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ATTIVITA’: GIORNALINO SCOLASTICO "IL PUNTO" FINALITA’ / MOTIVAZIONI
OBIETTIVI / PRESTAZIONI RICHIESTE AGLI ALUNNI
METODOLOGIA, MODALITA’ DI LAVORO, USCITE DIDATTICHE, INCONTRI CON ESPERTI I ragazzi suddivisi in gruppi di lavoro misti, porteranno le proposte loro o di altre classi: articoli, racconti, poesie, recensioni e così via. Successivamente classificheranno il materiale, suddividendo nelle sezioni nelle quali il giornalino è stato strutturato. Gli insegnanti accetteranno le idee che riterranno coerenti con lo spirito dell’iniziativa e ne seguiranno la produzione, indirizzandola e correggendola. Quando la quantità di materiale prodotto sarà risultato sufficiente, si passerà:
Per ciò che riguarda il giornalino d’istituto si cercherà di rispettare la struttura interna di un giornale tradizionale, collocando, nella prima pagina, dopo l’editoriale, la notizia giudicata dai ragazzi la più importante e, nelle successive, i fatti di cronaca, gli argomenti di carattere culturale, i servizi sportivi , le rubriche, la pubblicità. Si organizzerà un incontro con un giornalista ed un’uscita didattica alla sede del quotidiano ( "GAZZETTA DEL SUD" E "QUOTIDIANO" ). |
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STRUMENTI |
Giornali vari, computer, stampanti e programmi reperibili nel Laboratorio di Informatica della Scuola. In particolare si utilizzeranno per l’impaginazione il programma Microsoft Publisher, e lo scanner per la cattura di immagini. |
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SEQUENZE OPERATIVE |
PER IL
GIORNALINO Seminario introduttivo
CREAZIONE DELLA REDAZIONE Analisi:
Preparazione: messa appunto del software necessario al lavoro Progettazione:
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PRODOTTO |
Tre numeri che usciranno rispettivamente a Novembre, Febbraio, Aprile, |
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TEMPI |
Saranno utilizzate le due ore settimanali: Una compresenza Lettere/Matematica, una curriculare (totale ore 64) e ora extracurriculare (totale 30). |
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DOCENTI COINVOLTI / CLASSI VALUTAZIONE CRITICA: VALENZA FORMATIVA PRESTAZIONI RAGGIUNTE O NON TEMPI ALTRE RIFLESSIONI |
Marcianò
Annunziata (Lettere), Siclari Giuliana (Matematica), Frasca Lilla
(Lettere).
3^ E e 3^ F. Il lavoro permetterà di:
Il coinvolgimento dei ragazzi non si limiterà solo alla realizzazione, ma anche alla pubblicizzazione e alla diffusione dell’elaborato nella scuola (in occasione delle varie manifestazioni organizzate durante l’anno scolastico) e sul territorio. |