70% dancing ( read Disco ) Soul that has drawn the money in since the beginning of time almost.

However, grab a handful of oldies - Soul records up to even a year ot two ago - and you'll find, as like as not, a slow ballad on the "B" side of the record you loved to dance to.

Le case discografiche e i giornali amano i "boom", così come ogni stramberia ed ogni moda, per poterla cavalcare. Basta vedere quello che sta accadendo in questo momento con il Reggae, che per l'industria della musica è diventato "the next big thing". Le case discografiche fanno pazzie per avere artisti reggae, così come stavano facendo anni fà per produrre roba disco. Le mode e i "boom", infatti, portano soldi sicuri e questo è quello a cui hanno mirato molte persone che hanno alimentato la moda della "Disco". 

As I said in a column some time ago, no-one in the Soul world minds Ben E. King making some money at long last, however he does It, but many soul fans have been upset that Van McCoy had to do it with something like the "hustle".

Nothing is one hundred per cent certain in the business, the worst song in the world can be saved by a brilliant performance, but similarly a brilliant artist can be devalued by a poor song and a poor production.

Non c'è nulla di sbagliato nella musica pop e non c'è niente di sbagliato nel realizzare guadagni facendo dischi ... Penso che non un solo disco al mondo sia stato mai fatto solo pensando al lato artistico, ma non si può negare che molti brani  sono stati certamente fatti non prendendo affatto in considerazione il lato artistico e l'esplosione della disco music ha certamente alimentato ancor più questa tendenza.

Per anni e anni l'argomento principale che ha dominato le discussioni degli amanti del Soul è stato quello riguardante il dilemma se un disco perda la sua anima "soul" quando entra nelle classifiche pop.  

Per quanto mi riguarda, io sono stato sempre uno di quelli che ha sempre rifiutato di pensare che il semplice ingresso in una classifica significhi automaticamente che quel disco si sia allontanato dalla rotta del soul. E ugualmente è troppo facile fare salti di gioia quando qualche artista, appena fatti i soldi necessari per sistemarsi, comincia a scrollarsi di dosso le scorie della musica "pop", necessarie per entrare nelle classifiche. In definitiva, quello che voglio dire è che troppo facile mettere in dubbio la capacità artistica di qualche artista soul solo perchè qualcuno raggiunge il successo ( * ).

Gli amanti del Soul e i giornali che trattano di Soul music sono una netta minoranza nel nostro Paese.  Noi ( parlo al plurale perchè io faccio parte di entrambi i gruppi ) non possiamo portare nessun disco in classifica. Questo è matematico. Quando un disco Soul raggiunge le vette della classifica (si ricordi che il termine "pop" non è altro che l'abbreviazione della parola "popolarità") ciò succede perchè ce lo hanno portato gli "odiati" fruitori della musica pop.

( segue ...)

 

(* ) Tanto è vero che nelle pagine immediatamente successive a questo articolo è pubblicata la "TOP 100 U.S. SOUL SINGLES" e poco più avanti la classifica inglese. Ebbene, ai primissimi posti figurano pezzi ritenuti oggi da molti soulies veri e propri esempi di oscure gemme Northern ( "Right Back Where We Started From" di Maxine Nightingale, "Winners Together, Losers Apart" di Gwen & George McCrae,  "Livin' for The Weekend" degi O'Jays, "I've Got A Feeling" di Al Wilson, quest'ultimo addirittura al 5^ posto )....    Brani che, ben lungi dall'essere oscurità sconosciute ai più, in realtà hanno venduto milioni e milioni di copie, ed in pratica -  nel 1976 -  erano presenti in moltissime case americane ed anche inglesi. 

i n d i e t r o

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