Claudia Santi collabora, dall'inizio degli anni '90, con le attivit� didattiche e di ricerca
dell'insegnamento di Storia delle Religioni, presso
l'Universit� "La Sapienza" di Roma. Ha approfondito temi afferenti alle
Religioni del Mondo classico, con particolare riferimento alla religione di Roma Antica e dei popoli Italici, in saggi, articoli e studi
ospitati in Atti di Convegni e su accreditate riviste italiane ed europee. Si interessa
inoltre delle nuove forme di religiosit�. Tra i principali lavori: I libri Sibyllini e i decemviri sacris faciundis (Roma 1985); La
costruzione annalistica della figura di Numa (Dissertazione Finale di Dottorato di
Ricerca, 1993); Alle radici del sacro, Roma 2004; Angitia nel culto e
nelle relazioni con il pantheon italico, (Annali
dell'Istituto Orientale di Napoli, 1994); I collegi sacerdotali di Roma arcaica negli studi
storico-religiosi italiani, (Ius Antiquum, Moscow 1999); L'idea romana di sanctitas, (Studi e Materiali di
Storia delle Religioni, 2002) Channeling e
New Age. Materiali per una valutazione storico-religiosa, (Studi e Materiali di Storia delle Religioni 2005);
Un 'discorso sul metodo' storico-religioso: lo scritto 'Ad philologos' di Angelo
Brelich (Storiografia 2005); La
divinazione romana in et� postcostantiniana e la distruzione dei libri Sibyllini, in Diritto romano e identit�
cristiana: definizioni storico-religiose e confronti interdisciplinari, Roma 2005.