Prima prova scritta in aula sui contenuti del I modulo

La valutazione dell’elaborato verrà effettuata tenendo conto, in ordine di importanza, dell'appropriatezza delle risposte rispetto alle indicazioni fornite nella traccia del tema, del grado di completezza delle risposte, del grado di approfondimento (in senso critico e problematico) di alcuni profili concettuali che il candidato ritiene a suo avviso rilevanti per la comprensione del tema, della capacità del candidato di saper raccordare i diversi argomenti affrontati in aula.

Una valutazione a parte, ma complementare ai criteri prima enunciati, terrà conto dello stile e della forma (sia dal punto di vista logico che grammaticale) dell’elaborato

.

LUNGHEZZA dell’elaborato: non inferiore a due pagine dattiloscritte; non superiore a quattro pagine dattiloscritte.

 

A scelta, uno dei seguenti temi di discussione

  1. Il candidato illustri il significato, le componenti e la valenza economica del concetto di "business idea"e discuta quali sono, a suo avviso, gli elementi più importanti per trasformare una "business idea" in un progetto imprenditoriale.
  2. Il candidato illustri le principali tipologie di barriere all’entrata che le imprese "potenziali entranti" possono incontrare quando decidono di fare ingresso in un mercato.
  3. Il candidato descriva le principali forze dell’ambiente competitivo in cui opera un’impresa. Individui, inoltre, i criteri che, a suo avviso, possono considerarsi rilevanti nell’individuazione dei concorrenti diretti di un’impresa.
  4. Il candidato illustri le principali determinanti del cambiamento del sistema capitalistico italiano, soffermandosi in particolare sulle modifiche, in termini di proprietà e di governo, che stanno interessando le tradizionali imprese familiari.

 

Test in aula sui contenuti del II modulo

 

AVVERTENZE: Ad ogni domanda è attribuito un punteggio che il candidato ottiene soltanto se ha dato la risposta giusta. Alla risposta sbagliata o all’assenza di risposta non è sottratto alcun punteggio. Si prega di indicare la risposta in modo chiaro ed inequivocabile.

 

 

PRIMA SEZIONE

Domande vero/falso

Segnare o barrare una delle due seguenti opzioni

In alcuni casi, qualcuna delle funzioni di supporto della "catena del valore di un’impresa" può a ragione inserirsi tra le funzioni primarie, come avviene ad esempio nel caso della R&S in aziende technology-based VALE 1 PUNTO
VERO
FALSO
 

Il termine marketing mix si riferisce alle politiche di marketing che, nel loro insieme, compongono la miscela degli strumenti rivolti all’ottenimento degli obiettivi di mercato VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Il prezzo e la qualità sono due importanti variabili di posizionamento delle marche VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

La curva del ciclo di vita del prodotto è costruita facendo riferimento alle dimensioni del tempo (asse ascisse) e delle vendite e profitti (asse ordinate) VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO
 

Nella matrice del portafoglio prodotti, i prodotti "enigmi" sono definiti da una condizione di utili bassi e instabili, di flusso di cassa di equilibrio (o, comunque negativo) e da un orientamento strategico al disinvestimento VALE 1,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Per prodotti difficilmente differenziabili sotto il profilo qualitativo o psicologico, la leadership di costo, e dunque il fattore prezzo, rappresenta la strategia competitiva vincente. VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Il metodo più comunemente adottato per la determinazione del prezzo di vendita è quello di basare il prezzo sul costo, cioè aggiungere al costo del prodotto un certo margine di profitto VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Valutare la seguente affermazione: "Se l’elasticità dovesse risultare positiva (ad un aumento del prezzo di B corrisponde un aumento delle vendite di A), i beni sarebbero da considerarsi come intersostituibili; se negativa, i beni sarebbero da considerarsi some complementari; se bassa o nulla, come non correlati. VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO
 

I prezzi liberi sono quelli liberamente suggeriti dal consumatore VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Nel comprendere l’evoluzione della funzione di produzione, sono rilevanti alcune condizioni del contesto economico quali la domanda, l’offerta e le tecnologie VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Il significato più intrinseco della rivoluzione industriale consiste nella replicabilità del sapere tecnico VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Nel modello cosiddetto post-fordista, l’impresa, sempre più snella, diventa un centro di competenze. VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Nella classificazione di Hayes e Wheelwright, la produzione su progetto e su commessa sono due modelli analoghi VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Muovendo dalla produzione su progetto alla produzione a flusso continuo, i flussi di produzione diventano via via più regolari, ma sempre più flessibili VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO
 

Il cantiere edile è l’esempio di un’impresa che adotta un modello di layout per prodotto VALE 0,5 PUNTI:

VERO
FALSO
 

Nella scelta della politica produttiva da adottare, l’opzione perseguibile dalle imprese è tra il livellamento della produzione e l’inseguimento della domanda VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO
 

Nella definizione del piano principale di produzione, non è necessario definire la distinta base per i prodotti a struttura complessa VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO
 

Negli acquisti strategici l’esigenza di coinvolgere il fornitore nel processo produttivo dell’impresa cliente è molto forte VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

Uno dei benefici del c.d. modello di fornitura singola è l’elevato potere di negoziazione nei confronti dell’impresa fornitrice VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO
 

Il modello di fornitura multipla evita la dipendenza da un unico fornitore, mentre la fornitura parallela non stimola forme di incentivazione fra i fornitori VALE 0,5 PUNTI

VERO
FALSO
 

I costi cosiddetti di switching sono oneri che incidono direttamente sul livello di competitività del rapporto tra impresa cliente e fornitore VALE 1 PUNTO

VERO
FALSO

SECONDA SEZIONE

Domande a risposta multipla

Rispondere, barrando o segnando una sola delle seguenti risposte

Quale tra i seguenti non è considerabile in senso stretto un orientamento dell’impresa nei confronti del mercato VALE 1 PUNTO
Orientamento al mercato
Orientamento ai servizi
Orientamento al business
Orientamento al prodotto
 

Il contenuto dell’azione di marketing è definito dalle seguenti attività ad eccezione di: VALE 1 PUNTO

Analisi del mercato
Esecuzione della vendita
Promozione della domanda
Programmazione dei prodotti
Gestione degli impianti
 

I quattro concetti fondamentali del marketing del prodotto sono le seguenti impostazioni strategiche ad eccezione di: VALE 2 PUNTI

Multiformità delle scelte inerenti la politica del prodotto
Scelta del canale di distribuzione
Ampiezza dell’offerta
Innovatività delle produzioni
Differenziazione degli assortimenti
 

Quale fra le sequenze di fasi riportate di seguito rappresenta il modello del ciclo di vita del prodotto VALE 1 PUNTO

Sviluppo-Maturità-Saturazione-Declino
Introduzione-Sviluppo-Saturazione-Declino
Introduzione-Sviluppo-Maturità-Declino
Introduzione-Sviluppo-Declino
 

Quale tra i seguenti elementi non può considerarsi una dimensione del matrice del portafoglio prodotti: VALE 1,5 PUNTI

Quota di mercato relativa
Tasso annuale e reale di crescita del mercato
Livello degli investimenti
 

Nel modello dell’imbuto promozionale proposto da Sciarelli, quale tra le seguenti attività non rientra fra le politiche di promozione: VALE 1 PUNTO

Pubbliche relazioni
Vendite
Pubblicità
Promozione commerciale
Attività persuasiva dei venditori
 

Quali tra i seguenti operatori non possono essere considerati soggetti imprenditoriali del canale di distribuzione: VALE 1 PUNTO

Produttori
Grossisti
Dettaglianti
Consumatori
 

Quali tra le seguenti scelte non rientra nell’ambito della progettazione del sistema di produzione: VALE 2 PUNTI

Dimensionamento della capacità produttiva
Controllo della produzione
Organizzazione delle risorse fisiche
Organizzazione delle risorse umane
Definizione del processo produttivo
 

Nella progettazione del sistema produttivo, possono prospettarsi le seguenti modalità di risposta alla domanda ad eccezione di: VALE 2 PUNTI

Assemble to stock
Make to stock
Make to order
Assemble to order
 

Quale tra i seguenti elementi non è rilevante in fase di programmazione della produzione: VALE 1,5 PUNTI

Dati sugli ordini di produzione
Dati sulle previsioni di vendita
Dati inerenti il flusso di cassa
Informazioni sulle potenzialità del sistema di produzione
 

Quale fra le seguenti non è una condizione rilevante per comprendere la natura del rapporto fra impresa e fornitore VALE 1,5 PUNTI

Natura dell’attività svolta dal fornitore
Dimensioni del fornitore
Natura dell’attività svolta dall’impresa cliente
Grado di integrazione verticale dell’impresa cliente
 

Quale tra le seguenti non rientra tra le variabili critiche per la definizione di una tecnica di "vendor rating" di selezione e valutazione del fornitore VALE 1 PUNTO

Il prezzo
Gli obiettivi del rapporto di fornitura
Gli attributi del fornitore
 

Quale tra le seguenti si può considerare una tecnica di gestione basata sulla quantità fissa di materie e semilavorati da ordinare: VALE 1 PUNTO

Il just in time
Il metodo delle scorte separate
Il metodo del ciclo di ordinazione
 

Quale tra le seguenti attività non è ricompresa fra le funzioni di supporto della catena del valore di un’impresa VALE 1 PUNTO:

Approvvigionamento
Attività infrastrutturali
Sviluppo della tecnologia
Logistica in uscita

 

TERZA SEZIONE VALE 6 PUNTI

Commentare, a scelta, uno dei seguenti temi di discussione

  1. Nell’ambito della redazione del business plan, discutere l’importanza delle risorse economico-finanziarie
  2. Nell’ambito della redazione del business plan, discutere l’importanza del fabbisogno di liquidità
  3. Nell’ambito della redazione del business plan, discutere l’importanza delle valutazioni di convenienza economica.

 

Seconda prova scritta in aula sui contenuti del III e IV modulo

Svolgere entrambi i quesiti

1° Quesito

Svolgere uno, a scelta, tra i seguenti temi:

  1. In un’impresa operante in due o più business, e quindi diversificata, descrivere quali sono le principali decisioni strategiche assumibili a livello corporate e a livello di singolo business. Inoltre, si evidenzi la distinzione che, a livello di motivazioni, esiste tra un’impresa che attua una strategia di diversificazione laterale ed una che invece attua una strategia di diversificazione conglomerale.
  2. Descrivere come una tipologia di vantaggio competitivo – la leadership dei costi o la differenziazione – può essere perseguita tanto a livello corporate quanto a livello di business.

2° Quesito

Svolgere uno, a scelta, tra i seguenti temi:

  1. Illustrare il significato di potere e di autorità nelle organizzazioni, rispettando la distinzione fra organizzazioni di tipo organico e meccanicistico.
  2. Illustrare le caratteristiche che la direzione generale deve avere quando nell’impresa viene adottato un modello organizzativo di tipo divisionale. Spiegare, inoltre, i motivi per i quali tale modello è molto diffuso nelle aziende che attuano una strategia di diversificazione.
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