| Santiago (dedicata a Juan Carlos Garces P.) Santiago gialla dei Micro sfreccianti; Santiago senz'acqua; Santiago del vetro dentro la storia; Santiago colorata; Santiago grigia della Cordigliera; Santiago Sterminata; Santiago di tutti e di nessuna; Santiago Eclettica; Santiago di sperimentazione folle; Santiago del Poeta Neruda; Santiago del Principale e del retro; Santiago Capitale. ... Santiago del Chile. Sonetto II Non pi� uno sguardo, non pi� un saluto, solo il profumo amaro della tua anima sfuggente. Riccio chiuso, spina di rosa non ancora sbocciata, scoglio schiaffeggiato dalla spuma accesa. Voltati ancora una volta Ti prego disseta Il mio cuore assetato. Decisa scappi, inafferrabile, come l�ombra, dalla mia mano. Sonetto V Non il mare immenso ed importante, pu� spiegare l�amore immenso ed importante che io provo per te. Non il bere pu� dissetare la sete, arida e desolata, che il mio corpo ha di te. Non il cibo pu� sfamare lo stimolo che il mio corpo ha per te. Non le impervie montagne possono spiegare il ripido dolore, che la tua mancanza, provoca in me! ��Sospiri�� La luna, gelosa, rincorre il sole, che pu� baciare, coi suoi raggi, la tua morbida pelle; e porta la notte dalla luce bianca, ti accarezza e ti sfiora come lenzuolo di seta, mentre dolcemente giaci. Leggiadra e sensuale cammini pei campi, il grano t�invidia lo splendore del profumo aureo della tua essenza. I fiori appassirebbero se potessero provare vergogna di fronte alla tua bellezza. Farei tacere gli uccelli che, con il loro cinguettio, disturbano il suono della tua voce. |
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