FARE
MUSICA CON LA VOCE
Alunni
impegnati:
da un minimo di 18 a un massimo di 30 selezionati tra tutti gli alunni
delle classi della scuola.
Tempi
e docenti impegnati
- 2 ore
settimanali per un totale di 45 ore annuali (docente interno alla scuola)
- 15 ore con la
presenza di un esperto esterno (docente di Direzione di coro del
Conservatorio di Musica).
-
- Sono previsti
due Saggi
-
- - In occasione del Natale
- - Per la fine del corso
Per i saggi si
richiede la collaborazione di un pianista accompagnatore.
Motivazioni
La voce è il primo strumento per fare musica ma, nella
scuola, non sempre è sfruttata in tutte le sue possibilità che riguardano non
solo l’esecuzione finale del “bel canto” ma tutte quelle
possibilità foniche che essa consente per essere impiegata a fini espressivi
(voce parlata, voce cantata).
Far
musica con la voce coinvolge varie facoltà dell'individuo: dall'intelligenza
alla memoria, dall'orecchio interno ed esterno all'immaginazione, all’ascolto
critico, alla sensibilità, alla creatività, all'emotività. Far musica con la
voce è quindi un'esperienza completa che permette non solo di produrre musica
ma di fruirne per il proprio godimento contribuendo in modo evidente alla
formazione globale del preadolescente.
Prerequisiti
Gli alunni
saranno selezionati attraverso prove tendenti ad accertare i seguenti
indispensabili requisiti:
- o
Possedere una voce bianca.
- o
Possedere un timbro di voce gradevole.
- o
Saper intonare intervalli nell'ambito di un'ottava.
- o
Saper intonare melodie nell'ambito di un'ottava.
- o
Avere senso ritmico.
Obiettivi
educativi
- Consentire a tutte le
istanze della persona, quindi anche a quelle espressivo - musicali, di
attuarsi nella loro globalità.
- Acquisire un costume di
rigore e di precisione nei comportamenti e nelle attività di gruppo.
- Socializzazione e più
ampia integrazione tra i componenti del gruppo.
- L
iberazione da stati ansiosi, da ripiegamenti e introversioni.
Obiettivi
didattici
- Conoscere le regole del
cantare: la respirazione corretta, l'attacco del suono, il riscaldamento
dell’organo vocale.
- Saper memorizzare e riprodurre suoni con la voce.
- Saper memorizzare e riprodurre melodie con la voce.
- Migliorare la capacità di intonazione.
- Saper eseguire un canto in modo espressivo.
- Saper eseguire con
strumenti l'accompagnamento dei canti.
- Partecipare in modo corretto ad una esecuzione di gruppo.
Contenuti
- Esercizi di
respirazione e corretta emissione della voce.
- Dal parlato al cantato:
lettura espressiva di testi e poesie.
- Esercizi d'intonazione
e vocalizzazione.
- Solfeggio cantato.
- Canti di vari repertori
(popolare, classico, leggero, ricreativo...) e di varie epoche e nazionalità
di una o più voci.
- Ascolto di musiche di
vari repertori.
- Costituzione di un repertorio.
Metodologia
Gli
esercizi e i canti verranno appresi prima per imùazione e gradualmente per
lettura.
Verrà
curata in modo particolare la respirazione e una corretta articolazione con
esercizi a carattere ludico per evitare un lavoro meccanico e demotivante. Nella
scelta del repertorio si terrà conto delle preferenze dei ragazzi cercando di
far via via maturare in loro gusto e sensibilità musicale.
Verifiche
e valutazioni
Le verifiche
saranno effettuate attraverso:
- Le
esecuzioni individuali e di gruppo degli esercizi e dei brani studiati
- L'ascolto delle registrazioni effettuate per permettere
anche ai ragazzi di individuare carenze ed imprecisioni n
ell’esecuzione.
Ai
fini della valutazione saranno presi in considerazione:
- -
Lo sviluppo della formazione personale.
- -
Le abilità acquisite.
- - L'acquisizione di un
corretto metodo di lavoro
Mezzi
e strumenti
-
Spazio per creare un laboratorio musicale
-
Tastiera
-
Pianoforte
-
Registratore - Lettore CD
-
Fotocopie
-
Partiture
-
Esperti esterni:
-
Docente di direzione di coro
-
Pianista accompagnatore (per i saggi)
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