| Ci sono uomini che si nutrono di sofferenza, che riescono a constatare ed esprimere con l arte la sofferenza propria ed altrui.E' con la frase di Gitane Demone(estrapolata dall intervista apparsa su Psycho! N�19)che intendo iniziare questa sorte di recensione tributo a Rozz Williams,defunto leader dei Christian Death,oltre che attivo con Premature Ejaculation e Shadow project,di cui vengono ora ristampati da Apollyon i primi due album.Nati sul finire degli anni 80 allorquando Rozz ed Eva O(ex Superheroines)si sposarono,gli S.P. sono sempre proliferati grazie al connubio artistico e sentimentale della coppia,pur se nella formazione si sono alternati personaggi di spicco come Paris,Jill Emery(Mazzy Star,Hole) e William Faith(Mephisto Walz e Faith and the Muse).L omonimo debutto risalente al 1991 vede la band impegnata in un gothic rock con saltuarie puntate chitarristiche psicho-metal,un buon lavoro di percussioni e tastiere che si mantengono al margine delle composizioni.Dodici pezzi(pi� tre bonus tracks)magari piacevoli(cfr Holy Hell,Into the light,Lore)ma in cui il songwriting non ha il coraggio di osare e con le parti strumentali che seguono gli standard abituali del genere.Con il successivo Dreams for the Dying (1992) focalizzano meglio le idee e si allontanano dal sentiero gi� percorso da altri viandanti vestiti di scuro, per dare alla luce un disco ponderato ed articolato (anche nei brani dove maggiore � l impronta dark) ,con una componente emozionale pi� accentuata, una migliore integrazione delle keyboards e intelligenti innesti campionati.Pur se a un primo approccio potrebbe risultare pi� ostico, in realt� nasconde numerosi segreti, che vanno assaporati poco alla volta, come le bellissime Funeral Rites e Zaned People.Nota:la versione aggiornata contiene le cover di Dead Babies/Killer di Alice Cooper.Inutile aggiungere ulteriori commenti.Rozz ha fatto la sua scelta e a noi non rimane che ricordarlo per cio che ha saputo donarci,umanamente e musicalmente |
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