Un giro intorno alle coste sicule

Guarda la linea rossa, questo e' il tragitto che ho fatto con la mia honda 125cc !!!)
Nell'estate del 1999, ho deciso con Elena di visitare la Sicilia. C'ero gia' stato una volta da piccolino ma avevo visto di sfuggita solo Ustica e Palermo. Questa esperienza e' stata unica, difficile in alcuni momenti, ma davvero bella...abbiamo attraversato tutte le coste sicule compiendo una lunghissima Palermo - Palermo. Siamo passati da San Vito Lo Capo, Sciacca, Agrigento, S.Leone, Marina di Ragusa, Portopalo di Capopassero, Marzamemi, Taormina, Letojanni, Castelmola, Etna volcano e Cefalu'. Abbiamo fatto davvero tantissimi chilometri, ma e' stato indimenticabile, in questa strana e contraddittoria regione ti avvolgono particolari atmosfere che non scordi piu' una volta tornato a casa. Tre sono i luoghi che mi sono rimasti piu' impressi per motivi differenti : Marzamemi, Taormina e il vulcano Etna.
Marzamemi e' un paesino davvero piccolissimo, ma l'atmosfera di questo posto, vicino a Portopalo di Capopassero, all'estrema punta a sud della sicilia, e' davvero particolare, cosi' diversa dal luogo in cui vivo ma cosi' curiosa, da scoprire, come tutta la Sicilia. Trovammo un camping discreto, il "Forte village camping" (a Portopalo non riuscimmo a trovarlo, eppure da qualche parte so che c'e !!!) una cosa fu terribile, il caldo, in mostruoso caldo, una morsa che non ti mollava mai, neanche di notte, un caldo strano, da far paura, una sensazione di bruciore e di sconvolgimento che si placava solamente immergendosi nell'acqua continuamente o facendo decine di docce notturne. Anche se puo' apparire stupido, cio' che ricordo con maggior nostalgia e' proprio quel torrido caldo che non avevo mai provato prima, in nessun luogo (per la cronaca riporto che nei giorni in cui noi ci trovavamo a Marzamemi a Catania avevano registrato 48 gradi di giorno...e Catania e' piu' a nord !). Sembra strano ma e' stata una delle sensazioni piu' forti che abbia mai provato !
Taormina...chi non conosce questo meraviglioso paese a picco sul mare ? E' uno dei posti piu' belli che ho mai visitato. Il camping era a picco sul mare ("Camping S.Leo"), avessi avuto il coraggio avrei potuto buttarmi direttamente in mare ! Durante il giorno andavamo spesso a Letojanni, un piccolo paese vicino a Giardini di Naxos e a Taormina, dove trovate lunghe spiagge di sabbia ed un mare trasparente. Cosa strana, era agosto e c'era pochissima gente al mare, almeno in questa zona dove andavamo noi, che, effettivamente era piu' complicata da raggiungere rispetto alle altre spiagge. Il posto era incantevole, di una pace unica, infatti non erano poche le persone che facevano camping abusivo, io non ho rischiato, ma credo che debba essere davvero bello essere in contatto strettissimo con il mare...li' a due passi. nelle nostre serate, ci recavamo sempre a Taormina e, approfittando dei risparmi che facevamo sul dormire, ci davamo alla pazza gioia sperimentando ogni sera un ristorante diverso. Be', non posso dire di aver mangiato mai male, specialmente se si scelgono i pioacci tipici siculi e' difficile rimanere insoddisfatti. Una sera, fra le altre, e' stata bellissima, acquistando il biglietto del concerto dal vivo di Franco Battiato abbiamo preso due piccioni con una fava (come si dice !) visitando anche il bellissimo teatro greco ... un teatro greco vero ! Vista sul mare, luci di Giardini di Naxos in lontananza e l'Etna sullo sfondo facevano da indimenticabile scenario al bellissimo concerto.
Infine, il vulcano Etna. Fu piuttosto faticoso per il nostro 125 arrivare fino al "rifugio Betulle", ma alla fine vi riuscimmo. Qui c'era da scegliere, o sborsare 65.000 a cranio per andare sul cratere principale scortati dalle guide con i camioncini, o tenersi i soldi e fare dell'altro ! Be' da buoni genovesi secondo voi che abbiamo fatto ? Non siamo rimasti con le mani in mano pero', abbiamo fatto una camminata di circa un'oretta e mezza in salita sino alla sommita' di un "piccolo" cratere secondario...era davvero strano camminare sui resti di lava e lo confesso, il piccolo timore che da un momento all'altro potesse esplodere qualcosa non ci ha mai abbandonato ! Tenete presente che nel frattempo (ma e' cosi' quasi ogni giorno), il vulcano fumava sempre tenendo viva quella sensazione di suspance. Diciamo che un'occhiata gliela si da almeno ogni 2 minuti !!!. Lo sbuffo costante del vulcano e' come una presenza e lo si vede anche da Taormina o da Giardini e, ovviamente, da tutto il circondario dell'Etna.
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