Tre monti si levano a dominare l' alta Terra di Lavoro ed a segnare il confine geografico e politico della Campania: le catene del Matese e del Montemaggiore ed il potente edificio vulvanico del Roccamonfina. Il volturno scorre tra questi rilievi montuosi irrigando la Piana Alifana, cui convoglia le acque della valle del Sava e quella della Piana di Pietramelara. Il paesaggio muta rapidamente e dalle ampie pianure si puo' agevolmente risalire agli altopiani carsici del Matese. Sono qui silenziose fondovalli verdi di pascoli e pareti rivestite di faggi che coprono il bianco dei calcari fossiliferi.Nuda ed aspra la vetta innevata del Miletto si specchia nei laghi Matese e di Letino. Ancor piu' agievolmente sono raggiungibili le nere roccie vulcaniche del Roccamonfina, ammantate di castagneti, o il Montemaggiore, con l'immensa selva che riveste una pendice verticale scandita da dirupi e picchi panoramici, ove sono annidati eremi millenari.

La Campania del nord e' terra di grandi panorami;dal Miletto si possono scorgere le acque del Tirreno e dell'Adriatico, le vette dell' Abruzzo e del Gargano.Il Volturno e il Garigliano sono percorribili in canoa e gommone, ma da esperti e con cautela per la presenza di dighe, tronchi sommersi, ghiaiali, sabbie liquefatte e confluenze di altri corsi di acqua.

Flora e Fauna

Faggete secolari, castagneti immensi, cedui folti ed inestricabili ove si annida il cinghiale;cipressate naturali e splendide pinete artificiali, zone a macchia mediterranea e le ultime abetaie ospitano volpi, martore, tassi, talpe, tartarughe e scoiattoli.

Il vervo, il capriolo ed il lupo talvolta svalicano dal Parco Nazionale Abruzzese verso il Cesima e il Matese ove l' istituzione del Parco Naturalistico fa sperare per la ricostituzione dell' antica fauna. Grandi rapaci diurni e notturni, dall' aquila che talora volteggia sulla Valle dell' Inferno, ai falchi ancora numerosi, alle cornacchie, taccole, gufi, civette e barbagianni, agli uccelli migratori e stanziali dall'umile pettirosso allle beccaccie, tortore, upupe, picchi, pernici e coturnici, germani reali, marzaiole, pavoncelle, folaghee ed oche.

Cibi e Bevande

La ricchezza della terra, il calore del sole, le tradizioni dell'Alta Provincia si riflettono nelle mille attrattive della gastronomia locale che ha influssi molisani e napoletani, che sposa le suggestioni ed I sapori dell' Appennino a quelli dei prodotti delle feraci pianure e dei colli vulcanici.

Da ricordare;

Hosted by www.Geocities.ws

1