Scuola Media Statale  "E. De Amicis" Cariati Marina (CS)


Regolamento d'Istituto

 
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Art. 1 - Disposizioni generali: Il funzionamento degli Organi Collegiali avverrà nel rispetto delle successive norme e procedure:

la convocazione, da effettuarsi con lettera ai singoli componenti e da affiggere all’albo generale dell’Istituto, deve essere disposta con un preavviso di almeno 3 giorni e deve contenere l’ordine del giorno e in allegato i materiali su cui si chiede delibarazione;

di ogni seduta deve essere redatto processo verbale, firmato da Presidente e dal segretario e approvato seduta stante o al massimo all’inizio della seduta successiva dai componenti l’organismo.

 Art. 2 - Programmazione delle attività degli organi collegiali: Ciascun organo,allo scopo di realizzare nei limiti del possibile un ordinato svolgimento delle proprie attività, elabora una programmazione di massima, raggruppando a date prestabilite gli argomenti su cui prevedibilmente bisognerà adottare decisioni, proposte, pareri.

 Art. 3 - Convocazione del Consiglio di classe: Il Consiglio di classe è convocato dal Capo d’Istituto su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da 1/3 dei suoi membri,escluso dal computo il suo presidente. Il consiglio di norma si riunisce almeno una volta al mese.

 Art. 4 - Convocazione del Collegio dei docenti: Il collegio dei docenti è convocato per gli adempimenti di cui all’art.7 del T.U. e per quanto previsto dalla presente Carta dei servizi, con circolare interna fatta sottoscrivere da tutti i docenti per presa visione, di norma, almeno 3 giorni prima della seduta. Alla stessa data presso l’Ufficio di Presidenza debbono essere depositati tutti i materiali preparatori delle eventuali deliberazioni, a disposizione dei componenti il collegio, i quali, a richiesta, possono averne copia.

 Art. 5 - Prima convocazione del Consiglio di Istituto ed elezione del Presidente e del vice-presidente: Il consiglio di Istituto, nella sua prima seduta è presieduto dal Capo di Istituto, fino alla elezione, tra i rappresentanti dei genitori membri del consiglio, del proprio Presidente, con le seguenti procedure:

l’elezione ha luogo a scrutinio segreto;

sono candidati tutti i genitori membri del consiglio;

viene eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza dei voti, rapportata al numero dei componenti del consiglio;

qualora non si raggiunga tale maggioranza nella prima votazione, il Presidente verrà eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che abbiano partecipato alla votazione il 51% dei componenti in carica;

a parità di voti è eletto il più anziano di età;

il consiglio elegge anche un vice-presidente con le stesse modalità previste per il presidente.

 Art. 6 - Convocazione del Consiglio di Istituto: Il consiglio di Istituto è convocato dal Presidente su propria iniziativa, su richiesta del Presidente della giunta esecutiva o almeno di 1/3 dei componenti del consiglio stesso.

 Art. 7 - Trattazione argomenti non previsti dall’ordine del giorno: Non si può deliberare su questioni che non siano state poste all’ordine del giorno.

Per casi di comprovata urgenza e necessità, su richiesta di almeno 1/3 dei componenti e previa approvazione della maggioranza assoluta, il Presidente ammette la discussione dopo l’esaurimento degli argomenti previsti all’ordine del giorno. 

Art. 8 - Inversione dei punti all’ordine del giorno: L’ordine della trattazione può essere invertito su richiesta di uno o più componenti e dietro approvazione della maggioranza. 

Art. 9 - Relazione annuale del Consiglio di Istituto: Il consiglio di Istituto predispone annualmente e comunque sempre alla vigilia del suo rinnovo, la relazione annuale da inviare, firmata dai Presidenti del consiglio e della giunta, agli organi competenti entro 5 giorni dalla sua approvazione.

 Art. 10 - Pubblicità degli atti:

Le sedute e gli atti del consiglio sono pubblici;

la pubblicità degli atti del consiglio di Istituto è disciplinata dall’art.43 del T.U.

 Art. 11 - Partecipazione al Consiglio di Istituto di persone esterne: Possono partecipare alle sedute del Consiglio, con funzione consultiva, su temi specifici, persone appositamente invitate per fornire pareri tecnicamente qualificati.

 Art.12 - Sanzioni disciplinari a carico degli alunni: Per effetto del D.P.R. n° 249 del 24 giugno 1998, art.4, il presente articolo viene riformulato come appresso: "Agli alunni che manchino ai doveri scolastici o offendono il decoro, la disiplina e la morale, anche fuori dalla scuola ma per motivi inerenti ad essa, sono inflitte le seguenti punizioni disciplinari:

Tit.I° Disturbo dell’attività didattica

ammonizione privata;

allontanamento dalla lezione.

Le punizioni di cui al peresente Tit. I° sono inflitte dal docente.

 Tit.II° Comportamento scorretto nei confronti del capo d’Istituto

dei docenti e del personale tutto della scuola e dei loro compagni

 sospensione dalle lezioni per un periodo non superiore a cinque giorni;

sospensione fino a quindici giorni.

Le punizioni di cui al presente Tit. II° sono inflitte dal Consiglio di Classe.

 Tit.III° Consumazione di reati e pericolo per l’incolumità delle persone

 allontanamento per pericolo all’incolumità delle persone fin quando tale pericolo permane;

espulsione dalla comunità scolastica di appartenenza.

Le punizioni di cui al presente Tit. III° sono inflitte dalla Giunta Esecutiva, sentite l’autorità giudiziaria o i servizi sociali."

 Art. 13 - Convocazione del Comitato per la valutazione deli insegnanti: Il Capo di Istituto convoca il comitato per la valutazione del sevizio degli insegnanti:

alle scadenze programmate nel piano annuale delle attività;

alla conclusione dell’anno di formazione e del periodo di prova;

ogni qualvolta se ne ravvisi la necessita.

 Funzionamento della biblioteca, dei gabinetti scientifici,

dei laboratori e della palestra

 Art. 14 - Il funzionamento della biblioteca è disciplinato da criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto, sentito il Collegio dei docenti, in modo da assicurare:

l’accesso alla biblioteca da parte dei docenti e degli studenti;

modalità agevoli di accesso al prestito e alla consultazione.

Il funzionamento dei gabinetti scientifici e dei laboratori è regolato dal Consiglio di Istituto in modo da facilitarne l’uso da parte degli studenti, per studi e ricerche, con la presenza di un docente. Si osservano eventuali direttive di massima ministeriali.

Il Preside può, su designazione del collegio dei docenti, affidare a docenti le funzioni di direttore della biblioteca e dei gabinetti scientifici, tenuto conto, peraltro, degli impegni dei docenti stessi per la partecipazione agli organi collegiali della scuola.

Il funzionamento della palestra è disciplinato dal Consiglio di Istituto in modo da assicurarne la disponibilità, a rotazione oraria, a tutte le classi della scuola e, nei casi di necessità, ad altre scuole.

 Assemblee genitori

 Art. 15 - Tutti i genitori hanno diritto di esprimere liberamente dentro la scuola il loro pensiero nel rispetto delle seguenti norme:

la diffusione dei materiali e l’affissione di volantini, è subordinata all’autorizzazione all’uopo accordata da Capo di Istituto;

che si rispetti il divieto di propaganda elettorale all’interno dei locali della scuola, fatta eccezione per la propaganda relativa alla elezione degli organi collegiali;

che la diffusione non avvenga durante le ore di lezione.

 Art. 16 - Tutti i genitori hanno diritto di utilizzare i locali e le attrezzature della scuola per riunirsi nel rispetto delle norme di cui agli artt. 13,14 e 15 del T.U. e delle modalità:

sia fatto conoscere a tutti l’ordine del giorno della riunione con un preavviso, in via ordinaria, di almeno 48 ore;

venga rispettato il diritto al dissenso e al voto contrario durante lo svolgimento dell’assemblea;

sia riconosciuto al personale docente il diritto alla parola su richiesta dell’interessato.

 Norme comportamentali

 Art. 17 - Per garantire il buon andamento e il corretto funzionamento della scuola, operatori scolastici, famiglie e studenti sono vincolati al rispetto delle seguenti norme:

gli alunni entrano nel cortile della scuola nei primi trenta minuti che precedono l’inizio delle lezioni e al suono della campanella, alle ore 8,20, si recano rapidamente nelle aule;

il personale docente dovrà trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell’accesso degli alunni;

gli alunni ritardatari sdaranno ammessi in classe con decisione del docente della prima ora o dal Preside;

il docente della prima ora è delegato in via permanente a giustificare le assenze dei giorni precedenti, mentre il docente della seconda è delegato a registrare l’ammissione con ritardo;

gli alunni possonon lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente per gravi e comprovati motivi di salute o di famiglia, su richiesta del genitore o dell’esercente la patria potestà;

l’autorizzazione all’uscita anticipata viene concessa dal Preside o da un delegato dall’Ufficio di Presidenza;

sono assimilate alle lezioni, le attività di ricerche culturali, i lavori di gruppo, le visite istruttive, ai fini della giustificazione delle assenze o dei permessi speciali di esonero;

le assenze fino a quattro giorni sono giustificate con l’esibizione del relativo libretto sottoscritto dal genitore o dall’esercente la patria podestà; per assenze superiori è fatto obbligo al genitore di accompagnare l’alunno a scuola;

dopo i cinque giorni di assenza consecutiva si è riammessi in classe solo dietro nulla osta del medico di famiglia;

l’alunno sprovvisto di giustificazione deve essere tenuto in classe in attesa di comunicazione con la famiglia;

sono esclusi permessi di uscita, in via ordinaria, dalle aule prima delle ore 10,00 e dopo le ore 11,00;

i permessi di uscita dalle aule, che debbono riguardare al massimo due alunni per volta, debbono essere annotate e sottoscritte dal docente dell’ora nel registro di classe;

gli alunni non possono recarsi presso gli uffici di segreteria durante le ore di lezione;

per le lezioni di educazione fisica gli alunni debbono essere prelevati e accompagnati in palestra dal docente, o, in caso di materiale impedimento, da un componente del personale ATA; durante tali attività le aule devono essere chiuse a chiave dal collaboratore scolastico preposto alla loro pulizia;

al termine delle lezioni, l’uscita degli alunni avviene sotto la vigilanza dei docenti di turno;

le auto, le moto, le biciclette possono essere posteggiate all’interno della scuola, negli spazi appositamente predisposti;

gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato durante tutta la giornata scolastica, a rispettare strutture e attrezzature, a ridurre al minimo il rumore nell’uso dei mezzi di trasporto, ad utilizzare gli appositi cestini per i rifiuti;

i genitori degli alunni sono tenuti al risarcimento della scuola per i danni eventualmente provocati, per incuria o dolo, alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche e al risarcimento degli altri alunni o operatori danneggiati nei propri averi.

 Rapporti tra Istituto, Enti e Ditte

 Art. 18 - L’Istituto garantisce le seguenti procedure negli acquisti e nelle vendite, in conformità alla lettera a) dell’art.34 del D.I. 28/5/1975, per cui con la delibera di acquisto o vendita provvederà a:

individuare le caratteristiche necessarie;

stabilire il prezzo massimo comprensivo di iva;

fissare la data e l’ora ultimative entro le quali dovranno pervenire alla segreteria le relative offerte, indicando contestualmente la data di apertura delle buste;

predisporre un unico dettaglio da utilizzare per tutti gli inviti;

informare che le offerte, nella misura minima di tre, dovranno pervenire in busta sigillata a mezzo di raccomandata del servizio postale statale;

informare che l’offerta dovrà pervenire sigillata e controfirmata ai lembi di chiusura e che sull’esterno dovrà essere indicato l’oggetto della fornitura e/o dell’acquisto, nonchè la data di scadenza dell’offerta e la dicitura "Offerta non aprire";

informare che saranno ammesse solo offerte di ribasso, mentre saranno escluse offerte alla pari o in aumento per gli acquisti e viceversa per le vendite;

garantire che le predette condizioni verranno sempre inserite nell’invito rivolto a quanti possono essere interessati a partecipare con le richieste predisposte in unico dettaglio;

garantire che le le buste verranno aperte in orario di servizio alla presenza di:

1-Presidente del Consiglio di Istituto o suo delegato,

2-Capo di Istituto o suo delegato;

3-Responsabile amministrativo;

4-Un componente il personale ATA del consiglio di Istituto.

Nei casi particolari in cui l’acquisto o vendita non può avvenire nel rispetto della procedura indicata, il Consiglio di Istituto può, su proposta motivata della giunta, adottare procedure diverse nel rispetto delle norme vigenti.

 

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