21:32
essence [esterno]
e ancora conta quei pochi passi che la separano dal giungere una volta per
tuette innanzi a quella ormai conosciuta porta cehe cela al suo interno
l’Auditorium. Addosso il solito cappottino rosa, dalla gonna aperta a forma di
campana lunga fino ad appena sotto le ginocchia e, al cappuccio due orecchie da
orsacchiotto bianche e all’apparenza fagottose, in evidente contrasto con la
rosa cuffietta dalle orecchie da coniglietto su quei arancioni crini abbinato il
colore alle scarope dalla zeppa alta. Ed eccola che ora porta la manca guantata
di rosa pizzo ad adagiarsi alla maniglia che, una volta abbassata, lascia aprire
la porta in modo da far entrare l’eterna.
21:33
Sarmor [ Dietro
le Quinte ] alcuni rumori provengono improvvisamente dalla confusione
delle Quinte . < Oh! > Urlacchia appena il Direttore, inciampando senza volerlo
in qualche oggetto . Si rialza rapido e risistema le pieghe delle vesti bianche
che ormai ha da portare . Le mani passa più volte sulla veste, lisciandola in
modo preciso . Soddisfatto, avanza così verso il Palco . IL Rosso telo supera
rapidamente, volgendo uno sguardo alla Platea . Un sorriso immotivato compare
sul suo volto e con un rapido saltello va ad evitare un legìo adagiato sul palco
. Altri passi muove fino al centro del palco . La pezza bianca permane sulle sue
labbra e con le mani va di tanto in tanto a sistemarla . Uno sguardo rapido
getta all’esterno, incontrando con le azzurre iridi, il riflesso della luna . Un
rumore sembra provenire dall’ingresso, indi il Direttore sembra mettersi quasi
in posa statuaria, cercando di capire chi sia entrato
21:37
essence
[interno] ° eccola finalmente
entrare nell’Auditorium, voltandosi richiude con calma la porta per poi incedere
verso la Platea mentre i bicromi osservano un po’ qui e la e solo ora le sottili
labbra si dischiudono e verbo così nasce° Liete Note° aenotando il Direttore
giuenegere tra le sue iemprecazioni, il solito come un saloon, emula uman
sospiro sorride mentre, eonde motivare la sua presenza ora la manca guantata dal
rosa pizzo alza e, tenendo alzate ien sequenza dall’indice all’anulare indica il
numero della lezione cehe deve seguire , il tutto mentre quasi raggiuenge la
platea°
21:39
Sarmor
[ Palco ] < Sbrigativo appare oggi
il Direttore, che rapidamente indica con una mano la poltrona dinanzi a sè >
Harmònya, cara! Oggi parleremo della Musica e della tecnica che ognuno di voi
deve utilizzare per suonare. < Uno sbrigativo sorriso le volge, continuando >
Come già vi avevo detto all’inizio del corso ogni Musicante utilizza uno stile
diverso, che è andato a crearsi con il tempo e con l’esperienza. < Effettua una
rapida pausa, riprendendo poi il discorso > Voi dovete vedere i loro modi di
suonare come preziosi consigli ma dovete imparare solo la tecnica che vi verrà
insegnata a Lezione. < Una mano va a portar nulla da destra a sinistra, come a
voler mostrare di accantonare qualcosa >
21:43
essence
in che senso? devo oemettere ciò che ho visto per strada o ho improvvisato fino
ad ora ed imparare dalle cose basilari?e°e così domanda mentre ormai in platea
giunta alla poltrona indicata si accomoda tenendo attenzioene sul Direttore
dalla quale attende una risposta come a voler una conferma se ha ben capito°
21:46
Sarmor
< Scruta per alcuni attimi l’aspirante . > Si esatto! Dovete rispettare le
regole fondamentali, cara Essence, solo così potrete divenire una grande
Musicante! Tecnica accompagnata al cuore < Storce appena le labbra ricordando la
sua natura > . . . bè nel vostro caso ai sentimenti o alle emozioni < Le mani
congiunge dinanzi al volto . Comincia così a camminare sul Palco > Una parte
fondamentale del nostro modo di giocare, quella che ci permette di distinguerci
dalle normali azioni dei cittadini e di attirare l’attenzione degli altri, <
Sussurrata quest’ultime sue proposizioni coordinate, come a voler marcare
l’infallibilità e rapidità del concetto > è l’utilizzo della Cornice. < Porta le
mani, congiunte dinanzi al ventre > E’ parte fondamentale e indica per l’appunto
la nostra Musicalità. < L’ultima parola viene detta con molta attenzione .
Scandite tutte le lettere, con pignola precisione >
21:49
essence
Il diaframma?°domanda° o parliamo di diaframma quando parliamo di canto e di
Cornice quando parliamo di suonare qualche strumento a fiato?°domanda
visibeielmente perpelessa nel notare il mannaro indicarsi al ventre così avendo
le idee confuse°
21:51
Sarmor
< Le mani porta lontane dal Diaframma > No no il Diaframma non c’entra nulla!
Quando cantiamo possiamo inserire un’azione di preparazione in cui per esempio
facciam pressione sul diaframma. . . Ma non c’entra con le cornici e la musica!
Le cornici si mettono quando suoniamo tutti gli strumenti, indistintamente <
Prende rapidamente fiato e nuove parole va a proferire > La prima regola da
seguire è quella del buonsenso, non eccedete mai! < Puntualizza sull’ultima
parola detta > La Vostra non è una gara di decori in epoca Barocca < Agita la
mano con fare ironicamente nobile e altolocato > ma l’intento di rendere
musicale e gradevole agli occhi altrui una frase che descriva la melodia suonata
in quel momento. < Lascia ondeggiare la stessa mano ad indicar la musicalità >
E’ essenziale l’utilizzo della cornice anche per attirare l’attenzione dei
presenti, facendoci notare. < Conclude ora, ricominciando a camminare per il
palco >
21:54
essence
Ahhh ho capito°sorride e torna a tacere ascoltando la spiegazioene della lezione
da parte del Direttore che ora , come la sera precedente, prende a camminare sul
palco, ma stare fermo no? se peotesse dar di stomaco,, fortuna che non lo fa,..
se noe dovrebbe puelire.. comunque, occhi alla lezioene o meglio ald irettore e
orecchie ben tese alla spiegazione°
21:56
Sarmor
< Una lieve smorfia sulle labbra compare: volge un lieve sorriso alla Vampira,
per poi continuare > Cercate di personalizzare la Vostra musicalità e di
renderla costante nel tempo o perlomeno la durata della melodia suonata. <
Nuovamente compie con il braccio quel movimento atto a coprire un ampio raggio >
La cornice usata non deve mai superare la lunghezza di venti caratteri { per
intenderci 11111111111111111111 } < Affianca alla mano destra con due dita
alzate, la mancina che mostra uno zero > ed in ogni modo evitate che si spezzi
creando un nuovo capoverso
21:58
essence annuisce in segeno di comprensioenee
cercando memorizzare la disponibilità che deve dare alla cornice e che non deve
superare vorrebbe chiedere come mai è così ma si aspetta già una di quelle
risposte odiose del tipo perchè è così e basta perciò preferisce evitare e
continuare a segueire limpidamente la lezione
22:00
Sarmor
< La destra porta per alcuni attimi sotto al mento, scrutando l’Aspirante .
Scote appena il capo, ritornando alla Lezione > Essenziale per suonare è
conoscere la differenza tra strumenti a fiato e strumenti a corde. < La dritta
va verso destra, la mancina a sinistra a voler marcare quella distinzione >
Infatti i primi non necessitano di accordatura mentre i secondi si. < Annuisce
con il capo > La prima cosa da fare quando si suona uno strumento a corde è
verificarne l’accordatura che potrebbe essere stata compromessa dal trasporto,
in tal caso è necessario accordarlo nuovamente. < Ancor più deciso va qui ad
annuire >
22:02
Sarmor si scosta verso destra andando a
raccogliere il liuto che si trova a terra. lo imbraccia con cura per poi
lasciare scorrere le dita sulle corde udendone un suono per nulla convincente
..@),,à?:-..
22:04
essence
ma che è?° domanda odendo quel rumore più che melodia uscirne dallo strumento
afferrato dal Direttore e suonato immediatamente senza prima accordarlo, fortuna
che l’ha provato°Se foste stato a suonare per un occasieone speciale vi
avrebbero cacciato fortuna prima avete provato° sorride appena finalmente
eliberate le orecchie da quel rumore°
22:05
Sarmor
< Il Liuto or distanzia di poco dal corpo, proferendo sorridente > Noterete che
la serie di simboli scombinati serve a rendere l’idea delle note mal intonate
tra loro e quindi con suono sgradevole < Va ad indicare con un dito le corde
dello strumento > . A tale scopo potete creare molteplici suoni stonati,
trovando quello che più vi piace. < Scrolla appena le spalle > Dovete procedere
poi nell’accordare lo strumento, se siete in presenza di un collega potete farvi
aiutare da lui facendovi dare un LA mentre se siete soli basterà provare ad
accordarlo ad orecchio.
22:05
Sarmor giocherella con le chiavi dello strumento
per accordarlo, con fare speranzoso tende ora l’orecchio udendo un suono
intonato¸.•**•.¸¸.•**•.¸
22:08
essence e così in silenzio e aguzzando bene la
vista osserva le gesta del Direttore ientento ad accordare lo strumento mentre
man mano che egli gira le chiavi ene ode il suono migliorare
22:09
Sarmor
< Ora le volge una espressione quasi dispettosa, dovuta alla sua precedente
affermazione in merito ai suoni dis-armonici > Ora lo strumento è armonioso le
cornici sono regolari e disegnano linee continue a simboleggiare un suono
gradevole. < La mano destra ora si distacca da liuto, andando a delineare
nell’aria delle onde leggere > Per gli strumenti voluminosi potete fare azioni
in cui si precisa che li avete condotti sul luogo nel pomeriggio quando Vi siete
recati in loco per verificare l’acustica < Strizza complice il destro occhione
azzurro > ed effettuare i preliminari necessari tra cui l’accordatura.
22:10
essence
certo tanto gli altri che ne sanno?<ghigna divertita> ma io che sono vampira il
giorno mi sembra strano dire che li ho portati se mai che lei ho fatti portare
comunque iel primo che chiede.. lo farò credere cieco<decisamente perfida mentre
comunque non si lascia distrarre dallo strumento e dalla spiegazione°
22:11
Sarmor
< Ennesimo sorrisetto le volge, per poi proferir con tono quasi teatrale, per la
banalità del concetto, egualmente molto importante > Ricordate sempre che se
iniziate a suonar un liuto non è che nell’azione successiva Vi potete trovar tra
le mani un Salterio o un qualsivoglia altro strumento. < Le spalle smuove appena
> Cercate di essere coerenti e se volete cambiar strumento fatelo con criterio,
< Annuisce vigorosamente con il capo > magari prima di iniziare il brano
successivo, dopo aver riposto nella custodia lo strumento appena suonato. < Ora
una pausa viene presa dal Direttore > Medesima regola vale per le cornici, se
iniziate con una dovete proseguire con quella per l’intero brano e cambiarla
eventualmente in quello successivo.
22:14
essence
grazzie alla ° e si autocensura, fine lei no fortuna che non deve parlare molto
in pubblico ma solo suonare in particolar modo, annuisce comunque per far capire
al Direttore che ha capitoe che trova logico quanto da lui appena spiegato°
22:15
Sarmor
< Un Profondo respiro trae volgendo uno sguardo autoritario verso la Vampira .
Un rapido sguardo volge al di fuori della finestra, tornando poi sull’Aspirante
> Importante è che musicanti diversi utilizzino cornici diversi. < Storce
leggermente le labbra > Fondamentale è invece il discorso sulla turnazione; così
come nelle normali azioni ci si dovrebbe nel limite del possibile alternare,
anche mentre si suona vale la stessa regola. < Cerca un qualsiasi cenno
d’assenso dalla Aspirante, ultimando rapido il suo discorso > All’inizio
dell’esibizione è bene stabilire un ordine d’esecuzione e rispettarlo poi [ Es :
Sarmor - Essence - MariXe ]
22:26
essence
ahahahha bum bum plat plat° imita i suoni del tamburo e dei piatti ben diversi
ee più forti del dolce suono di un flauto scuote il capo divertita emula ora un
uman sospiro° insomma evitiamo disastri quando è evidenetemente possibile
giusto?° ancora osserva verso il direttore, ma che bravva llieva.. seeee°
22:27
Sarmor
< Storce appena le labbra, raccogliendo nuovamente le idee, dopo aver annuito
alla domanda retorica dell’Aspirante > Giungiamo infine alla tecnica, vi sono
due parti fondamentali nell’esecuzione di una melodia. < Le mani distanzia per
alcuni attimi l’un dall’altra > La prima parte sono le azioni del nostro
personaggio, che prende lo strumento, lo porta alle labbra, pizzica le corde,
soffia o anche lo sguardo verso alcune persone, gli occhi che vanno a
socchiudersi, un passo di danza. < Enumera le varie possibilità, roteando
nuovamente gli occhi > Tutte questo va descritto tramite azione in ARANCIO e in
MINUSCOLO e seguito da UNA cornice.
22:27
Sarmor le agili dita del Direttore Musicante
scorrono sulle corde del liuto. Egli solleva il capo portando il proprio sguardo
in direzione dell’aspirante mentre continua nell’esecuzione della propria
melodia. ¸.•**•.¸¸.•**•.¸
22:28
essence
°annuisce in segenod i comprensioene° Poi quando la suonata o il balletto
terminano si elimina anche la cronice giusto?°domanda ricordando qualcosa delle
suonate dei colleghi esperti già viste in occasieone passate°
22:31
Sarmor
Dipende da come siamo abituati. . . Spesso nell’azione dopo lo sfumar la musica,
non si mette la cornice finale, ma altre volte sì. In genere bisognerebbe
uniformarsi al direttore della suonata ma sarebbe meglio inserirla sempre la
cornice! < Riporta il Liuto su una mano, smettendo di agitar le corde > Vi è
inoltre la descrizione della Musica, le note lente o veloci, che si rincorrono,
che portano un velo di malinconia o che paiono invitare i presenti a ballare. <
Con la mano libera, gesticola a mostrar la molteplicità di scelta > Tutto questo
va descritto tramite azione ARANCIO in MAIUSCOLO. < Sottolinea sulle ultime
parole proferite > Si inizia con le // poi con una cornice, seguire con l’azione
della Musica e terminare con una cornice. < Pauseggia un momento, per poi
concludere > In totale quindi DUE cornici. Per inserire il midi basta anteporre
due // ma questo spetta a colui che ’dirige’ la suonata
22:31
Sarmor // ¸.•**•.¸¸.•**•.¸ LE NOTE PRODOTTE DAL
LIUTO PRENDONO VITA E IN VORTICE DI EMOZIONI SALGONO SU, VERSO L’ALTO COME
TRASPORTATE DA UN FILO INVISIBILE // http://www.midimidimid.it ¸.•**•.¸¸.•**•.¸
22:33
essence osserva bene e annuisce in segneo di
aver capito quanto detto da lui fino ad ora
22:34
Sarmor
< Ora va a riproporre un sunto . Le mani riporta dinanzi al ventre ma senza
scopi allusivi > Dunque ricordate che la Musica deve essere in MAIUSCOLO,
altrimenti la melodia andrà persa, confusa tra le altre azioni di gioco e non
sarà in grado di rendere il proprio effetto. < Scandisce attentamente su questo
concetto, proseguendo dopo una rapida pausa > Deve sempre essere accompagnata da
cornici che ne completino la descrizione. Le cornici devono essere le stesse per
la durata del brano che si suona, a meno che nell’ambito della giocata non si
effettuino stonature o altri suoni particolari che esulino dal brano che si sta
eseguendo. < Un sorriso le volge ed indi annuisce vigorosamente > La descrizione
della musica può essere fatta in termini tecnici { per chi ha la fortuna di
conoscere la musica } < La destra porta da un lato > o fantasiosi { per chi
vuole descrivere le emozioni che la melodia procura} < La mancina volge al lato
opposto >
22:36
essence
° annuisce sorridendo° chiarissimo° e solo questo più che chiaro proferisce per
far capire che ha compreso la lezioene fino ad ora°
22:38
Sarmor
< Sbatte più volte le palpebre, portando la mancina sulle labbra a soffocare un
rapido sbadiglio . La mano ritorna a posto ed un sorriso le volge nuovamente,
visibile benchè ostacolato dalla pezza che porta su bocca e naso > Rammentate
che la prima azione e l’ultima azione di una suonata devono essere sempre azioni
del personaggio, quindi in ARANCIO e MINUSCOLO. < Ricomincia così a camminare
per il Palco, adocchiando ogni tanto la vampira > E’ ovvio che prima dell’inizio
della musica sia necessario prendere il flauto o il liuto che sia tra le mani,
allo stesso modo alla conclusione lo strumento verrà allontanato dalle labbra. <
Conclude indi, volgendole un sorriso sbrigativo >
22:41
essence
ovviamenteE°e e solo questo appena si lascia sfuggire annuendoe mentre appoggia
con fare poco femmineile la schiena allo schienale della poltrona, forse per la
fame forse per la stanchezza o forse semplicemente per comodità°
22:43
Sarmor
< Nel suo andare avanti e indietro, porta la dritta sotto al mento facendosi
pensieroso . Volge uno sguardo al finestrone che lascia trapelare un raggio
lunare . Come rinato per quel riverbero, torna sull’Aspirante con rinnovato
sorriso > Una breve parentesi sul suonare con alcuni colleghi : < Comincia
quindi ad enumerare > evitate di essere ripetitivi o copiare le loro frasi, non
usate le loro stesse cornici, evitate di scrivere descrizioni discordanti, state
suonando lo stesso pezzo e deve esserci armonia tra voi, per quanto possibile
iniziate e terminate il brano all’unisono. < Ancora una pausa nel suo discorso >
Per terminare una melodia è sufficiente creare un’azione in cui la musica va
lentamente sfumando ed un’altra in cui allontanante lo strumento dalle labbra o
smettete di pizzicare le corde. < Si appresta a dare una rapida dimostrazione,
imbracciando lo strumento >
22:44
Sarmor //¸.•**•.¸¸.•**•.¸ LE ULTIME NOTE
RIECHEGGIANO LE SALONE DELL’AUDITORIUM, COME DOLCI PETALI DI ROSA CADONO SUL
TERRENO, IMMOBILI AL TERMINE DELLA MELODIA // http://www.midimidimidi.it ¸.•**•.¸¸.•**•.¸
22:44
Sarmor le dita cessano ora di pizzicare le corde
dello strumento. le labbra vanno a distendersi in un sorriso mentre il Musicante
poggia lo strumento sul pavimento del Palco. ¸.•**•.¸¸.•**•.¸
22:45
essence
Capito°sorride e proferisce dopo aver osservato l’esempeio pratico del
Direttore°
22:49
Sarmor
< Va a sospirare a fondo . Le mani porta sulla veste liscandosela rapidamente .
La mancina va sul capo a lisciarsi la bionda crine . Un rapido sbuffeto ironico
fuoriesce dalle labbra > Oh finalmente anche questa Lezione è finita! Andate per
il Granducato libera come una libellula a suonare < Teatrale il suo fare, mentre
con un ampio gesto della mano indica l’esterno > Harmònya et Liete Note cara
Aspirante! Lieta Notte o se avrete voglia, lieta. . . cena! < Ironico il suo
fare, si volta verso le Quinte, dirigendosi rapido fra la confusione dietro al
telone . Un motivetto orecchiabile va a mugolare, sparendo rapidamente dalla
vista di Essence >
22:51
essence sorride divertita alla parola cena detta
dal mannarussolo Direttore e così svelta corre con la bava alla bocca verso la
porta che subito aprew e richiude alele spalle per imboxccare il vicolo degli
artisti e allontanarsi