P. Emidio 1.08.99
Montefalco
Veglia: Da ragionieri del sacro, a figli del Dio Vivente
Esci dalla tua terra.
Questo significa che una volta tornato a casa devi imparare
a diffidare ogni giorno delle tue sicurezze, altrimenti la tua vita di fede
diventa uno stagno. Ricorda anche che
spesso coloro che ti ostacolano di più sono proprio quelli di casa tua. .
Ricordati che l’incontro con Dio è l’incontro con il sacro;
Lui è il Paradiso anticipato. Smetti dunque di credere che Dio sia più o meno
come lo pensi tu e smetti di costruirtelo a tua immagine e somiglianza.
Riscopri la tua vita spirituale.
Il luogo dove cammini è un luogo santo.
L’incontro con Dio che hai fatto non finisce qui; Lui
continua ad amarti e chiamarti per nome con tanta discrezione anche se tu ti
dimentichi di Lui. Noi passiamo tutta la vita a fuggire, ma c’è un tempo, un
luogo in cui tu arrivi al dunque; ad un certo punto lui vuole con te un
rapporto personale.
Fissatolo lo amòC’è nel tuo cammino verso Dio un momento
di solitudine in cui se tu il protagonista che devi rischiare. Non puoi
continuare ad accumulare esperienze senza camminare mai. Se decidi con
responsabilità di rischiare incontrerai anche la croce, ma ora sai che senza di
essa non ci può essere resurrezione. Allora coraggio, vai, Lui ti aspetta.
La chiamata è fatta di responsabilità e
di croce. Arrivi così a portare frutti di vita
eterna, o nella consacrazione o nel matrimonio. Lui ti chiama a collaborare con
Lui al suo disegno di salvezza, al suo progetto d’amore.
Concepirai e partorirai un figlio che si
chiamerà Emmanuele.