Natale:tempo di acquisti. Preziosi,dedicati,utili,attesi,ma anche obbligati,economici
o disinteressati i regali sono sempre i primi protagonisti delle festività natalizieC’è
chi lo chiama consumismo, eppure io non ne sono così convinta.In fondo un regalo
è la cosa più bella che ci sia.E’ il sogno di ogni bambino,il desiderio dell’amata,il
sorriso di un amico:è un dono.Provate a fermarvi e pensare al significato di
un dono.Nella peggiore delle ipotesi vi state immaginando una vecchia zia che
vi regala sempre le stesse cose da quando avevate 12 anni,almeno per me è così,e
per di più vi trovate di fronte un suppellettile assolutamente inutile e di
gusto orribile.Naturalmente fate una smorfia sforzata e ringraziate dicendo
che lo avevate sempre sognato,sì forse era un incubo.Nella maggior parte dei
casi, però, quello che trovate sotto una qualunque carta colorata e un bel nastro
rosso è proprio quello che volevate,o che non avevate bisogno,ma che vi piace,o
addirittura l’ultima cosa che avreste mai immaginato,sì proprio una bella sorpresa.
In entrambi i casi il vostro stupore non sarà niente in confronto al significato
più profondo. No,non lo troverete nel regalo,anche scartando bene. E neanche
nel più toccante bigliettino.Pensate ancora più a fondo. Ecco:ora immaginatevi
il mittente del vostro bel pacchetto che gironzola per le vie del centro,che
trova un briciolo del suo tempo,anche se non ha molti impegni,da dedicarvi.
All’improvviso adocchia un oggetto,uno qualsiasi,e almeno per un attimo il suo
pensiero va a voi,alla vostra persona,ai vostri gusti,a quello che vi piace,a
cosa avete bisogno,a come vi vestite,a voi insomma. E quel regalo è la prova
del suo pensiero.Ora guardate dall’altro lato.Donare è inconsciamente anche
donarsi.. Doniamo il nostro tempo, il nostro pensiero, e un sentimento che per
alcuni può essere grande, per altri è solo un po’ di affetto. E non è finita:
al regalo,al dono profondo dobbiamo aggiungere quell’emozione unica della sorpresa,dite
poco? Fino a prova contraria, anche se è quel regalo della vecchia zia, non
potete saperlo fino a che non aprite.Se non vi ho convinto fatemi il favore
di farvi fotografare da qualcuno la sera di Natale di fronte a tutti i vostri
pacchetti. L’espressione dei vostri occhi mi dirà che avevo ragione:si illumineranno
di gioia. Per quanto riguarda il contenuto non posso assicurarvi niente, forse
sarà meglio fare una lista più accurata l’anno prossimo,ma ricordate sempre
il vecchio proverbio “a caval donato non si guarda in bocca”,anche se gli puzza
l’alito,aggiungerei. Il finale,dato che si tratta del 25 dicembre, non può che
essere dei più felici: il vostro sorriso appagherà notevolmente qualsiasi mittente
di pacchi e pacchetti di tempo,denaro e soprattutto affetto investito.Auguri
di buone feste.