“ ALLA SCOPERTA DI UN PICCOLO CENTRO RURALE DEL COMUNE DI REGGIO CALABRIA <<SAMBATELLO>>

La  logica  del  progetto

 Il progetto è stato elaborato all’interno dell’orario curriculare in maniera tale da sviluppare in perfetta sintonia e in modo organico e progressivo la ricerca conoscitiva con i contenuti per lo svolgimento dei programmi ministeriali al fine del raggiungimento degli obiettivi fissati in seno all’area disciplinare.

Esempio:

in una lezione dove si va a trattare il paesaggio nei suoi vari aspetti, si svilupperanno, in un primo momento, i contenuti trattati nel libro di testo e programmati; poi nelle elaborazioni grafico – coloristiche si punterà sugli aspetti paesaggistici del territorio preso in esame.

Così si procederà per tutti gli argomenti.

    L’indagine sarà sviluppata dai ragazzi delle tre classi prime, seconde e terze perché è stata scandita secondo le tematiche e i contenuti che essi trattano negli anni; sarà poi coordinata affinché essi abbiano una visione globale del lavoro di ricerca e di ipotesi di progettazione.

DESCRIZIONE

Il suddetto progetto educativo – didattico nelle sue variegate articolazioni tende attraverso l’uso di linguaggi a sviluppare e potenziare in ogni discente le capacità espressive per una corretta interpretazione e produzione creativa dei messaggi visivi.

Tali capacità vanno esercitate tenendo conto della varietà di questi linguaggi legati alle tecniche espressive usate ed ai fattori storici, geografici, ambientali, settoriali e architettonici.

Il progetto si articola in tre parti:

v     Parte prima: nelle prime classi.

v     Parte seconda: nelle seconde classi.

v     Parte terza: nelle terze classi.

 

Ogni parte si articola ancora in tre percorsi:

-         Percorso “A”: sarà sviluppato dai discenti delle classi Prime.

-         Percorso “B”: sarà sviluppato dai discenti delle classi Seconde.

-         Percorso “C”: sarà sviluppato dai discenti delle classi Terze.

Saranno attribuiti ai discenti delle varie classi in rapporto alle capacità che emergeranno dalle rilevazioni sistematiche.

  Il progetto sarà elaborato in maniera tale da sviluppare in perfetta sintonia, in maniera organica e progressiva la ricerca conoscitiva con i contenuti per lo svolgimento dei programmi ministeriali al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati in seno all’area disciplinare.

 Il progetto, nella sua complessità, punterà:

 NELLE PRIME CLASSI:

1)      Ad analizzare il centro “Sambatello” in rapporto al territorio comunale.
2)      Inquadrare il centro storico all’interno del territorio comunale e in relazione ai fatti naturali e antropici.
3)      Analizzare l’utilizzazione del suolo circostante l’abitato.
4)      Soffermarsi sulla flora e sulla fauna.
5)      Su aspetti dell’ambiente naturale: paesaggistici.
6)      Su piccoli casolari di campagna.
7)      Sul folklore.
8)      Sulle feste sacre e profane
9)      Sui motti e proverbi.

NELLE SECONDE CLASSI:

10)  Sulla storia del luogo.
11)  Sull’esistente prima del terremoto del 1908.
12)  Sull’esistente attuale.
13)  Sui servizi.
14)  Sulle industrie.
15)  Sull’artigianato.
16)  Sui lavori in via di estinzione, completamente in estinzione e quelli più frequenti allo stato attuale.
17)  Sullo sport come momento di accettazione del diverso.
18)  Sulle relazioni del centro storico con l’abitato e con i caratteri fisici del sito.

 NELLE TERZE CLASSI:

19)  Sui caratteri tipologici dell’edificato.
20)  Sulle tipologie dell’edilizia residenziale.
21)  Sullo stato di conservazione delle stesse.
22)  Sui tematismi della cronologia della formazione e trasformazione.
23)  Sugli spazi urbani.
24)  Sulle emergenze architettoniche.
25)  Sull’archiviazione dei manufatti di valore storico.
26)  Sul rilievo dei suddetti manufatti di carattere civile, religioso, militare.
27)  Sulla relativa descrizione.
28)  Sulla fondazione e cronologia delle trasformazioni.
29)  Sullo stato di conservazione.
30)  Il progetto si concluderà con ipotesi di progettazione da parte dei discenti di eventuali servizi, spazi urbani, attrezzature sportive o centri sociali atti a migliorare la realtà esistente. Non mancheranno confronti tra il patrimonio culturale con quello delle civiltà del passato e del presente (man mano che vengono affrontati gli argomenti di Storia dell’Arte) per orientarsi nel contribuire ad elaborare una nuova cultura in prospettiva del futuro.

CLASSI COINVOLTE:

Le classi prime, seconde e terze dei corsi A – C – D.

 FINALITA’ EDUCATIVE ED ORIENTATIVE NEL TRIENNIO

-   Collegare la scuola al territorio facendosi promotori di iniziative e di valorizzazione dei beni ambientali, culturali e artistici.
-   Acquisire ed esprimere l’esperienza del mondo e di sé.
-   Sviluppare modalità generali del pensiero quali, ad esempio, analisi, sintesi, coordinamento logico, pensiero creativo.
-   Prendere coscienza del proprio patrimonio culturale ed accedere via via ad un mondo culturale sempre più ampio (del presente e del passato, della propria e della altrui cultura) per essere in grado di contribuire ad elaborare una nuova cultura in prospettiva del futuro.

 OBIETTIVI NEL TRIENNIO

Attraverso i diversi momenti specifici della disciplina gli alunni dovranno:
-         Prendere coscienza dei molteplici messaggi visivi presenti nell’ambiente.
-         Maturare le capacità percettivo – visive.
-         Educarsi alla capacità espressiva in relazione alle loro esigenze.
-         Acquisire la conoscenza attraverso sistematici momenti di riflessione delle strutture del linguaggio visuale: linea, colore, luce e composizioni (peso, equilibrio, andamenti, ritmi, simmetria, asimmetria, configurazione spaziale, dinamismo e stasi).
-         Acquisire strumenti tecnici e abilità necessarie a produrre consapevolmente, in modo personale e creativo, messaggi visivi.
-         Sviluppare capacità di “lettura” consapevole e critica dei messaggi visivi per coglierne il significato espressivo, culturale ed estetico.
-         Acquisire una metodologia operativa, tenendo conto delle varie tecniche grafiche, pittoriche, plastiche, fotografiche, costruttive di animazione ecc. utilizzabili ciascuna con peculiari caratteristiche, modalità d’uso, possibilità espressive.
-         Acquisire nel linguaggio verbale la terminologia specifica delle discipline.

COLLEGAMENTO IN RETE

-         Delegazione municipale di Sambatello.
-         Parrocchia di Sambatello.
-         Biblioteca Comunale di Reggio Calabria.
-         Biblioteca della facoltà di Architettura.
-         Catasto urbano di Reggio Calabria.
-         Visite guidate a Sambatello per il rilievo e recupero di materiali indispensabili per lo sviluppo del progetto, documentazioni fotografiche, interviste a gente del posto per le tradizioni.
-         I motti e i proverbi, le relazioni sociali con il diverso, gli antichi mestieri ormai estinti, quelli in via di estinzione e quelli attuali.

 COME

Uscite didattiche.

 TEMPI E MODALITA’

All’interno dell’orario curriculare e di pari passo con lo svolgimento dei programmi.

RACCOLTA DEL MATERIALE PRODOTTO

Sarà catalogato in raccoglitori adatti tenendo conto della successione della ricerca alternata ad elaborati grafico – coloristici significativi e documentazioni fotografiche prodotte dai discenti.

 

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