SCUOLA MEDIA STATALE "ANSELMO RONCHETTI"
VANZAGO-POGLIANO
PROGETTI 2
TORNA alla COPERTINA
ANNO SCOLASTICO 1997-1998
Uso della
telematica nella didattica
Riciclaggio
differenziato
Laboratorio
teatrale
Sostegno
Raccordo
scuola media - scuole superiori
PROGETTO: USO DELLA TELEMATICA
NELLA DIDATTICA
(sintesi)
Finalità del progetto
Coinvolgere alunni di ogni fascia di apprendimento in un percorso
motivante che fornisca:
-
Abilità relative ai nuovi modi di comunicare e di collaborare
in rete, telematica e non.
-
Una precisa coscienza dell’interdipendenza planetaria.
Obiettivi annuali attesi:
-
97/98: formare un gruppo di insegnanti che costruisca le collaborazioni
future e definisca protocolli di collegamento efficaci ed efficienti.
-
98/99: avviare progetti pilota di utilizzo della telematica, primo approccio
all’Intranet (l’aula multimediale e la didattica).
-
99/2000: generalizzare il ricorso alle reti, usare l’Intranet nella
didattica (l’aula multimediale e il lavoro in gruppo: primo ipertesto di
istituto).
-
2000/…. : introdurre 1 computer in ogni aula: la scuola interconnessa.
Percorso del progetto
-
Inizio email e ricerche tematiche per le terze, prima home page (1996/97).
-
Formazione di un gruppo di insegnanti sulle applicazioni della telematica
alla didattica, estensione dei contatti utili: Progetto scambi interculturali,
prime collaborazioni con SiR e RCM, potenziamento home page, iscrizione
a mailing lists, ricerca di partner per collaborazioni (1997/98).
-
Attivazione estesa di progetti in rete nazionali ed internazionali multidisciplinari:
chat, email, ricerche estese, prima rivista WEB (1998/99).
-
Il giornalino multimediale di istituto e la cultura come somma di apporti
(1999-2000).
Enti con cui si intende collaborare:
-
SiR (Scuole in Rete - Provveditorato agli Studi di Milano);
-
RCM (Rete Civica Milanese - Facoltà Scienza dell’Informazione
Università degli Studi di Milano);
-
NetDa@ys Europe (http://www.eun.org);
-
Progetto GLOBE (http://www.globe.gov);
-
CILEA/ENEA: Internet Scuola, www.quipo.it;
-
Geocities: www.geocities.com, ecc.
-
Mailing lists: [email protected] (lista per biblioteche e multimedialità),
-
ScuolaItalia
Metodologia da attivare
-
Ricerca - azione, gestita dal gruppo sopraddetto coordinato
dal referente alla telematica ed esteso all’OT, che sarà coinvolta
in prima persona nelle attività di classe, per garantire moduli
e piccoli gruppi; il gruppo focalizzerà ogni anno obiettivi e risultati.
-
Verifica delle attività - rilevazione delle abilità
(recupero/approfondimento) - nei consigli di classe.
Criteri di verifica
-
Consigli di classe: diminuzione delle assenze per gli alunni
a rischio e loro partecipazione attiva alle proposte di lavoro.
-
Gruppo di lavoro: numero di ore di connessione/classe; numero
di feedback per ogni invio.
-
Dirigente scolastico / consiglio di istituto: numero progetti
attivati, numero classi coinvolte, numero degli insegnanti attivi nei progetti.
La realizzazione del presente progetto prevede due fasi
parallele che saranno attuate durante il corrente anno scolastico:
-
Applicazioni della telematica alla didattica.
-
Costruzione di relazioni in rete.
PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE : RICICLAGGIO
DIFFERENZIATO
Finalità del progetto
-
Un miglior rapporto qualità ambiente. Ricerca di motivazioni
che spingono ad assumere un comportamento piuttosto che un altro, aventi
come finalità la prevenzione e la diminuzione dello svantaggio,
1'innalzamento e 1'arricchimento della qualità di vita nella comunità.
-
Una maggior responsabilizzazione dei cittadino nel recupero,
riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti nella quotidianità.
-
Arricchimento della qualità di vita all'interno dell'unità
scolastica e del nucleo familiare.
Obiettivi annuali attesi
Ricerca, analisi, coinvolgimento del cittadino attivo,
nel processo di crescita del sistema economico locale nelle diverse strutture
di produzione, consumo, raccolta, smaltimento dei rifiuti negli ambienti
esaminati. L'uomo sarà motivato a risparmiare, recuperare, riciclare
per migliorare la propria qualità di vita avvantaggerà così
anche 1'ambiente.
Percorso del progetto
-
Esplorazione sul territorio da rivalutare attraverso sopralluoghi
servizi fotografici interviste lettura di mappe catastali.
-
Ricerca-azione di Progetti e interventi sui territori limitrofi
(con risposta positiva).
-
Elaborazione di un piano di intervento educativo per i due
comuni presi in esame.
-
Valutazione economica del riciclo.
Enti eventuali con cui si intende collaborare
Provveditorato agli Studi di Milano, IRRSAE Lombardia sezione Scuola
Media Superiore, Regione Lombardia, Comuni di Pogliano-Vanzago e Comune
campione, Scuole Medie Inferiori e Superiori.
Metodologia da attivare
-
Attività svolta dal docente referente
-
Analisi della situazione ottimale
-
Elaborazione dei dati rilevati
-
Sintesi e confronto della situazione attuale, del comune
campione e di progetto.
Le attivita’ progettuali verranno svolte in contemporanea
con le Scuole Elementari, Scuole Medie Inferiori, Scuole Medie Superiori
della Regione Lombardia e successivamente presentate al convegno internazionale
organizzato dall'Università di Parigi a Chamonix.
Attività svolta dal docente referente con la
classe
Analisi delle rappresentazioni mentali per incrementare
la cittadinanza attiva.
Criteri di verifica:
-
Verificare l'aumento della cittadinanza attiva
-
Creare una metodologia nello smaltimento dei rifiuti.
-
Verificare 1'esistenza di un migliore rapporto tra rifiuti
e condizioni di vita.
-
Verificare 1'esistenza di equilibrio tra rifiuti e smaltimento.
-
Verificare l'esistenza di un ottimale rapporto tra rifiuti
e salute.
-
Verificare il livello di accettazione dello smaltimento differenziato
dei rifiuti.
I criteri di verifica verranno applicati al momento dell'attuazione
del progetto, ma risultati attendibili potranno essere riscontrati solo
in un tempo non immediato.
PROGETTO LABORATORIO
TEATRALE
(vedi presentazione delle attività)
Si propone un progetto di Laboratorio Teatrale che abbia
come finalità 1'allestimento di uno spettacolo prodotto all'interno
della Scuola in stretta collaborazione fra insegnanti e operatore teatrale.
Da un punto di vista didattico, il Laboratorio trova la sua
naturale collocazione all'interno di un più generale progetto di
educazione all'espressività, alla comunicazione, al lavoro di gruppo.
La valenza formativa dell'attività teatrale consente
inoltre ai ragazzi di vivere un'esperienza in grado di supportare la loro
formazione affettiva e caratteriale all'interno della Scuola, ed offre
agli insegnanti la possibilità di un confronto con specifcità
differenti, confronto la cui ricaduta positiva sulla classe potrà
imprimere maggior incisività all'azione educativa.
Lo spettacolo di fine corso si deve considerare come un
momento di verifica, un obiettivo da raggiungere al termine di un lavoro,
un'occasione di scambio con il territorio e di apertura della Scuola verso
di esso.
Il teatro così concepito e così prodotto,
ritrova nello spazio della Scuola e del territorio che la circonda la sua
funzione di legame ideale fra coloro che fanno e coloro che assistono,
e può diventare un ottimo strumento di scambio culturale e generazionale
fra ragazzi, famiglie e adulti in generale.
Perche’ teatro
Tra gli obiettivi generali che la Scuola si e’ data, figura
quello dell'educazione alla creativita’ proponendosi di suscitare i1 gusto
di un impegno dinamico nel quale tutta la personalità si esprima.
La creatività non è qualità esclusiva di pochi, ma
potenzialità produttiva di tutti.
E così che la comunicazione teatrale diventa lo
strumento privilegiato attraverso il quale i ragazzi possono instaurare
un rapporto attivo con il sapere. Nell'esperienza di teatro le informazioni
ricevute debbono essere elaborate, smontate e rimontate, perché
possano essere applicate in contesti nuovi e diversi. Emerge nello stesso
tempo tutto un mondo espressivo, di valenza interdisciplinare, con finalità
socializzanti, liberatorie e gratificanti.
Lo spettacolo teatrale ha un grande valore sociale oltre
che artistico. E il luogo in cui si propongono modelli. Modelli estetici,
di moralità e di socialità, ma è soprattutto un luogo
di confronto nel quale il ruolo dello spettatore risulta determinante.
Lo spettacolo di fine corso svolge una duplice funzione:
da una parte, rappresenta per ragazzi ed insegnanti lo sbocco naturale,
1'obiettivo finale di un lavoro svolto e la possibilità di comunicarne
i risultati; dall'altra, rappresenta per il territorio una importante occasione
di incontro con la Scuola, offrendo ai genitori 1'opportunità di
partecipare ad un evento che vede i propri ragazzi nella veste' di "protagonisti"
e che consente di verificare la validità di un intervento esterno
all'interno dell'attività didattica.
Struttura laboratorio
-
L'autocontrollo
-
La comunicazione teatrale
-
Il corpo, il gesto e la parola
-
Uso controllato della voce
-
Comportamento mimico/gestuale
-
Giochi espressivi
-
Studio del testo
-
Studio del personaggio
-
Lo spazio scenico
-
Allestimento spettacolo
-
Prove generali
-
Spettacolo finale
PROGETTO SOSTEGNO
Data la presenza di elementi con manifeste problematiche
di apprendimento e necessitanti di recupero delle abilità di base,
emerge la necessità di utilizzare le ore residue dell'orario di
servizio della docente di sostegno, per uno "studio guidato" nei confronti
di alcuni alunni della scuola per otto ore complessive settimanali.
Cinque ore di recupero verranno convogliate sull’alunno
XXXXXX, che necessita piu’ di qualunque altro di un intervento mirato,
soprattutto nell'area storico - geografica, logico - matematica e tecnico
- pratica poiche’ sono state date dal Provveditorato solo quattro ore e
mezzo di sostegno durante le quali si insistera’ sia sull'area linguistica
(italiano - francese), sia su quella logico - matematica.
ITALIANO
| CRITERI |
OBIETTIVI OPERATIVI |
| Ascolto / Comprensione |
Riconoscimento dell'elemento centrale
di un messaggio in un testo narrativo argomentativo - regolativo
Saper ricostruire l'ordine con cui sono avvenuti gli eventi
Lettura tecnica |
| Produzione |
sa esprimersi con chiarezza
sa esprimersi con sufficiente correttezza grammaticale |
Contenuti
Scelta di brani antologici e vari tipi di testo narrativo
- argomentativo - regolativo (tratti dai manuali scolastici e non).
Metodologie e strumenti
-
lettura guidata dei testi.
-
guida all'acquisizione dell'ordine delle sequenze in un testo
-
guida alla comprensione di un linguaggio specifico.
-
analisi del testo attraverso schematizzazioni per la ricerca delle "parole
chiave" e/o idea centrale dell’argomento
-
somministrazione di strumenti di lavoro finalizzati ad una migliore
organizzazione orale e scritta.
-
lezione guidata.
-
ascolto delle cassette.
-
schede compilative anche attraverso l'uso del computer e/o tecnica grafica.
-
questionari.
-
riassunti.
Verifiche / valutazione.
Mireranno a11’accertamento degli obiettivi prefissati e concorreranno
alla valutazione finale dell'allievo.
MATEMATICA
Obiettivi
-
individuare i dati utili di un problema aritmetico
-
risolvere problemi utilizzando schemi procedurali precostituiti
-
organizzare semplici procedure di risoluzione.
-
conoscere ed operare correttamente con le quattro operazioni fondamentali.
Metodologia
Esercizi su schede guidate:
-
valore posizionale delle cifre nel numero.
-
comprensione del testo di un problema.
-
stesura dei dati utili.
-
risoluzione attraverso diagrammi logici e espressioni aritmetiche.
Valutazione
La valutazione terra’ conto dei livelli di partenza e sarà
effettuata attraverso schede di verifica delle abilita’ raggiunte.
STORIA - ED. CIVICA
| CRITERI DI VERIFICA |
OBIETTIVI INDIVIDUALIZZATI
|
| Conoscenza degli eventi storici |
Conoscenza a breve-medio-lungo
tempo della storia personale e familiare. Conoscenza
di alcuni fatti Storici |
| Capacita’ di stabilire relazioni
fra fatti storici. |
Individua causa ed effetto di
un fatto |
| Comprensione dei fondamenti e
delle Istituzioni della vita sociale-civile e politica. |
Rispetta le regole di comportamento
stabilite in classe |
GEOGRAFIA
| CRITERI DI VERIFICA |
OBIETTIVI INDIVIDUALIZZATI
|
| Conoscenza dell'ambiente fisico
e umano anche attraverso l’osservazione |
-
Si orienta nello spazio usando i punti cardinali
-
colloca nello spazio un fenomeno geografico
-
individua semplici elementi di un paesaggio
|
| Uso digli stumenti propri della
disciplina |
-
Legge cartine e tabelle..
-
Riproduce cartine e tabelle
|
| Comprensione delle relazioni tra
situazioni ambientali culturali, socio-politiche ed economiche |
-
Coglie differenze e analogie tra ambienti diversi.
|
Metodologia
Parallelamente al lavoro dell'insegnante della disciplina, le attivita’
proposte all’allievo partiranno dal concreto e dal suo vissuto personale
per aiutarlo a padroneggiare il nuovo e il diverso nei messaggi che incontra.
Si cerchera’ di fornire per quanto possibile i concetti di spazio e di
tempo attraverso una offerta graduale delle informazioni. Si cerchera’
di favorire nell'allievo la capacita’ di orientarsi sulla cartina di un
quartiere o su una cartina geografica perche’ utilizzi termini come destra,
sinistra, in alto, in basso, davanti, dietro, nord, sud, est. Per quanto
attiene 1'orientamento nel tempo, invece, la successione cronologica nell'arco
della giornata, settimane, mesi, anni, prima, dopo, adesso.
Gli strumenti utilizzati saranno fotocopie di testi opportunamente
selezionati, schede, riviste e quotidiani, atlante geografico. Il rapporto
individualizzato consentira’ di controllare di preferenza quotidianamente
il processo di apprendimento. Queste osservazioni si possono considerare
verifiche in itinere per consentire la formulazione di nuove unita’ didattiche
secondo i bisogni dell'allievo. Non manchera’ la verifica sommativa, per
quanto possibile, con frequenza mensile soprattutto per alcuni tipi di
prestazioni. I contenuti che saranno privilegiati saranno: per Storia,
aspettidi vita dell'allievo ed alcuni aspetti di principali momenti storici;
per Geografia, alcuni aspetti fisico-economico-sociali dello Stato Italiano
e dello Stato Francese con qualche riferimento al continente Europeo.
PROGETTO RACCORDO
SCUOLA MEDIA / SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE
Sede di svolgimento:
Liceo Scientifico Statale "E. Majorana" di Rho ( MI)
Risorse a disposizione:
tempo: 20 ore circa di lavoro per ogni singolo docente:
persone coinvolte : 6 docenti.
Questo progetto e’ nato da una comune visione del raccordo come risposta
ad un bisogno di formazione professionale e come occasione di confronto
diretto e scambio di esperienze tra i docenti dei due cicli della scuola
secondaria.
Questo progetto e’:
-
un'iniziativa di aggiornamento realizzata autonomamente da
alcuni docenti degli Istituti inferiori e superiori del Distretto 67;
-
una proposta operativa articolata per favorire il raccordo
tra gli Istituti di istruzione secondaria superiore e la Scuola Media dell'obbligo;
-
la prosecuzione del lavoro svolto negli anni scolastici 1995/96
e 1996/97.
Obiettivi
-
Creare un percorso di raccordo tra gli Istituti superiori
e le Scuole Medie del Distretto sul tema del riordino dei cicli;
-
Affrontare in modo sistematico e organico il problema della
continuita’;
-
Confrontare le diverse programmazioni allo scopo di operare
opportune modifiche per creare una effettiva continuita’ nelle azioni didattiche
e nel rapporto formativo docente-discente;
-
Fissare, dove possibile, sia i pre-requisiti, sia gli standard
di qualita’;
-
Promuovere un passaggio sereno dalla scuola dell'obbligo
agli Istituti di grado superiore allo scopo di arginare e contenere la
dispersione scolastica;
-
Ampliare il campo d'indagine in merito alle tematiche del
raccordo;
-
Diffondere i risultati dei lavori presso le scuole di provenienza
dei singoli docenti.
Percorso del progetto
Operazioni iniziali:
-
approvazione del corso di auto-aggiornamento nei singoli
Collegi Docenti;
-
comunicazione al "Liceo Majorana" entro il 30 novembre 1997
dell'elenco dei partecipanti e della relativa delibera del Collegio Docenti;
-
stesura del calendario degli incontri (5 incontri di 4 ore
ciascuno in febbraio e marzo 1998);
-
individuazione dei partecipanti per scuola di appartenenza.
-
Febbraio 1998 - avvio dei lavori:
-
formazione dei gruppi di lavoro per aree comuni (lettere,
lingua straniera, logico-matematica);
-
articolazione delle nuove tematiche partendo dalle esperienze
di lavoro dei due anni precedenti.
-
Marzo 1998 - chiusura dei lavori:
-
stesura delle relazioni finali;
-
comunicazione alle diverse scuole di provenienza dei risultati
raggiunti.
Metodologie
Comunicazione frontale dei referenti del progetto:
-
lavori di gruppo;
-
momenti di intergruppo;
-
scambio di docenti "osservatori" durante le riunioni di materia.
Modalita' di verifica
L'efficacia del progetto verra’ verificata mediante i
seguenti parametri:
-
il livello di soddisfazione dei partecipanti;
-
l'effettiva agibilita’ ed efficacia delle indicazioni di
lavoro;
-
il monitoraggio in itinere dei prodotti.
TORNA alla COPERTINA
ANNO SCOLASTICO 1997-1998
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