Il Syllabus
del Corso di
Economia e Gestione delle Imprese
Prof. Rosario Faraci
AD ESCLUSIVO USO INTERNO DEI FREQUENTANTI IL CORSO
Incluso nel Progetto di Miglioramento Qualitativo dell’Offerta Formativa degli Insegnamenti AEGI (Area di Economia e Gestione delle Imprese – Facoltà di Economia – Università degli Studi di Catania) per l’a.a. 2000-2001
INFORMAZIONI GENERALI RELATIVE AL CORSO
Docente: Prof. Rosario Faraci
Orario delle lezioni: I semestre Lunedì e Mercoledì ore 14-17
Orario del ricevimento: Lunedì e Mercoledì ore 17-19
Telef. 095 375344 (int.201) Fax 095 370574
Informazioni INTERNET
e-mail del Corso di Economia e Gestione: [email protected]
e-mail del prof. Faraci: [email protected]
sito web:
Link sul sito: www.aegi.zzn.com
Gli studenti possono ottenere gratuitamente una casella di posta elettronica collegandosi al sito www.aegi.zzn.com, cliccando sull’icona "Crea un tuo indirizzo e-mail [email protected].
Informazioni sugli Esami
Gli esami si terranno, come è consuetudine, a conclusione del corso e quindi tra la fine del mese di gennaio 2001 e la fine del mese di febbraio 2001, secondo il calendario che verrà affisso in Facoltà.
I TESTI CONSIGLIATI
| S.Sciarelli, Economia e Gestione delle Imprese, Cedam, Padova, 1999. | |
| Formaper,Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, Milano, 1998. |
Lo studente dovrà conoscere inoltre le letture aggiuntive (di articoli o capitoli di libri) e i casi aziendali che troveranno svolgimento in aula.
Parte prima
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DEL CORSO
| Il corso di Economia e Gestione delle Imprese descrive le principali categorie concettuali economico-aziendali, le logiche di base e gli strumenti relativi alla gestione delle imprese. | |
| Sugli argomenti trattati lo studente sarà posto nelle condizioni di comprendere le categorie concettuali, le caratteristiche di base e le fondamentali specificità di ogni tematica; inoltre egli saprà sviluppare la propria capacità critica di discutere gli argomenti pratici e teorici che saranno ad oggetto del corso. | |
| Ogni studente sarà in grado di documentare, verbalmente o per iscritto, la conoscenza degli argomenti contenuti nei singoli moduli didattici e di sviluppare nuove idee (teoriche ed applicative) sui temi discussi in aula. |
Il corso, pur mantenendo una propria unità di fondo, è articolato su base semestrale in 4 moduli didattici, ciascuno con obiettivi formativi suoi propri che verranno specificati di seguito.
E’ parte integrante del programma didattico un ciclo di seminari specialistici e di esercitazioni in preparazione alla redazione di un business plan.
Sono previste pure testimonianze di operatori d’impresa che potranno essere gestite in collaborazione con altre Cattedre afferenti l’area AEGI della Facoltà di Economia.
Parte seconda
"FORMAT" DEL CORSO
Data la natura degli obiettivi, il "format" del corso privilegia la discussione e un’attiva partecipazione degli studenti in aula. E’ responsabilità primaria dello studente il controllo del proprio processo di apprendimento. Si consiglia di leggere preventivamente i contenuti della lezione in modo da facilitare la comprensione e la discussione in aula. La discussione in classe sarà basata sulle letture che lo studente dovrà conoscere nonché su esperienze personali dello studente e sui contenuti di articoli, casi aziendali e altro materiale didattico.
"REQUIREMENTS" DEL CORSO
Gli studenti frequentanti il corso di Economia e Gestione delle Imprese riceveranno un punteggio per ciascuna delle attività che verranno svolte sia in aula che a casa. Alcune attività saranno svolte individualmente, altre saranno il risultato di un lavoro di un gruppo. Il massimo punteggio ottenibile è 200 punti. Il punteggio verrà distribuito nel modo seguente:
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Attività |
Punteggio max |
|
Valutazioni individuali inerenti il processo di apprendimento |
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Attività svolte in aula |
50 |
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Valutazioni individuali inerenti i contenuti del programma |
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Prima prova scritta in aula |
30 |
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Seconda prova scritta in aula (caso aziendale) |
30 |
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Prova orale |
30 |
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Valutazioni relative ai lavori di gruppo |
||
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Discussione finale su un business plan redatto |
60 |
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Valutazione finale |
200 |
"GRADING" – Conversione del punteggio finale ottenuto secondo il sistema tradizionale in trentesimi.
|
Punteggio finale |
Voto in trentesimi |
|
193-200 |
30 |
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186-192 |
29 |
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180-185 |
28 |
|
173-179 |
27 |
|
166-172 |
26 |
|
160-165 |
25 |
|
153-159 |
24 |
|
146-152 |
23 |
|
140-145 |
22 |
|
133-139 |
21 |
|
126-132 |
20 |
|
120-125 |
19 |
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115-120 |
18 |
Parte terza
METODI E CRITERI DI VALUTAZIONE
I. - VALUTAZIONI INDIVIDUALI INERENTI IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO
Attività svolte in aula
La partecipazione in aula verrà complessivamente valutata tenendo conto delle valutazioni parziali riportate dallo studente in ciascuna delle prove che verranno svolte in aula. Tali prove possono consistere in test ed esercizi scritti, interventi orali dal posto e brevi elaborati scritti che potranno essere svolti sia individualmente che in gruppo. Nel caso di prove di gruppo, ogni studente riceverà lo stesso punteggio degli altri componenti del gruppo.
II – VALUTAZIONI INDIVIDUALI INERENTI I CONTENUTI DEL PROGRAMMA
Prima prova scritta
Scopo principale della I prova scritta è valutare la capacità dello studente di affrontare, in modo adeguato e pertinente, i temi didattici relativi al I modulo. Per tali motivi, oltre alla conoscenza adeguata degli argomenti discussi nel libro di testo, sono oggetto di valutazione da parte del docente la capacità critica, di approfondimento e di raccordo con altri temi. Ogni relazione potrà essere svolta tra una lista di argomenti assegnati ad hoc dal docente.
Seconda prova scritta (Caso aziendale)
Scopo principale della II prova scritta è valutare la capacità dello studente di affrontare, attraverso il commento ad un caso aziendale, i temi didattici relativi al III e IV modulo. Come per la prima prova, oltre alla conoscenza adeguata degli argomenti discussi nel libro di testo, sono oggetto di valutazione la capacità critica, di approfondimento e di raccordo con altri temi. Il caso aziendale verrà somministrato insieme ad una lista di quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere.
Prova orale
La prova orale consiste in una discussione sui temi didattici relativi al II modulo. La valutazione viene effettuata tenendo conto dei seguenti criteri:
| conoscenza del tema assegnato, | |
| appropriatezza del linguaggio tecnico, | |
| pertinenza delle risposte rispetto ai quesiti formulati, | |
| capacità di raccordo fra il tema discusso ed altri temi inerenti il programma, | |
| capacità logica di argomentare il tema assegnato, | |
| capacità di contestualizzare il tema con esempi pratici desunti dalla realtà aziendale. |
III – VALUTAZIONI RELATIVE AI LAVORI DI GRUPPO
Discussione finale su un business plan redatto.
Ogni gruppo sarà incaricato di redigere un ‘business plan’ cioè un progetto economico-finanziario riguardante un’idea imprenditoriale relativa ad una impresa di nuova costituzione, o ad un nuovo prodotto/servizio offerto da un’impresa già esistente.
Il business plan dovrà essere redatto secondo un ‘format’ ben preciso che verrà portato a conoscenza degli studenti in aula attraverso un ciclo di seminari specialistici.
La valutazione di tale attività è di tipo collettivo e non individuale.
La discussione del business plan avverrà comunque in sede di esame finale e sarà effettuata a livello individuale. La presentazione del business plan sarà effettuata in occasione della giornata conclusiva del corso.
Sono criteri di valutazione del business plan:
| comprensibilità e sinteticità | |
| credibilità | |
| definizione degli scopi ed identificazione delle incertezze | |
| dinamicità e flessibilità | |
| completezza ed equilibrio fra le diverse parti |
Il business plan sarà pre-valutato da alcuni esperti che affiancheranno il docente nella gestione della parte didattica.
ESAME FINALE
Per gli studenti che avranno frequentato il corso di Economia e Gestione delle Imprese, la prova d’esame consisterà in una discussione orale sul ‘business plan’ e sui contenuti dei moduli in cui lo studente non abbia sostenuto le prove di valutazione intermedia. La valutazione avverrà secondo lo schema di ‘grading’ proposto, cioè attribuendo un punteggio alle attività svolte.
Per gli studenti non frequentanti, la prova d’esame consisterà in una discussione orale (all’incirca di 30 minuti) sui temi oggetto del programma. La valutazione finale espressa in trentesimi verrà effettuata assegnando un punteggio parziale ai seguenti criteri:
| conoscenza del tema assegnato, | |
| appropriatezza del linguaggio tecnico, | |
| pertinenza delle risposte rispetto ai quesiti formulati, | |
| capacità di raccordo fra il tema discusso ed altri temi inerenti il programma, | |
| capacità logica di argomentare il tema assegnato | |
| capacità di contestualizzare il tema con esempi pratici desunti dalla realtà aziendale. |
Parte quarta
Programma dei moduli didattici
(con distinzione delle parti che dovranno essere svolte dagli studenti frequentanti e quelle che dovranno essere svolte dagli studenti non frequentanti).
1° Modulo
Economia delle Imprese
Temi
| L’imprenditorialità | |
| La "business idea" | |
| L’impresa quale sistema complesso | |
| Impresa, ambiente e mercato | |
| I rapporti tra l’impresa e il mercato | |
| Le funzioni dell’impresa e le teorie sulle finalità imprenditoriali | |
| L’evoluzione della teoria dell’impresa: teoria degli stakeholder e "teoria dell’agenzia". |
Contenuti
Il modulo su Economia delle Imprese si propone di introdurre le tematiche relative agli aspetti teorici e funzionali dell’impresa contemporanea con particolare riguardo alle funzioni svolte e alle finalità dei gruppi imprenditoriali che la governano. Verrà approfondita, in particolare, la nozione sistemica dell’impresa e dell’ambiente che la circonda. Infine, vengono introdotti i concetti di imprenditorialità e di "business idea".
Obiettivi formativi
Lo studente sarà posto in grado di conoscere le principali prospettive teoriche istituzionali che sottendono alle funzioni e dell’impresa e dovrà spaziare criticamente fra le categorie concettuali di base che riguardano la teoria dell’impresa, con particolare riferimento agli assetti proprietari e alle finalità imprenditoriali.
Riferimenti bibliografici:
Per gli studenti non frequentanti:
| S. Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997, pagg. 3-108. | |
| Formaper, Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, 1998, pagg. 3-39. |
Per gli studenti frequentanti:
| Dispense a cura del docente | |
| Formaper, Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, 1998, pagg. 3-39. |
2° Modulo
La gestione operativa dell’impresa
Temi
| I contenuti operativi del business plan | |
| Le funzioni di gestione nell’impresa industriale manifatturiera | |
| La gestione commerciale e le politiche di marketing | |
| La gestione della produzione | |
| La gestione finanziaria | |
| La logistica industriale e la gestione degli approvvigionamenti | |
| La gestione dell’innovazione | |
| La gestione delle risorse umane |
Contenuti
Il modulo su La gestione operativa dell’impresa è articolato su diverse tematiche. In primo luogo, esso si propone di studiare le tematiche base del marketing contemporaneo: l’analisi della domanda, la determinazione del prezzo, la definizione di politiche di prodotto, la classificazione delle strutture distributive, le politiche di comunicazione. In secondo luogo, esso si propone di esaminare approfonditamente la funzione di produzione con particolare riguardo a: le tipologie dei processi di produzione, l’impianto, la capacità produttiva, la programmazione dei processi produttivi, le modalità collaborative di produzione. In terzo luogo, il modulo introduce le principali problematiche e il linguaggio relativi all’area economico-finanziaria con particolare riferimento ad argomenti quali: il fabbisogno finanziario della gestione industriale, le tecniche di analisi economico-finanziaria di valutazione fra investimenti alternativi, le decisioni di investimento e di finanziamento. In quarto luogo, il modulo si propone di fornire allo studente le coordinate di base che presiedono alla logistica e alla gestione dei materiali, con particolare riguardo alle tecniche di gestione delle scorte. Inoltre, il modulo si propone di illustrare le tematiche relative alla programmazione dell’innovazione e alla gestione dell’attività di ricerca e sviluppo dell’impresa industriale. Infine, esso si propone di illustrare le modalità di gestione delle risorse umane.
Obiettivi formativi.
Lo studente sarà posto in grado di acquisire una conoscenza ed un lessico appropriati e puntuali in materia di marketing, di produzione, di finanza, di logistica e gestione dei materiali, di gestione dell’innovazione e delle risorse umane. Lo studente sarà in grado di comprendere – attraverso la discussione e l’analisi di casi aziendali e la partecipazione a programmi di visite e di testimonianze aziendali - i differenti aspetti in cui si sostanzia la gestione operativa dell’impresa industriale.
Riferimenti bibliografici:
Per gli studenti non frequentanti
| S. Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997, pagg. 357-560; Le tecniche di gestione delle scorte di magazzino: pagg.577-592; La gestione delle scorte di materiali: pagg.915-940. | |
| Formaper, Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, 1998, pagg. 43-126; 169-280 |
Per gli studenti frequentanti
| S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997 relativamente ai capitoli su: Le funzioni di gestione nell’impresa industriale manifatturiera, La gestione commerciale e le politiche di marketing, La gestione della produzione, La logistica industriale e la gestione degli approvvigionamenti. | |
| Formaper, Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, 1998, pagg. 43-126; 169-280 |
3° Modulo
La gestione strategica
Temi
| Cenni introduttivi sui profili di gestione e sui ruoli di governo dell’impresa | |
| L’orientamento strategico della gestione | |
| Le strategie complessive | |
| Le strategie competitive |
Contenuti
Nel modulo su La gestione strategica si intende fornire allo studente la conoscenza delle principali logiche che sono alla base dell’agire strategico dell’impresa. Muovendo dall’analisi del settore per giungere alle strategie di sviluppo dell’impresa, il modulo intende affrontare un insieme relativamente ampio di temi in un’ottica integrata, considerando il processo strategico quale momento di sintesi delle differenti istanze elaborate in sede di singole funzioni.
Obiettivi formativi
Lo studente sarà in grado di effettuare un’analisi di settore, di discernere le strategie di sviluppo adottate dalle diverse imprese, distinguere gli aspetti strategici da quelli operativi e procedere autonomamente all’analisi e alla discussione critica di uno o più casi aziendali
Riferimenti bibliografici:
Per gli studenti non frequentanti
| S. Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997, pagg. 113-205; Analisi di settore e definizione dell’area d’affari: pagg.745-760. |
Per gli studenti frequentanti
| S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997, pag.113-205. |
4° Modulo
Il processo di direzione aziendale
Temi
| Il "ciclo" di direzione e l’organizzazione | |
| Il processo di programmazione della gestione | |
| Il processo di conduzione del personale | |
| Il sistema di controllo della gestione | |
| Il sistema informativo direzionale |
Contenuti
Nel modulo su Il processo di direzione aziendale si intende fornire allo studente gli strumenti di conoscenza dell’organizzazione aziendale, delle modalità di conduzione del personale, dei meccanismi operativi, del sistema di controllo della gestione e del sistema informativo.
Obiettivi formativi
Nell’ambito dell’analisi organizzativa, lo studente procederà allo studio approfondito delle diverse forme organizzative, acquisendo la capacità di valutare le variabili organizzative critiche che presiedono alla scelta del modello strutturale più appropriato per le imprese.
Riferimenti bibliografici:
Per gli studenti non frequentanti:
| S. Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997, pagg. 209-353. | |
| Formaper, Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, 1998, pagg. 129-165 |
Per gli studenti frequentanti
| S. Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Cedam, 1997, relativamente ai capitoli su Il "ciclo" di direzione e l’organizzazione, Il processo di programmazione della gestione. | |
| Formaper, Come fare un business plan, Sperling & Kupfer, 1998, pagg. 129-165 |
Scheduling delle Lezioni
1a Lezione
Lunedì 23 ottobre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| Introduzione al concetto di business idea e di imprenditorialità |
Attività didattiche in aula
| Test in classe sulla valutazione del potenziale imprenditoriale degli studenti |
Materiali didattici
| Dispense del docente |
2a Lezione
Mercoledì 25 Ottobre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| La strategia d’impresa: modalità competitive e scelte strategiche |
Attività didattiche in aula
| L’impresa e i suoi concorrenti: il modello delle cinque forze competitive di Porter | |
| Analisi e discussione in aula di un caso aziendale |
Materiali didattici
S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 7, 8 e 9
S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, pag. 187-191
I Seminario con Esperti sulle modalità di redazione del Business Plan
Lunedì 30 ottobre 2000 (ore 14.00-17.00)
| La business idea e la pre-verifica di fattibilità di un business plan | |
| Introduzione al concetto di business plan come strumento di formalizzazione delle decisioni aziendali |
3a Lezione
Lunedì 6 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| Le modalità di attuazione delle scelte strategiche |
Attività didattiche in aula
| Analisi e discussione in aula di un caso aziendale |
Materiali didattici
S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 7, 8 e 9.
II Seminario con Esperti sulle modalità di redazione del Business Plan
Giovedì 9 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
| Il piano degli investimenti di un business plan | |
| Lavori di gruppo |
4a Lezione
Lunedì 13 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| La funzione di produzione |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
| S. Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitolo 17 |
5a Lezione
Mercoledì 15 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| La funzione di produzione |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
| S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitolo 17. |
Esercitazione in aula sulle modalità di redazione del Business Plan
Lunedì 20 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
| L’analisi della domanda e dei concorrenti | |
| Lavori di gruppo |
Verifica "in itinere"
Mercoledì 22 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
1a Prova Scritta in aula inerente un argomento, a scelta, fra un elenco di temi tratti da S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 1, 2, 3, 4 e 5.
6a Lezione
Lunedì 27 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| La funzione di marketing |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
| S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitolo 16. |
7a Lezione
Mercoledì 29 novembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| La funzione di marketing |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
| S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitolo 16. |
III Seminario con Esperti sulle modalità di redazione del Business Plan
Lunedì 4 dicembre 2000 (ore 14.00-17.00)
| Il piano di marketing di un business plan | |
| Lavori di gruppo |
8a Lezione
Mercoledì 6 dicembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| Elementi di organizzazione d’impresa |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
| S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 10, 12 e 21. |
9a Lezione
Lunedì 11 dicembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| Elementi di organizzazione d’impresa |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 10, 12 e 21.
10a Lezione
Mercoledì 13 dicembre 2000 (ore 14.00-17.00)
Argomenti
| Elementi di organizzazione d’impresa |
Attività didattiche in aula
| Esercizi in aula |
Materiali didattici
S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 10, 12 e 21.
Esercitazione in aula sulle modalità di redazione del Business Plan
Lunedì 18 dicembre 2000 (ore 14.00-17.00)
| Il piano organizzativo di un business plan | |
| Lavori di gruppo |
Verifica "in itinere"
Mercoledì 20 dicembre 2000 (dalle ore 14.00 secondo un calendario definito)
Prova orale inerente un argomento, a scelta, fra un elenco di temi tratti da S.Sciarelli, Economia e Gestione dell’Impresa, Capitoli 16, 17, 19 e 20.
Esercitazione in aula sulle modalità di redazione del Business Plan
Mercoledì 10 gennaio 2001 (ore 14.00-17.00)
| Il piano economico-finanziario di un business plan | |
| Lavori di gruppo |
IV Seminario con Esperti sulle modalità di redazione del Business Plan
Lunedì 15 gennaio 2001 (ore 14.00-17.00)
| Le fonti di finanziamento di un’iniziativa imprenditoriale | |
| Lavori di gruppo |
Verifica "in itinere"
Mercoledì 17 gennaio 2001 (ore 14.00-17.00)
Presentazione in aula dei Business Plan da parte dei gruppi di lavoro
Verifica "in itinere"
Lunedì 22 gennaio 2001 (ore 14.00-17.00)
2a Prova scritta consistente nell’analisi di un caso aziendale.
Giovedì 1 Febbraio 2001
Commencement ed attribuzione dei punteggi
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