John Fitzgerald Kennedy
Brookline 29/05/1917 - Dallas 22/11/1963


Si laure� ad Harvard nel 1940 e nello stesso anno entr� in marina.
Prese parte alla seconda guerra mondiale come ufficiale, distinguendosi nell�Arcipelago delle Salomone nel Pacifico, al comando di una motosilurante, nel cui affondamento venne ferito.

Al termine del conflitto, entr� nella vita politica prima come deputato democratico del Massachusetts (1946), poi come senatore (1952), sconfiggendo il candidato repubblicano Henry Cabot Lodge.

Il 12 settembre del 1953 spos� Jacqueline Bouvier da cui ebbe tre figli.

Alla convenzione democratica di Los Angeles (luglio 1960) fu designato candidato alla presidenza degli Stati Uniti e nel novembre successivo, con un margine non molto ampio, venne eletto battendo il repubblicano Richard Nixon.

Primo presidente cattolico del paese, si avvalse della collaborazione di un gruppo di tecnocrati e specialisti di varie branche delle scienze sociali, amministrative e politiche (un nuovo brain trust, o trust dei cervelli, come quello gi� costituito da F. D. Roosevelt) provenienti dal mondo industriale e dalle universit�.

Nel 1961 Kennedy approv� un piano strategico preparato dall'amministrazione precedente che si proponeva di rovesciare il regime comunista cubano di Fidel Castro. L'operazione di sbarco di 2000 esuli cubani anticastristi alla Baia dei Porci, per�, fall� clamorosamente (17-18 Aprile 1961) e il presidente se ne assunse la piena responsabilit�.
La conseguenza immediata fu il riacutizzarsi della tensione internazionale.

Nel tentativo di avviare un dialogo con l'Unione Sovietica, nel giugno del 1961 Kennedy incontr� a Vienna il premier sovietico Nikita Kruscev con il quale concord� la neutralizzazione del Laos, allora minacciato dai rivoluzionari comunisti.
Ma la prospettiva di una politica internazionale distensiva sub� una battuta d�arresto nell�estate dello stesso anno con la rottura unilaterale della moratoria nucleare da parte dell'Unione Sovietica, la riapertura della questione tedesca e gli sviluppi della situazione nel Sud-Est asiatico.
Quando, in agosto, a Berlino venne eretto il muro, Kennedy rispose con l'invio di 1500 uomini nella citt� tedesca.

Nel 1962 alcuni aerei da ricognizione americani, sorvolando l'isola di Cuba, scoprirono l'esistenza di basi missilistiche sovietiche.
Il presidente americano pose l'embargo all'isola e decise che fosse effettuato il controllo di tutte le navi dirette all�Avana con l�ordine di dirottare i trasporti di materiale strategico. Questa presa di posizione spinse Krusciov ad assumere un atteggiamento accomodante, smantellando le basi missilistiche di Cuba.
Il Presidente degli Stati Uniti tolse, come promesso, l�embargo assicurando che l�isola non sarebbe stata invasa. Era il 28 Ottobre. La ritirata sovietica fu per Kennedy un trionfo politico e personale.

Il clima internazionale si distese maggiormente nel 1963, quando Usa, Gran Bretagna e Urss riuscirono a raggiungere un accordo per la messa al bando degli esperimenti nucleari nell�atmosfera (trattato di Mosca, 5 agosto 1963).

Nell'ambito della politica della �nuova frontiera� particolare rilievo ebbe il piano di aiuti per lo sviluppo economico e sociale dell'America latina concretatosi nell'Alleanza per il progresso (agosto 1961).
Strettamente connesso al problema degli investimenti esteri fu quello di uno sbocco dei prodotti del mercato europeo, che trov� la sua formulazione nel Kennedy Round .
Non meno dinamica fu la politica kennediana di fronte ai problemi interni degli Stati Uniti: un sempre maggiore intervento dello Stato nell'economia teso a potenziare la ripresa produttiva, istituendo di fatto un controllo selettivo sugli investimenti e i consumi. Particolarmente favorito fu il settore aerospaziale, impegnato nella competizione con l'Unione Sovietica.

Nei confronti del problema razziale Kennedy assunse un atteggiamento nettamente progressista: favor� l'integrazione della gente di colore nelle universit� degli Stati del Sud. All'indomani della �marcia della libert�� durante la quale pi� di 200.000 neri manifestarono per i diritti civili, il presidente propose al Congresso una legislazione diretta ad abolire la discriminazione nelle scuole, negli alberghi e nei ristoranti, suscitando negli ambienti conservatori forti reazioni.

Tali successi sul piano nazionale ed internazionale furono tuttavia oscurati dall'aggravarsi della situazione in Vietnam, dove Kennedy invi� 17.000 uomini a sostegno di un regime instabile minacciato dalla corruzione e da una crescente rivolta comunista.

Il 22 Novembre 1963 a Dallas, in Texas, durante la campagna per la sua rielezione, Kennedy venne ferito mortalmente da alcuni proiettili d�arma da fuoco.
Responsabile dell�attentato fu ritenuto Lee Harvey Oswald, a sua volta ucciso, poche ore dopo dall�arresto, da un �certo� Jack Ruby. Ancora oggi, per�, le circostanze che portarono all�assassinio di John Fiztgerald Kennedy sono avvolte nel mistero.





                                        
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