Dite
di non sapere chi è Harry Potter ? Prova che non avete più -o non avete ancora-
l’ età ,che non avete figli adolescenti per casa, che resistete stoicamente
al fuoco incrociato di stampa e pubblicità o che, come direbbe il saggio Harry,
siete dei Babbani. Approdato in dicembre nelle nostre sale Harry Potter e la
pietra filosofale è stato subito baciato da una stella chiamata successo. Successo
annunciato forse, vista la mole dei seguaci “potteriani” pronti a gustarsi la
trasposizione filmica delle gesta del piccolo mago creato dalla scrittrice J.
K . Rowling. Il meraviglioso mondo di Harry viene qui sviluppato in una serie
di aneddoti che il vero fan della serie non potrà non riconoscere ,ma apprezzabilissimi
anche da chi ,dei libri che costituiscono il ciclo di Harry, non ha letto neanche
una riga. Harry Potter e la pietra filosofale c’ inizia ai misteri del fantastico
mondo di Hogwarts, un universo popolato da cani a tre teste, fantasmi quasi
senza testa,giganti buoni e partite di Quiddich a bordo di scope volanti. Queste
e altre meraviglie attendono l’ intrepido Harry e lo spettatore che accetti
di varcare la soglia che conduce nel luogo dove nascono i sogni. Harry Potter
La fantasia al potere Il contagio ha ormai raggiunto stime allarmanti. Le vittime
accertate tra tutte le fasce d’ età non si contano più. Ovunque è scoppiata
la Potter -mania. Fenomeno editoriale degli ultimi anni partorito dal fervido
immaginario della scrittrice J. K. Rowling la saga di Harry Potter ha il merito
indiscusso di aver riportato in auge un genere,quello del fantasy,che sembrava
essere passato un po’ in sordina ,spalancando le sue arcane porte a lettori
di ogni età. Ogni libro (sette in tutto) che compone il ciclo di Harry Potter
riesce a stregare il lettore che ,pagina dopo pagina ,segue con crescente partecipazione
le avventure di questo piccolo mago occhialuto e orfano. Quello di Harry è un
viaggio in un luogo fantastico e, come vuole la migliore tradizione di favole
di ogni sorta,anche un percorso di crescita alla ricerca di sé stessi. Il nostro
eroe dovrà infatti confrontarsi con i suoi demoni personali : un passato segnato
dalla violenta morte dei suoi genitori , un’ ingombrante eredità (la sua cicatrice
a forma di stella)e lo spettro di un terribile nemico pronto a dargli del filo
da torcere. E’ la classica lotta tra bene e male quella che Harry si troverà
a dover combattere .Ma a una crescente schiera di infidi nemici si oppone un
altrettanto nutrito esercito di amici pronti a scendere in campo al fianco di
Harry ogni qual volta ce ne sia bisogno. Così tra una partita di Quiddich e
una lezione di volo, momenti allegri ed altri un po’ più tristi, veniamo rapiti
anche noi da una sorta d’ incantesimo che ci lascia nel cuore questi piccolo
mago sapiente che si porta dietro con rassegnazione e allegria i suoi dolori
e il suo essere un tipo veramente speciale.
