Metà Ottocento. Un terreno polveroso circondato da qualche costruzione fatiscente e delimitato dai tanto agognati Five Points. Si fronteggiano due schieramenti. Ai gesti nervosi e convulsi della preparazione, scanditi dal liturgico rispetto dei preliminari, si sostituisce in silenzio,la pace prima dello scontro. E poi, senza motivo apparente, è un turbinio di sangue, colpi, grida,perché la posta in gioco è molto alta e i contendenti agguerriti: Nativi contro Immigrati, queste le bande che si contendono questo pezzetto d'America. Qualche anno dopo gli edifici si sono fatti più alti, le strade sono state lastricate,ma la babele di lingue che popolano la città non solo non si è estinta,ma è aumentata al ritmo delle onde di immigranti che sciamano giornalmente già dalle navi per posare piede su suolo americano. Lingue, religioni, aspirazioni diverse. Ma c'è anche chi ritorna ai Five Points dopo un forzato esilio in cerca di vendetta: è Amsterdam Vallon, figlio di un predicatore irlandese ucciso da Bill il macellaio durante lo scontro che anni prima aveva sancito l'esilio dei conigli morti e il predominio dei Nativi. E il suo destino s'intreccia velocemente con quello con quello dei Five Points, terreno fecondo di miseria, violenza e paura su cui troneggia caparbio proprio Bill. Mentre per le strade i banditori si affannano a reclutare nuove leve da spedire al fronte garantendo tre comodi pasti al giorno al prezzo di una semplice firma, Amsterdam cova la sua vendetta avvicinandosi all'uomo colpevole di averlo reso prematuramente orfano e diventandone amico,per scoprire poi quanto avessero in comune suo padre e il suo assassino. Ma l'odio è una condanna e ancora una volta si ritrovano l'uno contro l'altro Nativi e Immigrati, dopo che anche la battaglia a suon di slogan è finita nel sangue e gli echi della guerra si fanno sempre più vicini. Intanto nelle strade linde e pulite della New York dell'alta società comincia a esplodere il malcontento delle classi basse che vedono i propri figli arruolati a forza da indebite estrazioni. Da una parte pugnali e mani nude,dall'altra baionette e polvere da sparo . E le strade si tingono di rosso. L'esercito chiamato in soccorso non risparmia nessuno, per la città si scatena l'odio razziale nei confronti della popolazione di colore e il cielo è solcato dalle palle di cannone. In mezzo al caos dilagante due uomini si affrontano in un ultimo disperato duello che culmina in un abbraccio finale che li avvicina al di là delle differenze di religione, lingua in una condivisione di etica e rispetto per la propria storia, per le proprie origini. Sulle ceneri della città preda degli incendi in dissolvenza compare la New York di oggi, a ricordarci quanto sia costato arrivare fin qui e che non è possibile dimenticare ciò che è stata, per guardare avanti, a quello che sarà.
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