Italian Lessons - Il pappagallo

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Il pappagallo - continuation

Italo Calvino


... Il pappagallo - Italo Calvino

A mezzanotte stava li` piangendo, quando senti` rumor di catenacci e vide passare cinque uomini: quattro erano maghi e il quinto era il figlio della Regina loro prigioniero che lo portavano a fare quattro passi.
In quel momento, il pappagallo fu interrotto da un servitore che veniva a portare una lettera alla figlia del mercante. Era una lettera del Re, che finalment era riuscito a fargliela arrivare. Ma la ragazza voleva sentire il seguito del racconto che era proprio sul piu` bello e disse: "Non ricevo lettere finche` non torna mio padre. Non mi disturbate. Pappagallo, continua la tua storia."
Il servitore torno` via con la lettera e il pappagallo continuo`: "Alla mattina i carcerieri videro che la prigioniera non aveva mangiato e lo riferirono alla Regina. La Regina la chiamo`, e la ragaza le disse che suo figlio era vivo, prigioniero di quattro maghi nel sotterraneo, e ogni notte a mezzanotte lo portavano a far quattro passi. La Regina mando` giu` dodici soldati armati di pali di ferro, che ammazzarono i maghi e liberaron il figlio della Regina. E la Regina lo diede come sposo alla ragazza che l`aveva salvato.
Il servitore busso` di nuovo insistendo perche` la padroncina leggesse la lettera del Re. "Bene, adewsso la storia e` finita; posso leggerla," disse la figlia del mercante.
"No che non e` finita, ce n`e` ancora un pezzo," s`affretto` a dire il pappagallo. "Sta` a sentire: la ragazza non volle sposare il figlio della Regina. Si contento` d`una borsa di monete e d`un vestito da uomo e ando` in un`altra citta`. Il figlio del Re di questa citta` era malato e nessun medito era buono a guarirlo: da mezzanotte fino al mattino, strlunava e strparlava come un dannato. Arrivo` la ragazza vestita da uomo e disse che era un medico forestiero; e che lo lasciassero una notte col malato. Prima cosa, guardo` sotto il letto, e vide che c`era una botola. Scese giu` per quella botola e si trovo` in un lungo corridoio, con un lume in fondo.
In quel momento, busso` il servitore e disse che c`era una vecchia che voleva esser ricevuta e diceva d`esser sua zia. (Non era zia niente affatto, ma era la vecchia che venibva da parte del Re). La figlia del mercante, pero`, non vedeva l`ora di sapere come finiva il racconto e disse che non riceveva nessuno. "Continua, pappagallo, continua a raccontare.
E il pappagallo continuo`: La ragazza ando` fino a quel lume e vide una vecchia che faceva bollire in una caldaia il cuore del figlio del Re; perche` quel Re aveva fatto morire il figliolo di quella vecchia. La ragazza le porto` via il cuore dalla caldaia, lo fece mangiare al figlio del Re e lui guari`.
Il Re disse: " Avevo promesso meta` del mio stato
al medico che avrebbe guarito mio figlio, tu sei una donna, sposerai mio figlio e diventerai regina."
"E` una bella storia" disse la figlia del mercante, "adesso che e` finita posso ricevere quella donna che dice d`essere mia zia. "No che non e` finita" disse il pappagallo. "Ce n`e` ancora un pezzo. Sta` a sentire. La ragazza vestita da medico, non volle sposare neanche il figlio del Re stregato che non poteva parlare. La ragazza si nascose sotto il letto e a mezzanotte vide che entravano due streghe dalla finestra, gli toglievano una pietruzza di bocca e allora lui parlava; prima di andarsene gli rimettevano in bocca la pietruzza e lui restava muto. Bussarono alla porta, ma la figlia del mercante,
tutta intenta al racconto, non senti` nemmeno. Il pappagallo continuo`. La notte dopo, quando le streghe posarono la pietruzza sul letto, lei tiro` le lenzuola, la fece cadere e se la mise in tasca. Alla mattina le streghe non trovarono piu` la pietra e dovettero scappare. Il figlio del Re era guarito. La ragazza fu nominata medico di Corte. Continuavano a bussare, la figlia del mercante stava per dire: " Avanti!" ma prima chiese al pappagallo: "Continua ancora la storia o e` finita?" "Continua" disse il pappagallo. "Sta` a sentire: la ragazza non volle restare come medico di Corte e ando` in un`altra citta`. La` dicevano che il Re di questa citta` era impazzito. Aveva trovato una bambola in un bosco e se n`era innamorato: stava chiuso nella sua stanza a contemplarla e piangeva perche`
non era una donna viva. Si presento` la ragazza: "Questa e` la mia bambola!" esclamo`. "E questa e` la mia sposa!", disse il Re vedendola identica alla bambola.


Il pappagallo - Parte 2.

Bussarono ancora alla porta e il pappagallo non sapeva piu` colme continuare la storia.
"Aspetta, aspetta, ce n`e` ancora un pezzo" diceva, ma non sapeva
andare avanti.
"Apri, apri, sono tuo padre" disse la voce
del mercante. "Ah, ecco, la storia e` finita" fece il pappagallo.
"Il Re sposo` la ragazza e visserlo insieme felici
e contenti." La ragazza finalmente corse ad aprire la porta
e ad abbracciare suo padre, di ritorno dal viaggio.
""Brava la mia figlia che non s`e`
mossa da casa" disse il mercante. "E il pappagallo?"
Andarono per vedere il pappagallo ma al suo posto
trovarono unm bel giovane. "Mi perdoni, signor
mercante," disse il bel giovane, "io sono un Re che s`era
travestito da pappagallo perche` innamorato di sua figlia.
Sapendo che un altro Re mio rivale v oleva rapirla,
mi sono presentato sotto le spoglie d`un pappagallo per
intrattenerla onestamente e impedire al mio rivale di
tessere i suoi intrighi. Credo d`esserci riuscito e di < br>poter chiedere la mano di sua figlia. Il mercante acconsenti`.
La figlia sposo` il Re che le aveva raccontato la
fiaba e l`altro Re mori` di rabbia.

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