Clover
Dolce come una ballata lenta. Delicato come un petalo di quadrifoglio. Malinconico come un sogno che non si avvera Clover si deposita nella coscienza del lettore e lì comincia ad alimentare la linfa che dà vita ai sogni. Ambientato in un futuro ipertecnologico e ritmato da una melodia che si snoda per tutti e quattro i volumetti di cui è composto Clover è un inno alla ricerca della felicità. In qualunque modo i protagonisti di questo manga la concepiscano: libertà per gli uni, amicizia per gli altri e per tutti un po' di calore umano in un mondo che sembra averne perso anche il ricordo. Sospesi tra passato e futuro i personaggi di Clover lottano per uscire dalle gabbie in cui sono stati rinchiusi o in cui si sono rinchiusi e nelle quali si sentono irrimediabilmente soli. Ad accentuare questo senso di isolamento gli sfondi delle tavole ora completamente bianchi, ora completamente neri e i dialoghi ridotti all'osso che vanno a designare un universo claustrofobico dove gli uomini inseguono i loro desideri. Che cos'è la felicità se non un luogo dell'anima di cui il Fairy Park tanto agognato dalla piccola Su è solo una triste metafora. "Take me to a true elsewhere…a place not to be treated alone" recitano i versi della triste e sfortunata Oluha. E ancora "..happy just to be with you, happy just to see you…". Ma sentimenti come amore,amicizia, solidarietà vanno tenuti sotto controllo, vanno eliminati non appena sorti perché cambiano i cuori della gente. Di questo sono convinti i cinque potenti maestri di magia che governano il paese. Non sanno però che il ricordo delle persone care è più forte e pericoloso di qualunque magia ed è in grado di rimettere in moto la ruota del destino. rem
Genere: fantasy Formato: 14X21 Autore: Clamp Anno: 2001 Prezzo: 3,62E