La Compagnia dell’ Anello “Un anello
per domarli,un anello per trovarli,un anello per ghermirli e nel buio incatenarli”
Queste le minacciose parole che echeggiano ancora a distanza nella mente di
chi si sia avventurato con Frodo e compagni nei meandri della Terra di Mezzo.Un
mondo di folgorante bellezza e pieno di vita su cui grava però un ‘ ombra scura.
E’ il temibile Signore di Mordor, Sauron,risorto dalle sue ceneri per portare
morte e distruzione tramite l’ Anello Supremo. L’ Unico. Il più potente, perché
forgiato da lui all’ alba dei tempi.Per scongiurare questa terribile minaccia
viene formata la Compagnia dei nove che avrà il compito di distruggere l’ Anello
portandolo nel regno di Mordor.Nessuno però sembra essere immune dal suo malefico
fascino tentatore.L’ Anello infatti ,in grado di scatenare gelosie e tradimenti,si
rivelerà il maggior ostacolo al compimento della missione,instillando il desiderio
di possederlo in chiunque vi entri in contatto.Non importa quale proposito nutra
chi lo indossi.Esso si rivelerà sempre uno strumento del Male concepito come
sete di Potere,di cieco e folle dominio sulle altre creature.Come afferma saggiamente
Gandalf “E’ l’Anello alla fine a possedere te”.L’ unico rimedio per sottrarsi
alla sua forza corruttrice è quello di rinunciarvi,decidendo di affrontare i
problemi facendo ricorso alle proprie risorse. Spetterà a una creatura dolce
e mite come Frodo assumersi questo gravoso incarico,accettando tristemente la
missione che il destino gli ha riservato,conscio che il suo fallimento potrebbe
significare la fine del mondo che ama. Magie di un libro Ci dev’ essere qualcosa
di magico in un libro che da mezzo secolo affascina un numero di lettori destinato
a crescere in maniera esponenziale,dopo l’ uscita del film.Il miracolo ha avuto
inizio nel 54’ con l’ uscita del primo dei tre libri che compongono la saga
del Signore degli Anelli : “la Compagnia dell’ Anello” seguito da “Le due torri”e
,l’ anno successivo, da “Il ritorno del re”. Attualmente Il Signore degli Anelli
è il libro più popolare in Gran Bretagna e oggetto di sviscerata adorazione
da parte di devoti fedeli capaci di citare a memoria nomi,luoghi e dialoghi
di questo capolavoro lungo più di mille pagine.Sarà forse per la capacità di
Tolkien di costruire un mondo fittizio,ma perfettamente funzionale,popolato
da personaggi immaginari messi di fronte a quello che anche noi affrontiamo
quotidianamente: l’ oscillazione tra dubbio e risoluzione, perdizione e salvezza
.O forse sarà per l’ irresistibile attrazione verso per il lato mistico della
vita,la maestosità e fragilità della natura .Non c’ è alcun dubbio però che
questa sia un ‘ opera capace di attraversare ogni epoca conservando la sua freschezza
e continuando a parlare ai cuori della gente.

