TTL to S/PDIF interface
Tempo fa, ho
aperto un tread su un forum, chiedendo se fosse possibile sfruttare
l'uscita digitale di un comune cd rom, per collegarlo al mio convertitore
digitale esterno, ed usare il suddetto driver come un normale cd player da
tavolo. Grazie alla cortesia di alcuni partecipanti, ricevetti le informazioni
per attuare questo "insano" progetto!
In sintesi, dall'uscita digitale
del cd rom, esce un segnale elettrico che potrebbe essere inscrivibile allo
standard SPDIF se non fosse per la tensione di uscita di 5 volt, tipica dei
sistemi TTL, ben più alta rispetto a quella dello SPDIF che prevede una
tensione di 0,5-1 volt. Per ovviare a questa differenza e interfacciare i due
sistemi, vi sono diversi modi, il più semplice è quello da me rappresentato,
anche se è ben probabile che con altri sistemi, si possano ottenere risultati
migliori. Se volete approfondire l'argomento, potete dare un occhiata a questo
documento.
Sotto trovate lo schemino del circuito.


Qui sopra, potete vedere come, su una breadboard ho implementato in maniera mooooolto veloce il circuito.....;-) A sinistra si trova il cavetto proveniente dall'uscita digitale del cd rom, a destra, il solito cavo coassiale a 75 Ohm che va all'entrata digitale elettrica SPDIF del convertitore. Forse avrei dovuto usare il cavo coassiale anche dalla parte del cd rom, ma fino ad ora, non sono riuscito a trovare il connettore adatto, tipo quello nero che si intravede nella foto!

Sul retro di questo cd rom sono ben contrassegnate le varie connessioni. All'estrema sinistra, l'uscita audio digitale ("D" digital, "G" ground), subito a destra l'uscita audio analogica. All'estrema destra, i 4 pin dedicati all'alimentazione, da sinistra a destra, rispettivamente 5volt, massa, massa, 12volt.

Una soluzione pratica e soprattutto economica, per alimentare il driver cd rom, può essere un vecchio alimentatore per computer, i cosiddetti SMPS (switched mode power supply), tra l'altro è fornito dei connettori giusti per alimentare il cd rom. Attenzione però: questo è un dispositivo pensato per operare all'interno del case di un pc, siate molto accorti ed isolate opportunamente le terminazioni non utilizzate e soprattutto l'interruttore di accensione!
Alcune considerazioni
Diciamo che in sostanza, questo può essere un buon metodo, per costruirsi un sistema audio con una spesa veramente molto contenuta. I vecchi alimentatori per pc si trovano in abbondanza nelle fiere dell'elettronica o nei mercatini dell'usato, ad una cifra che non supera i 5 euro! Stesso prezzo anche per i cd rom, spesso ve li tirano dietro, se non sono anche masterizzatori. Corre voce che alcuni vecchi modelli di buona marca, abbiano una meccanica molto più solida e precisa rispetto ai più recenti, sempre che non siano stati "traumatizzati"o starati. Molto utili quelli che possiedono i pulsanti di skip sia in avanti che indietro. Per quanto riguarda il DAC (Digital to Analog Converter), io uso un modello della Behringer (Ultramatch Pro SRC2496) dal rapporto qualità prezzo molto buono.
Inoltre, può anche essere una buona "palestra" per poter valutare l'influenza della meccanica di lettura sul segnale digitale, nonché delle varie connessioni digitali elettriche e dell'alimentazione. Nella pratica, con lo stesso alimentatore per pc, potreste alimentare anche il piccolo T-amp, ma con risultati inferiori rispetto ad un buon alimentatore stabilizzato da 13,8 volt.
Non scordatevi di farmi sapere eventuali vostre critiche, considerazioni o suggerimenti, contattandomi sul Guestbook
SilvioBrasini