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E’ arrivato il Bibliobus...
Lunedì 3 febbraio gli alunni della scuola materna e quella elementare di Marinella  hanno avuto modo di vivere un’interessante esperienza didattica: a loro disposizione c’è stato per  tutta la giornata il Bibliobus.
 I ragazzi  si sono avvicendati a gruppi nella visita del mezzo. Ad attenderli c’era un’insegnante della scuola di Santo Stefano che ha saputo stimolare l’interesse e la curiosità dei bambini. Anche il suo abbigliamento era adatto a questo scopo; indossava un costume che rappresentava il “virus della lettura”. Il virus della lettura si contrae venendo a contatto con i libri e si trasmette in modo virulento da persona a persona. L’unica differenza dai virus comuni è che quel virus è un “virus buono”. Gli effetti  della malattia sono un miglioramento della qualità della vita.
Gli alunni  hanno avuto la possibilità di sfogliare i libri, guardare le immagini, fare domande alle quali la maestra ha risposto con competenza. 
Alla fine della visita gli alunni hanno partecipato  con interesse e partecipazione ad attività canore e narrative.
A distanza di qualche giorno, dopo aver periodicamente ravvivato il ricordo della visita, noi insegnanti, abbiamo predisposto una conversazione sul tema: “la visita al Bibliobus”.
Alla conclusione di questa attività i bambini hanno ricordato graficamente la visita, gli elaborati sono stati raccolti in un grande cartellone che è stato esposto in aula a testimonianza è ricordo della loro esperienza.

 

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I disegni e la conversazione dei bambini

 
 
 
Maestra:
Che cos’è il Bibliobus?
V.
E’ un pulmino dove c’erano tanti libri. 
G . Fin .
I seggiolini erano fatti  a strisce  color blu. C’erano anche delle poltroncine color rosso  a strisce .
A .
Ci si sedeva  e si guardavano i libri. C’erano dei libri in alto e dei libri in basso. Io ho guardato  quelli in basso.
Maestra:
Che cosa c’era sul Bibliobus?
T .
C’erano tanti libri.
D . 
Erano di tanti colori. 
M . 
I libri non erano tutti uguali, erano di tante forme.
A . 
C’erano libri di tanti colori
S .
C'erano tanti libri, uno era grande e c’erano delle cose che facevano paura.C’era anche il libro di Winny the Pooh che era bello.
M .Ch. 
Dentro c’erano degli scaffali  con i libri, poi c’era la maestra che faceva vedere tutti i libri. C’erano dei libri che suonavano con la cordicina.
Maestra 
Qual è stato il libro che vi è piaciuto di più?
Ga .
A me è piaciuto il libro dei vampiri e dell’acqua  perché  c’erano i delfini e altre cose.
G .Fid.
A me è piaciuto il libro di Winny the Pooh.
A .
A me è piaciuto il libro della zucca  perché mi faceva ridere la strega che faceva uscire i ranocchi dalla zucca.
G . Fin
C’erano tanti libri diversi fatti con la stoffa, di carta e di tante forme.
S.
Uno era a forma di panda, tu non l’hai visto. A me è piaciuto  tanto il libro  a forma di delfino, a forma di delfino, di tigre e di orso.
Alf.
A me quello del mare.
Gia.
Mi piaceva  quello grande  delle scimmie.
M . Ch.
Mi piaceva  quello dell’uccellino, poi un altro  libro che faceva din, don.
Le. 
Io ho guardato  quello del delfino. 
Li.
A me è piaciuto il libro del panda. Quando giravi le pagine la mamma cullava il suo piccolo, poi c’erano delle farfalle che muovevano le ali e delle scimmiette che  muovevano la coda.
Gia 
Speriamo che dentro ci sia un libro con la bacchetta magica.
D .
A me è piaciuta tanto la filastrocca  del Merlo  che ha perso la zampa.

Io ho visto un libro  morbido che sembrava un cuscino, fatto di stoffa.
Maestra:
Chi c’era  ad aspettarvi sul Bibliobus? 
A . 
C’era una signora che era una maestra.
D .
Faceva una cosa importante.Aspettava dalla scaletta i bambini di Marinella per leggere dei libri.
V . 
Aveva la faccia tutta bianca.
Maestra:
Perché?
S .
Era il virus dalla lettura.
V .
Perché aveva letto  tanti libri e ci ha fatto guardare tanti libri. 

 

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