I DINTORNI
I luoghi più importanti della zona del Vallès, sono Sant Cugat, Sabadell e Terrasa. A Sant Cugat c'è un bellissimo monastero costruito nel secolo XI. Vicino allo stesso paese c'è l'Università Autonoma di Bellaterra formata da diverse facoltà. Sabadell e Terrassa sono le città più industriali della Catalogna; si dedicano tradizionalmente ai tessuti. Terrassa, possiede a sua volta tre importanti chiese: quella di Sant Pere, quella di Sant Miquel e quella di Sant Maria. Nella stessa città c'è il Museo Tessile Biosca, molto interessante nel suo genere. A Sabadell c'è l'importante Museo della Paleontologia e, nelle vicinanze della città, il santuario della Mare de Dèu de la Salut. Lungo il litorale, verso la Costa Brava, troviamo prima Badalona, che adesso è quasi un'appendice di Barcellona. Verso l'interno, in questa stessa zona, ci sono due massicci montuosi che godono di amplia fama. Il primo è quello di Montseny, ricco in vegetazione. Su questo massiccio si possono fare belle escursioni, per recarsi verso le cime "Les Agudes" e "Turò de l'Home" molto adatte a trascorrervi le vacanze. L'altro massiccio, è quello di Montnegre, con i suoi grandi boschi e le case contadine. Anche nell'entroterra, ma dalla parte di ponente, c'è il famoso massiccio di Montserrat, che rappresenta uno dei gruppi naturali più sorprendenti grazie alle rocce di granito. Sulla costa di Ponente, percorrendo la superstrada, si giunge a Catelldefels, molto popolare per le pinete, spiagge, impianti sportivi e ristoranti-chalet. Si penetra, passando per una tortuosa strada, al massiccio di Garraf, tra il monte ed il mare dove troviamo il paesino estivo che porta lo stesso nome. All'altro lato si apre uno dei centri più attraenti della costa Catalana, Sitges, detta "la blanca Subur" per le sue bianche case appunto. Le strade che scendono a mare, il lungomare pieno di palme, la spiaggia, la chiesa in alto, gli innumerevoli ristoranti, hotels, bar e discoteche, ne fanno uno dei centri turistici più importanti del Mediterraneo. Ma c'è anche molta arte; qui è dove Santiago Rusiñol iniziò, alla fine del secolo scorso, le cosiddette "feste moderniste" che diedero un gran auge a questo movimento artistico, ed è qui dove venne creato il museo del Cau Ferrat con lo scopo di raccogliere tutti gli oggetti in ferro possibile oltre a quelli di vetro ed alla pittura. Per conoscere a fondo il mondo della produzione vinicola bisogna addentrarsi nel Penedès e con Vilafranca ed il museo del vino, o Sant Sadurnì d'Anoia ed i suoi spumanti. Si tratta di una delle zone più belle ed interessanti della Catalogna.