GRANO E DINTORNI

 

FEDE

Sature di gioia,

splendenti,

nella calura del mezzogiorno

vanno le messi all'inverno,

quando senza sosta,

ascoltavano la luna ripetere:

"un giorno vi vestirete di luce."

 

 

VITA DI CAMPAGNA

I topolini erano in festa:

il vento aveva lasciato

un buco nella messe.

Finalmente ai loro piedi,

le spighe,

le inaccessibili dee della terra!

 

IL VENTO CI PROVA

Strette strette,

compatte nei filari,

le spighe, ondeggiando,

frusciavan le reste.

Il vento insinuatosi leggero

e poi più forte

fa tremar la messe.

Le une all'altre addosso

le spighe si piegarono,

lasciandolo sfogare ,

per poi tornar diritte

a riguardare il cielo.

 

 

 

 

 

LA VERA STORIA DI UN FIORE

 

 

 

http://www.uniroma1.it/cav/italiano/piante/papavero.htm

E venne il vento

a muover le reste

ed a solleticare il fiore

che diventò rosso,

rosso rosso,

e fu papavero.

 

 

L'IMPASTO

 

Quando alla fine

le mani furono stanche

l'impasto si sentì leggero.

 

FARINA

Frullato di grani

 

LE SORPRESE DELLA VITA

Un giorno il grano disse: "Perché tutta questa agitazione. Meglio starsene a casa a badar ai propri affari". Fu così che il grano si ripose in un cassetto per rifarsi al buio un pò di intimità dopo tutto quel sole che gli aveva spaccato la testa lungo il mese di Giugno. Passò del tempo e quando si sentì ben rilassato decise di fare due passi. Cercò di muoversi, ma si aprì come un sacco tarlato e non riuscì neppure a dire: oh! Qualcosa però si mosse: era un verme che cambiava chicco.

E LA VITA VA

Un lieve senso di angoscia prese il grano:

la brezza mutava!

Un infido vento calava pesante sulle spighe mature!

Proprio ora non poteva finire per terra!

Era una vita che faceva sogni di pane.

Cercò di resistere ammorbidendosi.

Un colpo più forte creò un buco nella messe.

Il grano fu scosso, ma di più si stupì quando

vide che le spighe, senza pensarci due volte,

avevano cambiato i loro sogni:

avrebbero nutrito gli uccelli,

riempito i granai delle formiche

e forse, chissà, sarebbero state raccolte

da una bella spigolatrice.

Il grano riprese a respirare

mentre il vento pazzarello era ormai lontano.

 

IL VERO CICLO DELLA VITA

Una volta mietuto

il grano ringraziò

il sole per la vita,

e guardando la sua sostanza dorata

capì che era pronto a donarla.

 

NON E' MAI TROPPO TARDI

Ora finalmente il cielo

s'accorse che:

quel verde infinito

disteso pei campi,

era vera speranza:

sostanza di grani futuri.

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