Colvalenza
31.07.99
Penitenziale
Dio è colui che fa verità sul tuo peccato. Lui
nonostante tutto vuole entrare a casa tua e tu sei ancora pronto per riceverlo,
sei ancora capace di un gesto d’amore. Lui arriva la dove tu sei e ti permette di
riprendere la corsa.
Stai imparando a contare solo su di Lui? Il mio
Dio chi è?
Fai un uso magico del nome di Dio? Non puoi
avvicinarti a Lui con delle ricette già pronte ma gli devi dare carta bianca su
come salvare la tua vita.
Dio ti chiede uno spazio il tempo per
incontrarlo, nella tua giornata c’è uno spazio per Lui?
Non puoi più chiedere ai tuoi genitori il
permesso di respirare, ma devi anche essere così maturo da non essere solo
esigente. Le parole non devono essere smentite dai fatti, sii riconoscente.
Spesso si uccide con le parole quando non si
dice la verità; è quel falso rispetto umano che toglie la vita. Sei custode di
tuo fratello, uccidere è anche spettegolaree dare peso alle chiacchiere che
senti su altri.
L’amore ha gesti diversi dall’amicizia; ha un
altro linguaggio, storie ambigue. C’è un unione che precede quella fisica.
Non rubare.
Non ti raccontare fregnacce, non ridurre Dio
alle tue idee passeggere.
L’invidia.