Postures of Pain

Or how to recognize hoof deformation & caudal heel pain!

By Chrisann Ware Equine Myofunctional Therapist & UHHGM

Steel hoof protection is no longer an option for those who want quality of life for their domestic horses or peak performance from their equine athletes and fortunately it is also no longer a necessity due to the new high tech. hoof boots!

Riders in all equine disciplines are turning away from steel as they discover the joys of riding a sure footed barefoot horse without musculo-skeletal problems that hinder their performance.

No amount of remedial body work or chiropractic work will permanently relieve body problems from constant postural adjustment due to hoof pain due to slow hoof deformation from steel shoes. It is the single greatest cause of musculo-skeletal issues in the domestic horse and one of the most easily cured and yet many horses are living a life of constant hoof pain and the flow on effects of this which are musculo-skeletal problems.

What you will read here will allow you to improve the quality of life for every horse you own. You will be able to identify the postures in your own horses that indicate long term hoof deformation issues. Once you see these, it opens up a new world to you, and you will see how we are surrounded by sore horses.

To identify horses with hoof pain it is first necessary to identify the stance of a comfortable horse.

A young foal or an old horse should be able to utilize fully his “stay apparatus” muscles of his forehand and partial stay apparatus of his hindquarters. To do so they must have their front legs vertical as illustrated below. This has nothing to do with conformation because even the most badly conformed horses will still have their forelegs vertical when their stay apparatus is working correctly.

Note the comfortable stance on both horses below they are engaging their front leg stay apparatus, locked by vertical front leg stance.

Le posture del dolore

ovvero come riconoscere la deformazione degli zoccoli e il dolore ai talloni!

Di Chrisann Ware Equine Myofunctional Therapist & UHHGM

La protezione metallica degli zoccoli non è più una possibile scelta per coloro che vogliono ottenere una buona qualità della vita per i loro cavalli domestici o le massime prestazioni per i loro atleti equini e fortunatamente  non sono più una necessità vista la disponibilità delle nuove scarpette high tech!

I cavalieri impegnati in tutte le discipline equestri stanno abbandonando la ferratura man mano che scoprono la gioia di cavalcare un cavallo scalzo dal piede sicuro, libero dai problemi muscolo-scheletrici che minano le sue prestazioni.

Nessuna ginnastica correttiva e nessun intervento del chiroterapeuta  risolveranno permanentemente problemi del corpo che originano da un continuo adattamento posturale causato dal dolore agli zoccoli, lentamente deformati dai ferri. Si tratta della più importante causa dei problemi muscolo-scheletrici del cavallo domestico e anche una delle più facilmente curabili, eppure molti cavalli trascorrono ancora una vita di costante dolore agli zoccoli e le conseguenze che ne derivano, cioè i problemi muscoloscheletrici.

Quello che leggerete in questo articolo vi permetterà di migliorare la qualità della vita di ognuno dei cavalli che possedete. Imparerete a identificare nei vostri cavalli le posture che indicano problemi di deformazione degli zoccoli di lunga data. Una volta che le avrete viste, vi si apriranno nuove prospettive, e vi accorgerete di quanto siamo circondati da cavalli che soffrono. 

Per identificare i cavalli con dolore agli zoccoli, è innanzitutto necessario  riconoscere la posizione di un cavallo che è a suo agio. 

Sia un giovane puledro che un cavallo anziano dovrebbero essere in grado di utilizzare adeguatamente i muscoli dell'"apparato di stazionamento" dei loro anteriori e l'apparato di stazionamento parziale dei loro posteriori. Per farlo devono avere gli anteriori verticali come si osserva nelle foto qui sotto. Questo non ha niente a che fare con la conformazione, perchè anche i cavalli con la conformazione più difettosa avranno gli anteriori verticali se il loro apparato di stazionamento funziona correttamente.

Notate la posizione comoda di entrambi i cavalli qui sotto; stanno utilizzando correttamente il loro apparato di stazionamento degli anteriori, bloccato dalla posizione verticale degli arti.

Most of us are familiar with identifying limping lameness but what is so insidious about hoof deformation is that it is slow to develop, sometimes it takes years, and its associated heel pain is felt equally in both front feet so that most of these sore horses don't limp. It is also felt in the soft tissues of the heel first so changes to the hoof bones themselves develop much later therefore x-rays often reveal very little until major damage has been done.

These sore horses don't limp because they are lame in both front feet!

What is noticeable and is very obvious once it is pointed out to you is that - they lean forwards to unweight their sore heels.

La maggior parte di noi ha familiarità con le alterazioni dell'andatura che si manifestano con zoppia ma quello che è veramente insidioso della deformazione degli zoccoli è che si sviluppa lentamente, talora nel giro di anni, e che è associata a dolore simmetrico in entrambi gli anteriori, per cui la gran parte di questi cavalli dolenti non "zoppica". Inoltre viene avvertito all'inizio nei tessuti molli della parte posteriore del piede, per cui le alterazioni delle ossa dello zoccolo stesse si verificano molto tardi e le radiografie spesso non mostrano alterazioni finché il danno non è veramente grave. 

Questi cavalli indolenziti non sembrano zoppicare perchè zoppicano con entrambi gli anteriori!

Quello che è appariscente e molto ovvio una volta che ve ne rendete conto è che  portano il loro peso verso l'avanti per alleggerire i loro talloni indolenziti

 

The best time to detect these postures of pain is when the horse is tied up on level ground and is relaxed. Horses under saddle or being lead are usually anxious about their impending work and adrenalin will mask their hoof pain. At rest it is easy to see these stances.

The chest will clearly be seen to be held forward ahead of the legs as the heels are unweighted. Sadly this posture is so common that many of these horses are said to be “over the knees” when in fact they are merely leaning forwards and have nothing wrong with their conformation at all .

Barefoot trim these horses correctly and rehabilitate the hoof to remove the hoof pain and they are again able to stand as straight as the most well conformed horses. At first these postures are subtle but as the hoof pain progresses so does the advanced forward leaning stance. Often misdiagnosed as contracted tendons these horses are subjected to costly invasive surgery and corrective shoeing which does not cure the cause the hoof deformation ….. it merely speeds up the process of degeneration.

Often the only visible sign of impending doom is a change in the posture and the accompanying poor gaits as these horses struggle to avoid loading their caudal hoof and try to do toe first landing with every stride.

These toe first landings cause tripping and stumbling. Not something that you would like to have happen to horses who carry a human life atop them or performance horses working at speed.

This continual forward lean has horrendous consequences for their musculo-skeletal system and it creates dysfunctions in their “stay apparatus” of the forehand and eventually the entire musculo-skeletal system.

The “stay apparatus” is a system of muscles and tendons that exert equal and opposite forces on the foreleg to lock it in a vertical state. When the horse is pain free and can hold the leg in a vertical position it requires virtually no muscular effort to maintain this lock.

The “stay apparatus” is a mechanism developed by evolution that allows a prey animal to avoid lying down to sleep. It enables the horse to catch up on periods of rest whilst still standing, something vital for an animal that spends 22 hours a day grazing in the wild. In stables or small yards they cannot graze but they do still stand upright for most of their waking time.

These horses with heel pain and subsequent forward lean cannot “lock” their foreleg stay apparatus to rest and must use extra muscle groups in the forehand to assist in keeping the forelegs straight .


Il momento migliore per riconoscere queste posture causate dal dolore è quando il cavallo è legato su un terreno solido e liscio ed è rilassato.  I cavalli montati o portati sono in genere ansiosi per l'incipiente lavoro e l'adrenalina maschera il loro dolore. A riposo è facile riconoscere queste posture.

Si può vedere chiaramente il torace portato in avanti, oltre gli anteriori,  per alleggerire i talloni. Disgraziatamente questa postura è chiamata "essere sopra di sè" quando in realtà è unicamente uno spostamento in avanti senza avere assolutamente di alcun  difetto di conformazione  di base. 

Pareggiate alla barefoot correttamente questi cavalli e riabilitate lo zoccolo per eliminare il dolore che li affligge e saranno di nuovo in grado di piazzarsi diritti come la gran parte dei cavalli con una buona conformazione. All'inizio queste posture sono poco evidenti ma man mano che il dolore ai talloni cresce aumenta anche lo spostamento in avanti nella postura. Spesso vittime di un'errata diagnosi di contrattura tendinea questi cavalli sono sottoposti a costosi interventi chirurgici invasivi e a ferratura correttiva che non cura affatto la causa della deformazione degli zoccoli... semplicemente accelera il processo degenerativo.

Spesso l'unico segno visibile del problema incipiente è un cambiamento della postura e la riduzione della qualità delle andature, poiché questi cavalli si sforzano di evitare di caricare la parte posteriore dei loro piedi e tentano di atterrare di punta ad ogni passo.

Questi atterraggi di punta provocano inciampi. Non è qualcosa che che vi va che accada a cavalli che trasportano un corpo umano vivo sulla schiena o a cavalli sportivi che devono sviluppare la massima velocità.

Questo continuo spostamento in avanti ha orrende conseguenze sul loro sistema muscoloscheletrico e crea disfunzioni nel loro "apparato di stazionamento" e alla fine all'intero sistema muscolo-scheletrico.

L'"apparato di stazionamento" è un sistema di muscoli e di tendini che esercita forze uguali e contrarie sull'anteriore per bloccarlo in una posizione verticale. Quando un cavallo non sente dolore e può tenere un arto in posizione verticale praticamente  no c'è bisogno di alcuna forza muscolare per mantenere questo blocco.

L'apparato di stazionamento è un meccanismo che si è sviluppato nel corso dell'evoluzione per permettere a un animale soggetto a predazione di evitare di distendersi per dormire. Permette al cavallo di godere di periodi di riposo stando in piedi, qualcosa di vitale per un animale che allo stato selvatico passa 22 ore al giorno pascolando. Nei box o nei piccolo paddock non possono brucare ma comunque stanno in piedi gran parte del tempo di veglia.

I cavalli con dolore ai talloni e conseguente spostamento del peso in avanti non possono "bloccare" l'apparato di stazionamento dei loro anteriori e devono usare gruppi muscolari aggiuntivi per aiutarli a mantenere diritti gli anteriori.


Engaging these extra muscles that normally would only be involved in locomotion causes them to over-develop, become fibrotic, contracted and fatigued. Many horses are undergoing body therapies and chiropractic manipulations for problems that will only return until the source is removed, the caudal hoof pain!

As the hooves deform further the pain increases and these horses try harder to maintain the forward stance. Muscles of the shoulders and upper legs become so fatigued and stressed from trying to maintain this lean that they actually buckle at the knee.

Many horses are given invasive salvage surgeries to cut ligaments or destroy nerves for suspected knee problems or supposed contracted tendons when the source is the painful deformed hoof at the end of the leg. The horse's tendons are not contracted, the horse is merely flexing his leg to avoid chronic heel pain.

“Reversed Angles” – and their associated body issues.

Professional Barefoot Trimmers know this total horse involvement as “reversed angles”. The horse in the diagram at left because of this problem has adopted a “Box Stance” called this because the posture appears as if he is standing on a small box.

In nature the pedal bone of the forefeet and hind feet are slightly different in their shape and the angle on their anterior surface is different. This is because the hind and fore hooves play different roles in the equine biomechanics and hence would naturally need to be slightly different in their shape and angle. This angle also reflects on the articulation of all the bony joints above the hoof, especially pastern angles.

The forefeet are basically used for braking and impulsion in an upward direction whilst the hind hooves are more trowel shaped to dig in so providing the huge powerful thrusts necessary for speed.

For the horse to function effectively when at speed and to work in concert with his biomechanics he needs for his hind hooves to be at least four degrees steeper than his forefeet.

Once they are the same or become “reversed” then he is fighting his own biomechanics for every step which leads to fatigue and interference from his other hooves when traveling at speed.

This cannot be artificially addressed with wedges or pads as it is the actual pedal bone inside the hoof capsule that dictates the hoof shape and angle and adding steel to the outside of the hoof and tilting the bone further only interferes with the horse's natural movement.

These horses with “reversed angles” need to grow more heel height in the correct alignment, to have their “landing pad” returned to the correct portion of the heels and have their fulcrum point returned to normal to allow the hoof to return to its correct form. This can only be done by addressing the hoof deformity and encouraging the growing of a correct hoof form again by using “live sole” as a guide.

Impegnare questi ulteriori muscoli che normalmente sarebbero usati solo nella locomozione ne provoca l'eccessivo sviluppo, l'indurimento, la contrattura e l'affaticamento. Molti cavalli sono sottoposti a massaggi e chiroterapia per problemi che semplicemente si ripeteranno finché non viene eliminata la causa, il dolore alla parte posteriore del piede!

Man mano che il tallone si deforma il dolore aumenta e questi cavalli si sforzano maggiormente di mantenere una postura sbilanciata in avanti. I muscoli della spalla e dell'arto anteriore diventano così affaticati e stressati dal tentare di mantenere questa posizione che alla fine fanno piegare il ginocchio. 

A molti cavalli si praticano interventi chirurgici invasivi di salvataggio con la sezione di legamenti o la distruzione di nervi per il sospetto di problemi alle ginocchia o per supposte contratture tendinee quando la causa è lo zoccolo deformato e dolente all'estremità dell'arto. I tendini del cavallo non sono affatto contratti, il cavallo piega il ginocchio semplicemente per evitare il dolore cronico ai talloni.

“Inversione degli angoli” – e problemi associati nell'insieme del corpo

I pareggiatori barefoot professionisti indicano questo coinvolgimento globale del corpo del cavallo come "inversione degli angoli". Il  cavallo nell'immagine qui sopra ha assunto una "postura a scatola" così chiamata perchè dà l'impressione che il cavallo stia in piedi su una piccola scatola. 

In natura i triangolari dell'anteriore e del posteriore sono leggermente diversi per forma e per angolo della loro superficie anteriore. Questo è dovuto al fatto che gli zoccoli degli anteriori e dei posteriori svolgono ruoli diversi nella biomeccanica equina e quindi hanno naturalmente bisogno di essere leggermente diversi per forma e per angolazione. Questo angolo si ripercuote anche sulle articolazioni di tutta la colonna ossea sopra lo zoccolo, e soprattutto negli angoli dei pastorali. 

Gli anteriori sono utilizzati prevalentemente per frenare e per la spinta verso l'alto mentre i posteriori hanno una forma maggiormente a paletta  per fare presa sul terreno penetrandovi, in modo da fornire la grande potenza di spinta necessaria per sviluppare la velocità.

Perchè il cavallo possa lavorare in modo efficiente quando sviluppa velocità, e rimanere in sintonia con la propria biomeccanica, gli è necessario che i posteriori abbiano almeno quattro gradi di maggiore verticalità rispetto agli anteriori.

Quando diventano uguali o "si invertono" vi è conflitto con la propria biomeccanica ad ogni passo che fa, e ne consegue affaticamento e interferenza con gli altri zoccoli nelle andature veloci.

Questo problema non può essere risolto artificialmente con zeppe o solette poiché è l'effettiva posizione del triangolare all'interno dello zoccolo che detta la forma e l'angolo dello zoccolo stesso, ed aggiungere un ferro all'esterno dello zoccolo, ruotando ulteriormente l'osso, ha l'unico effetto di interferire ulteriormente con il movimento naturale del cavallo.

Questi cavalli con "inversione degli angoli" hanno bisogno di sviluppare   una maggiore crescita dei talloni con un allineamento corretto, in modo di recuperare la loro "soletta di atterraggio" nella giusta posizione rispetto ai talloni e di riportare il punto di fulcro nella posizione corretta, per permettere allo zoccolo di riottenere la sua forma normale. Questo pò essere ottenuto solo trattando la deformità dello zoccolo e incoraggiando la ricrescita di una forma normale dello zoccolo stesso usando la "suola buona" come guida. 



The “Box Stance”.

These horses “with reversed angles” adopt what is called “the box stance” by trimmers as the hoof deformation has developed to a point where the horse is trapped in a posture that looks as if he is standing within a tiny box.

It is easy to understand if you think about it. If the farrier is shoeing to match the hoof deformity then as the heels crush and become lower in the hinds the horse is forced to bring his hind hooves further underneath him to find his centre of balance, its merely biomechanical geometry!

This cannot be reversed by shoeing with wedges as it is a consequence of shoeing! Corrective shoeing will only worsen the crushing of the heels and increase the caudal heel pain.

The horse needs to “grow” heel height and the alignment of the heels that have folded down toward the ground need to be corrected. It is not possible to do this with pads, wedges or artificially added appliances as it is the hoof itself that must be addressed as it is the source of the lean. Adding wedges etc. will further increase the discomfort and will therefore increase the horse's propensity to the forward stance.

La "postura a scatola"

I cavalli con "inversione degli angoli" adottano quella che i pareggiatori chiamano "postura a scatola" quando la deformazione degli zoccoli è arrivata al punto che il cavallo sembra intrappolato in una postura che dà 'idea che stia in piedi in una piccola scatola.

Se ci pensate, è facile da capire. Se il maniscalco lo sta ferrando in modo corrispondente alla deformità dei suoi talloni, allora quando i talloni collassano e si accorciano nei posteriori il cavallo è costretto a portare i posteriori ancora più sotto di sè per trovare un punto di equilibrio, si ratta solo di geometria biomeccanica!

Questa situazione non può essere risolta con la ferratura con rialzi perchè è una conseguenza della ferratura stessa! La ferratura correttiva peggiorerà soltanto lo schiacciamento dei talloni aumentando il dolore alla parte posteriore del piede.

Il cavallo ha bisogno di far crescere una adeguata altezza dei talloni e la direzione dei talloni che si sono ripiegati in basso verso il terreno dev'essere corretta. Non è possibile farlo usando solette, zeppe o applicazioni aggiunte artificialmente poiché è lo stesso zoccolo che deve essere curato, essendo lui stesso la causa dell'alterazione. Aggiungere solette ecc. aumenterà ulteriormente il fastidio e quindi aumenterà la tendenza del cavallo ad assumere una postura sbilanciata in avanti.


Hock & Stifle problems from this stance

Horses with reversed hoof angles often suffer patellar problems and hock and stifle issues. The hock and stifle joints work with a reciprocal action – flex one and the other flexes equally but opposite.

Reversed angles puts excess stress on these two joints. Often horses that are considered to have patellar problems have as the source of these “reversed angles” which impact on the muscle groups that support and operate the patellar. These dysfunctions also affects the lumbo sacral joint and often presents as soreness in that area which is often addressed with chiropractic work but the source, the hooves, remain unchanged so the pain returns.

Problemi dei garretti e della grassella derivanti da questa postura

I cavalli con angoli degli zoccoli invertiti spesso soffrono di problemi alla rotula, ai garretti e alle grasselle.Le articolazioni dei garretti e delle grasselle lavorano con un'azione reciproca - flettetene una e anche l'altra si fletterà in misura uguale  ma in direzione opposta.

L'inversione degli angoli sottopone a uno sforzo eccessivo queste due articolazioni. Spesso i cavalli che vengono ritenuti affetti da problemi alla rotula li hanno a causa di questi "angoli invertiti" che impattano sui gruppi muscolari che sostengono e  mettono in azione la rotula. Queste disfunzioni esercitano un effetto anche sull'articolazione lombosacrale e spesso si presentano come dolore in quest'area, trattati spesso con manipolazioni chiropratiche, ma la loro causa, gli zoccoli, restano uguali per cui il dolore si ripresenta.


Il dolore alla parte posteriore del piede causerà stress, affaticamento ed eccessivo sviluppo di tutti i muscoli normalmente utilizzati per la retrazione dell'arto anteriore poiché vengono adesso impegnati nello sforzo di mantenere questo continuo spostamento in avanti.

Secondary muscle problems from hoof pain.

Maintaining a forward leaning posture requires constant muscular effort. These horses will develop hugely over muscled shoulders as indicated in the photo at left. In time the horse will develop a checkerboard pattern of soreness through its body due to compensations.

You can clearly see how there is muscle bulk forward of the withers. This entire muscle group has become hugely overdeveloped. The rhomboids, serratus and trapezius muscles are overdeveloped & compromised from hunching the shoulders to allow for toe first landings with every stride.

In time these sore horses also develop hind quarter issues as well due to them bracing their forehand and shifting greater amounts of weight onto their hindquarters.

What is also insidious is that with the greater transference of weight the hind hooves the also become involved in this slow deformation and they often change shape and develop hoof angles that compromise the horse's biomechanics even affecting the patellar action too.

They then develop sore gluteals in their hindquarters, and hamstring tightness and eventually hock and stifle issues too. Their stride length will be compromised and they will be unwilling and unable to stretch out at speed.

Toe First Landings - What Are Your Horses Telling You?

Another indicator of serious hoof pain from deformation is the toe first landing of a stride.

Horses with hoof pain usually develop it in the caudal part of the forehooves first, (the heel area). That makes them inclined to protect this area and they will try to always do toe first stride landings to lesson the discomfort.

This is a very unnatural way for a horse to place down its hooves as they should normally do a heel first landing (as we do) and their biomechanics are designed to dissipate concussion in the heel area of the hoof first so that it doesn't travel up the leg to higher structures. Toe first landings interfere with this normal process, cause jarring and concussion and the tendons are put under abnormal strain and are susceptible to damage when the horse continually does toe first landings.

Toe first landings are hard to spot unless filmed with slow motion but there are little signs that are not so hard to see as they horse will often spray out a little spurt of sand or dirt ahead of its toe when landing and this can be clearly seen when you watch closely. If your horse is doing this then there is a reason for it.

Toe first landings also cause them to trip and stumble a lot too as the horse often stubs the toe into something solid on the ground that doesn't give, so he then stumbles to regain his footing.

Below is a photo of young racing thoroughbreds coming off the track. Those familiar with good hoof form will see the advanced hoof deformation evident already, but if you are unable to recognise this yet then have a look at how they are about to place down those toes.

It is so sad to see such advanced deformation in such young horses but it is very common in racing thoroughbreds as they are shod well before their pedal bones have a chance to develop. They will never be able to reach their peak performance unless this deformation is reversed and will suffer constant musculo-skeletal problems during their training due to bracing their bodies to enable toe first landing. Instead of brilliant careers they will most probably never be able to do more than a handful of races before they break down.

Problemi muscolari conseguenti al dolore agli zoccoli

Mantenere una postura sbilanciata in avanti richiede uno sforzo muscolare costante. Questi cavalli svilupperanno muscoli ipertrofici come mostrato nella foto qui sopra. Nel tempo il cavallo svilupperà dolenzie a carta geografica in tutto il corpo a causa delle compensazioni.

Potete chiaramente vedere che in questa immagine c'è sporgenza della muscolatura davanti il garrese. L'intero gruppo  muscolare è diventato notevolmente ipertrofico. I romboidi, il dentato e il trapezio sono eccessivamente sviluppati e compromessi dall'impegno di trattenere le spalle per permettere l'atterraggio di punta ad ogni passo.

Col passare del tempo, questi cavalli sviluppano anche problemi ai posteriori causati dalla necessità di sostenere gli anteriori e di spostare  una maggiore proporzione del peso sui posteriori.

Quello che è anche insidioso è che con il trasferimento di una maggiore quantità di peso anche gli zoccoli dei posteriori sono coinvolti in questa lenta deformazione e spesso cambiano forma e sviluppano angoli dello zoccolo che compromettono la biomeccanica del cavallo alterando anche l'azione della rotula.

Allora sviluppano dolenzia ai muscoli della parte superiore della coscia  e alla fine anche problemi alla grassella ed garretto. La lunghezza del passo viene compromessa e non saranno capaci ai distendersi nelle andature veloci. 

Atterraggio di punta - Cosa vi stanno dicendo i vostri cavalli?

Un altro indicatore di serio dolore agli zoccoli causato dalla loro deformazione è l'atterraggio di punta durante il movimento.

I cavalli con dolore agli zoccoli di solito lo sviluppano all'inizio nella parte posteriore degli anteriori (la zona dei talloni). Questo li incoraggia a proteggere quest'area e tenteranno sempre di atterrare di punta per diminuire il fastidio.

Per un cavallo, si tratta di un modo molto innaturale di appoggiare i suoi zoccoli poiché normalmente atterrano di tallone (come noi) e la loro biomeccanica è progettata per dissipare la forza d'urto nell'area dei talloni in modo che non si trasmetta lungo la gamba alle strutture più in alto. L'atterraggio di punta interferisce con questo meccanismo normale,  provoca scossoni ed urti e i tendini sono sottoposti ad un carico anormale e sono soggetti a danneggiamento se il cavallo persevera in questo pattern motorio anormale.

Gli atterraggi di punta sono difficili da documentare se non sono filmati al rallentatore, ma ci sono piccoli indizi non difficili da notare: i cavalli spruzzano spesso una piccola nuvoletta di sabbia o di terra davanti alla loro punta e questo può essere visto chiaramente se guardate con attenzione. Se il vostro cavallo lo fa, ne esiste una ragione.

L'atterraggio di punta provoca anche  un sacco di incespicature, poiché il cavallo spesso urta con la punta contro qualcosa che non cede, per cui inciampa per riacquistare l'equilibrio.

Sotto una foto di giovani purosangue da corsa che escono dalla pista. Chi è familiare con una buona forma dello zoccolo vedrà come è già evidente una avanzata deformazione dello zoccolo, ma se non siete in grado di notarlo guardate allora come stanno appoggiando a terra quelle punte.

È veramente triste vedere una deformazione così avanzata in cavalli così giovani, ma si tratta di un evento molto comune nei purosangue da corsa, poiché vengono ferrati molto prima che i loro triangolari abbiano la possibilità di svilupparsi. Non saranno mai in grado di raggiungere le loro prestazioni massime, a meno che questa deformazione venga corretta, e soffriranno costantemente di problemi muscolo-scheletrici durante i loro allenamenti a causa della contrazione del loro corpo che gli permette l'atterraggio di punta. Invece di brillanti carriere probabilmente non saranno mai capaci di fare più di un paio di gare prima di andare a pezzi.

  





Da:  http://www.equethy.com/

Si ringrazia l'autrice Chrisann Ware per il gentile permesso di traduzione

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