ATTIVITA’: GIORNALINO SCOLASTICO "IL PUNTO"

FINALITA’ / MOTIVAZIONI

Un itinerario mediante il quale i ragazzi vengono guidati a stabilire un rapporto nuovo con la realtà, ad utilizzare adeguatamente
tipologie testuali e linguistiche ad usare mezzi informatici per la realizzazione del giornale d’istituto.

OBIETTIVI / PRESTAZIONI RICHIESTE AGLI ALUNNI

  • "conquista" di un rapporto nuovo con la realtà (le pubblicazioni come strumento d’informazione e di comunicazione);
  • capacità di reciproca relazione e collaborazione (discussioni, lavoro di gruppo);
  • manifestazione della personalità e della creatività individuale;
  • motivazione alla produzione scritta;
  • capacità di chiarire a se stessi e agli altri il proprio pensiero;
  • uso adeguato di tipologie testuali e registri linguistici;
  • inserimento dell’informatica in ambito formativo come modello, metodo e strumento per l’interpretazione e la manipolazione della realtà;
  • consolidamento di una visione dell’informatica come elemento di cultura tecnologica;
  • riconoscimento dell’importanza che l’informazione gestita dai computer ha all’interno del nuovo modello di società, detta "società dell’informazione".

METODOLOGIA, MODALITA’ DI LAVORO, USCITE DIDATTICHE, INCONTRI CON ESPERTI

I ragazzi suddivisi in gruppi di lavoro misti, porteranno le proposte loro o di altre classi: articoli, racconti, poesie, recensioni e così via. Successivamente classificheranno il materiale, suddividendo nelle sezioni nelle quali il giornalino è stato strutturato.

Gli insegnanti accetteranno le idee che riterranno coerenti con lo spirito dell’iniziativa e ne seguiranno la produzione, indirizzandola e correggendola.

Quando la quantità di materiale prodotto sarà risultato sufficiente, si passerà:

  1. alla scelta degli articoli da inserire nel giornalino , cercando di dare all’insieme un minimo di coerenza;
  2. si organizzeranno e disporranno i testi prescelti in una bozza e vi si affiancheranno i disegni e le immagini.

Per ciò che riguarda il giornalino d’istituto si cercherà di rispettare la struttura interna di un giornale tradizionale, collocando, nella prima pagina, dopo l’editoriale, la notizia giudicata dai ragazzi la più importante e, nelle successive, i fatti di cronaca, gli argomenti di carattere culturale, i servizi sportivi , le rubriche, la pubblicità.

Si organizzerà un incontro con un giornalista ed un’uscita didattica alla sede del quotidiano ( "GAZZETTA DEL SUD" E "QUOTIDIANO" ).

 

 

 

 

STRUMENTI

Giornali vari, computer, stampanti e programmi reperibili nel Laboratorio di Informatica della Scuola. In particolare si utilizzeranno per l’impaginazione il programma Microsoft Publisher, e lo scanner per la cattura di immagini.

SEQUENZE OPERATIVE

PER IL GIORNALINO Seminario introduttivo

CREAZIONE DELLA REDAZIONE

Analisi:

Studio di prodotti professionali per gettare una base di conoscenza comune su ciò che si può intendere con la parola "giornale".
Studio delle diverse tipologie testuali: la cronaca, la lettera, il diario, la relazione, l’intervista, l’inchiesta, i piccoli annunci, la pubblicità,…
Analisi della struttura del giornale.

Preparazione: messa appunto del software necessario al lavoro

Progettazione:

Scelta del nome o di una testata
Scelta degli argomenti, delle rubriche tenendo conto del pubblico a cui il giornalino si rivolge, sui presumibili interessi,…
Organizzazione dei gruppi di lavoro
 
Realizzazione:
elaborazione di testi e scelta dei disegni
impaginazione
stampa
distribuzione

PRODOTTO

Tre numeri che usciranno rispettivamente a Novembre, Febbraio, Aprile,

TEMPI

Saranno utilizzate le due ore settimanali: Una compresenza Lettere/Matematica, una curriculare (totale ore 64) e ora extracurriculare (totale 30).

DOCENTI COINVOLTI / CLASSI

VALUTAZIONE CRITICA:

VALENZA FORMATIVA

PRESTAZIONI RAGGIUNTE O NON

TEMPI

ALTRE RIFLESSIONI

Marcianò Annunziata (Lettere), Siclari Giuliana (Matematica), Frasca Lilla (Lettere).

3^ E e 3^ F.

Il lavoro permetterà di:

  • favorire la socializzazione nel piccolo gruppo o nel gruppo classe;
  • coinvolgere attivamente tutta la classe anche l’alunno svantaggiato, valorizzando le competenze di ognuno;
  • utilizzare adeguatamente tipologie testuali e linguistiche;
  • usare quotidianamente i mezzi informatici.

Il coinvolgimento dei ragazzi non si limiterà solo alla realizzazione, ma anche alla pubblicizzazione e alla diffusione dell’elaborato nella scuola (in occasione delle varie manifestazioni organizzate durante l’anno scolastico) e sul territorio.

Hosted by www.Geocities.ws

1