TUTTI QUANTI SIAM BRIGANTI

                                      Epopea Musical-Teatrale in 4 Atti

                     di Cuthred da Megaris, Commediografo del Giglio

 

Trama generale:

Nel lontano regnò di Florià,un magico anello, disperso da tempo, viene cercato da un regnante in esilio, il Conte Petrik, che dopo vent'anni torna al suo antico Reame, governato nel frattempo ma misteriose entità chiamate i Signori della Rete.

 

L'unica speranza per il vecchio Regnante è affidarsi ai briganti di allora, e contatta la Signora dei Becchini, facciata di comodo dietro la quale si celano i superstiti della ormai discolta corporazione dei Ladri.

 

Liberato Karim, uno dei suoi luogotenenti dal carcere in cui è rimasto venti anni, MiladyEllen e il suo consorte Wothan si mettono alla ricerca degli altri componenti della vecchia banda di ladri, ormai impegnati in faccende e lavori diversi, più o meno rispettabili.

 

La storia parla appunto di questa ricerca, e del suo imprevedibile finale...

 

PROGETTO DI GIOCO:

Scopo primario della epopea musicale sulla immaginaria storia dei Briganti di Florià è in primo luogo la realizzazione della prima commedia tematica musicale, nonchè la collaborazione tra le varie Gilde del Granducato, con il coinvolgimento anche di Gilde non artistiche, e con uno sviluppo del gioco nel tempo ed imperniato in tre successive fasi:

 

l'organizzazione della commedia,che prevede l'intreccio tra le varie Gilde per organizzare prove e scrivere le musiche, assegnare le parti e realizzare scenografie e costumi necessari alla messa in scena.

 

Masseria, Teatranti, Musicanti e Bardi, finanche i singoli cittadini con spiccate attitudini in alcuni dei campi ( vedi sartorie, fabbricanti di monili ed oggetti vari, ad esempio) potranno confrontarsi per mezzo di riunioni dei loro Rappresentanti e mettere a punto i particolari della commedia.

 

Interessante sarebbe la possibilità di comporre delle musiche per l'occasione, udibili per mezzo dei soliti artifizi dal pubblico.

 

La messa in scena della commedia, con possibilità di interazione recitativa ed artistica per tutti gli appartenenti alle Gilde coinvolte nella rappresentazione, i Teatranti ed i Musici nonchè i ballerini ed il piccolo esercito di comparse che con il loro apporto via azioni possono creare il sottofondo che rende più realistica ogni messa in scena.

 

Coinvolgimento del pubblico come parte attiva della giocata, con l'organizzazione di un furto perpretato ai loro danni dai Ladri di Lot, che riescono a farsi assumere come comparse e ballerini 

 

con un veleno allucinogeno del quale impregnano i cotillon ditribuiti al pubblico dalle ignare maschere, intorpidiscono gli spettatori sfilandogli dalle tasche e dal corpo gli oggetti preziosi e le monete durante le incursioni del corpo di ballo tra il pubblico in platea.

 

OGNI RIFERIMENTO A FATTI E PERSONE REALMENTE O IMMAGINARIAMENTE ESISTITE E' CASUALE E FRUTTO DI OPERA DI FANTASIA

 

 

PERSONAGGI:

SCENOGRAFIA

FATO

NARRATORE

 

KARIM   Ladro

WOTHAN Ladro

MILADYELLEN Ladro

KERN Ladro in pensione

MEFISTO Ladro in pensione

MASAMUNE Locandiera

CALYPSO Tenutaria delle Vedove di Florià

OPHELIA Vedova di Florià

CANTARIELLO Gran Giullare Giocoso

CONTE PETRIK Reggente in esilio di Florià

ERMENE Capo delle Guardie fedele al Conte

COMPARSE:

CORPO DI BALLO DEI DIPENDENTI DI CORTE

GRANDE ORCHESTRA ACUSTICA DEI MUSICANTI

AVVENTORI del Circolo del Gambetto

CARCERATI delle Granducali Prigioni

 

CANZONI DA SCARICARE E ASCOLTARE:

TUTTI QUANTI SIAM BRIGANTI ( COMPLETA )

LA STORIA DI CANTARIELLO ( PARTE )

SONO IL PADRONE DI QUEST'ANELLINO ( PARTE )

 

 

IMPORTANTE: ASSICURARE LA DISRIBUZIONE DEI CAPPELLINI E DELLE MASCHERE AGLI SPETTATORI PRIMA DELL'INIZIO DELLO SPETTACOLO CON LA RACCOMANDAZIONE DI INDOSSARLI

 

IL DOPPIO SEGNO ++ INDICA AZIONI DEL FATO

 

SIPARIO

 

[Scenografia]Il narratore esce sul palco a raccontare l'inizio di tutto... la voce forte e chiara ma non priva di una sua suadenza quasi ipnotica arriva in ogni angolo del Teatro.un semplice drappo scuro alle sue spalle nasconde la scena agli occhi degli spettatori

 

[Narratore]tutto iniziò qualche tempo fa, in un tempo così lontano nel tempo che spaventa persino il Demonio...una storia di briganti e di regnanti, di ladri e commedianti, di acrobati e cantanti, ballerini e spasimanti.In un Regno lontano lontano, che al confronto il Catai è in salotto, arrivarono delle carovane di persone mai viste prima.Erano i Washicu.

 

[Narratore]Nomadi e ladri, erano scippatori di destrezza nonchè truffatori gli uomini quanto esperte delle più antiche Arti e Mestieri le loro donne, e si stabilirono ai confini di quel Regno chiamato Florià, cominciando i loro mestieri.

 

 

[Narratore]Essi furono osteggiati, e perseguitati, ed alla fine soccombettero alle forze soverchianti di quello che a prima vista si poteva definire il Bene... fù una

epica lotta, ma alla fine furono sconfitti e catturati, e mandati all'esilio

perpetuo.

 

[Narratore]Prima di venire catturata, Filomena, Signora dei Washicu e Prima Ladra nascose i suoi due piccoli, amati come figli seppur rapiti durante le scorrerie nei diversi Casati e Granducati, al sicuro da una persona fidata nel Regno di Florià

 

[Narratore]La donna di buon cuore, di cui omettiamo il nome,per salvaguardarne la discendenza, si prese cura dei due piccoli, cercando di crescerli con il timor del Potere e degli Dei...ma tutto fù inutile.

 

[Narratore]Come fuoco che incendia prati seccati da estati troppo lunghe, wothan e karim, i nostri protagonisti, crescendo svilupparono appieno le doti di cui Filomena li aveva nutriti...

 

[Narratore]Scapparono dalla casa che li aveva ospitati per un breve periodo di tempo e si stabilirono nei vicoli più oscuri di quel Regno,liddove nemmeno le guardie e il sole arrivano... e così nacque la Corte dei Tentacoli.

 

[Narratore]Camuffati da Becchini, il covo in un finto cimitero appena fuori dalle mura, collegato a Florià con passaggi segreti, spargono il terrore prendendo in cambio oro argento e preziosi.

 

[Narratore]Ma adesso iniziamo la storia, milady e messeri...dopo una trionfale serie di rappresentazioni nei più rinomati ostelli e locande del Grande Mare ecco a voi la storia dei nostri antieroi, conosciuti con un enigmatico e misterioso nome.... I BRIGANT BROTHERS!!!

 

[Scenografia] Il Narratore si ritira verso sinistra ed Il sipario si apre su di una vera folla di ballerini, in costume di scena, che interpretano i Ladri di Florià, divisi armoniosamente sul palco per tono di colore della stoffa e quindi grado all'interno della Gilda.

 

[Scenografia]I ballerini eseguono delicate figure di danza, per poi saltare con spericolate evoluzioni giù dal palco e riversandosi come un fiume che straripa tra il pubblico... continuando a ballare distribuiscono cappellini e maschere  agli ultimi arrivati , per formare una fantastica scenografia di maschere d'oro e argento che alla luce delle innumerevoli candele e torce brillano festose.

 

[Scenografia] I ballerini spariscono tornando sul palco e nascondendosi dietro le quinte. Rimane sul palco solo la figura austera del narratore che continua a raccontare

 

++I PRIMI SINTOMI DEL VELENO SI FANNO STRADA IN COLORO CHE SONO ARRIVATI PER PRIMI... APPLAUDONO FRAGOROSAMENTE CULLATI DALLE DOLCI SENSAZIONI SPARSE NELL'ORGANISMO DALLA DROGA DI CUI SONO IMPREGNATI I COTILLON

 

[Narratore] il Regno di Florià è un posto ormai sinistro, governato da un tristo triumvirato conosciuto con il nome dei Signori della Rete. Entrati in possesso degli anelli di Governo, dai magici poteri, i tre misteriosi individui, mai visti da occhio alcuno poi sopravvissuto per raccontarla, governano col terrore il popolo, hanno abolito le Arti ed il Teatro e si respira una aria di espansionismo militare.

 

[Narratore] Il Conte Petrik, desideroso, dopo un lungo autoesilio, di ritornare a regnare, incarica MiladyEllen di recuperare l'anello, promettendole ricchezze e un posto da Governatore nel nuovo regno di Florià.

 

[Narratore]La donna  chiede di fare scarcerare karim, che assieme a wothan sono il residuo fedele della vecchia corporazione segreta dei Ladri che si camuffavano da becchini per meglio taglieggiare i sudditi del Regno.

 

[Narratore] Il Conte contatta ermene, che è ancora il capitano delle guardie e incarica wothan di andare ad accogliere karim all'uscita del carcere.<torna nel suo angolo a sinistra del palco>

 

[Scenografia] La scena si apre sul  portone esterno delle Carceri, c'è poca luce e nessun passante, l'atmosfera sembra tra il cupo e l'irreale, i colori sono smorzati ed i suoni di scena giungono come ovattati grazie al sapiente utilizzo di materiali sonori imbottiti di panni.

 

[Scenografia] un uomo massiccio e ancora imponente nonostante l'età matura attende poco distante dal portone, la luce è poca ma crescente, simile all'alba

 

[Scenografia]E' vestito di una tunica nera, che ha un cappuccio nero senza mostrine ne segni di riconoscimento, due bracciali di cuoio alti e spessi ai polsi. una carrozza con intagli di legno e vecchi gonfaloni nonchè lo stemma delle guardie attende poco lontano, due spelacchiati ronzini a trainarla

 

[Scenografia]Il pesante portone di legno si apre, e una figura quasi uguale a quella dell'uomo che attende appare come sagomata nella luce che da est sale

esattamente dietro la porta.

 

[Scenografia]Vestito uguale a suo fratello, Karim si avvicina lentamente con il passo ondeggiante che è rimasta l'unica caratteristica riconoscibile in lui, a parte lo sguardo ed il sardonico ghigno, eternamente dipinto sul volto immerso nelle ombre del cappuccio

 

[Wothan] Mors a te fratello <apre le braccia commosso per abbracciare il

fratello che non vede da vent'anni > ben ritrovato!

 

[Karim] Mors a te fratello?!? ma ti sei rimbambito tutto insieme?

no tutto insieme no, che il tempo è passato...che fine hanno fatto

i miei fratelli...ora ci credete davvero che siete becchini <pronuncia

con tono indignato, le canute ciocche che escono dal cappuccio lo fanno

apparire mefistofelico nel suo adirarsi>

 

[Wothan] Ma no, karim, è la forza dell'abitudine....le guardie sono dappertutto,

e non solo loro...censori, inquisitori, guardiani dell'ordine, spie, investigatori privati, serpi in seno e quanto altro ci minacciano sempre da vicino,fratello.

 

[Wothan] ora il Ducato è un posto diverso...c'è il Trio....<si avvicina a karim sussurrando> latrocinium a te fratello, che i tuoi tentacoli sappiano arrivare dove li solo tu sai ancora....bentornato...

 

[Karim] basta smancerie fratello, mi prude la vita,non so come avete fatto a liberarmi, ma dopo vent'anni la prima cosa che voglio fare è bere... andiamo in taverna <si frega le mani contento, il ricordo della birra lo fa sorridere, poi si guarda attorno e nota la carrozza>

 

[Karim] e il carro dei becchini? dove è finito il carro dei becchini??? cos'è quell'affare? <lo guarda meglio riconoscendolo: è un vecchio carro delle guardie>

 

[Karim] Bel regalo, fratello....io esco dal palazzo delle Delizie di Ermene e i suoi amici Inquisitori e tu mi vieni a prendere con quell'affare ?? <una smorfia di disgusto fa capolino dalle ombre del cappuccio> perchè hai cambiato il carro dei becchini con quel....coso? guarda...c'è pure inciso <si china per leggere meglio> VIVA LE GUARTIE  sul fianco bleah...< sempre più disgustato>deve essere opera di Ermene... è l'unico che sappia scrivere, tra le Guardie

 

[Wothan] Ho dovuto farlo fratello,il vecchio carro era troppo riconoscibile dopo che ti hanno arrestato ci han fatto terra bruciata attorno e allora ho pensato a questo... <gli gira attorno con fare da venditore di carri usati>

 

[Wothan]guardate qua che roba, siore e siori....assali rinforzati...sponde reclinabili e spesse dieci centimetri... e con la sorpresa<ne abbassa una rivelando due spade corte, due archi e varie armi da lancio assicurate con lacci di cuoio>

 

[Wothan]<sogghigna>è o non è il nuovo carro dei briganti? < lo guarda con aria complice> ruote rinforzate con strisce di metallo e speroni sui mozzi..e un bel doppio fondo per i trasporti riservati..........

 

 

[Karim] si.... <con sufficienza muove una mano a chiudere la questione > può andare....ma fai sparire quel nome....<indica la scritta sgrammaticata>ma spiegami, come siete riusciti a farmi uscire?

 

[Wothan] <imbarazzato guarda per terra> ehm....fratello...abbiamo una missione per conto di Ellen. il Trio che ha preso il potere con un colpo di mano ha cancellato tutto quello che conoscevi....ecco perchè sei libero....ti ha liberato Petrik

 

[Karim] il Conte Petrik? <incredulo scuote la testa> ma  non era andato a cercare se stesso in Oriente, poco prima che mi arrestassero? < sghignazzando>

 

[Wothan] si ma adesso è tornato, e visto che è l'unico Signore delle Reti ancora vivo vuole tornare a instaurare il vecchio Regno di Florià...e qui entriamo in scena noi...

 

[Wothan]dobbiamo recuperare l'anello di Petrik, ricordi, quello che hai rubato tu dal castello ormai vuoto del Podestà, dallo scomparto segreto? è un anello che ha il potere di governare gli anelli che hanno rubato e se lui ci mette le mani sopra saprebbe come usarlo...

 

[Wothan]ha promesso mari e monti ad Ellen <pronuncia il nome della moglie con immutato amore anche se sono passati quasi trent'anni dal loro primo incontro>

 

[Karim] allora siamo nei guai...l'anello l'ho perso mentre fuggivo, e sono quasi certo lo abbia preso una delle guardie che poi mi ha catturato...c'erano ermene ramone e altri mariuoli di quella razza li <sputa disgustato>

 

[Karim] <poi esclama come folgorato da un'idea schioccando le dita> bisogna rimettere assieme la banda..almeno recuperare calypso e astarte o kern ci aiuterebbe ad assaltare il corpo di guardia <esclama battagliero mentre chiude un pugno con cui percuote l'aria> sono certo sia li, l'anello.

 

[Wothan] toglitelo dalla testa fratello, ormai quelli hanno mollato, e fanno tutti una vita rispettabile....più o meno...calypso ha aperto una sala massaggi con oxa e ophelia, si chiamano le vedove di Ndostà e fanno certi massaggi......... ghghgh <sogghigna per poi tornare serio>

 

[Wothan] invece kern è diventato il tenutario della vecchia Taverna e astarte ha aperto un circolo per arcieri...si chiama l'arcistrale ed è pieno di madamigelle desiderose di farsi insegnare le posizioni per tirare meglio < sogghigna di nuovo>

 

[Karim] andiamo a recuperarli lo stesso, ci penso io a convincerli, siamo o non siamo in missione per conto del Signore? <sicuro di se guarda il pubblico mentre cala il sipario>

 

SECONDO ATTO

 

[Scenografia]La scena si apre in una taverna perfettamente ricostruita ed invecchiata ad arte. sotto il palco il Coro dei Becchini diretto dall'Organista della Sacra Funzione canta l'inno della Corporazione dei Ladri come colonna sonora delle evoluzioni dei ballerini che sciamano tra il pubblico in sala, mentre Karim e Wothan, al centro della scena dirigono il canto, mettendosi a fronte del pubblico.

 

++ IL VELENO DI CUI SONO INTRISI I CAPPELLI E LE MASCHERE INIZIA A FARE EFFETTO I PRESENTI ALLO SPETTACOLO SI RILASSANO E SONO INERMI, VIVENDO COME IN UNA ATMOSFERA DA SOGNO E MOLTO REALISTICA LA COMMEDIA ED IL CANTO CON LA SUA SEDUCENTE SCENOGRAFIA. NON SI ACCORGONO DEI BALLERINI CHE INIZIANO A DERUBARLI MENTRE GLI BALLANO ATTORNO ACCAREZZANDOLI

 

[Scenografia]Calypso splendida nel suo vestito bianco con banda nera da Organista si scatena in una accorata esecuzione del brano....pare che nemmeno metta le mani sull'organo...le alza entrambe e la musica si propaga ancora nitida nel Teatro...Wothan e Karim iniziano a cantare

 

++PARTE LA CANZONE  DA ASCOLTARE MENTRE LA SI ESEGUE A TEATRO

 

tutti quanti siam briganti

tutti quanti siam briganti e tu no

ma perchè no?

( IO CHE NE SO )

 

Ruba anche tu

( RUBA ANCHE TU )

sempre di più

( SEMPRE DI PIU' )

anche TU! TU! TU!

ruba TU! TU! TU!

anche TU! TU! TU!

 

qulcuno ammira,

qualcun altro comprerà

noi facciamo molto prima

se ci piace veramente come niente lo si ruba!

 

tutti quanti siam briganti

tutti quanti siam briganti e tu no

ma perchè no?

( IO CHE NE SO )

fosse per me

( FOSSE PER ME )

dentro anche te!

( DENTRO ANCHE TE )

anche TU! TU! TU!

anche TU! TU! TU!

 

Qualcuno dice:

" Il crimine non pagherà "

però intanto, che lo dice

noi saremo andati via spariti evaporati tutti

 

tutti quanti siam briganti

tutti quanti sò briganti e tu no

ma perchè no?

( IO CHE NE SO )

fosse per me

( FOSSE PER ME )

dentro anche te!

( DENTRO ANCHE TE )

anche TU! TU! TU!

anche TU! TU! TU!

 

[Scenografia]ad un cenno di Calypso, c'è un ultimo caprioleggiare dei ballerini, che spariscono dietro le quinte riguadagnando il palco.

 

++DURANTE L'ESECUZIONE DELLA CANZONE I BALLERINI CHE SI AGGIRAVANO TRA LE POLTRONE DEL TEATRO HANNO SPOGLIATO DEI LORO GIOIELLI E DEI SACCHETTI DI MONETE GLI SPETTATORI COMPLETAMENTE ASSERVITI DALLA DROGA CHE HA UN EFFETTO DI QUALCHE ORA, PER POI LASCIARE SENZA POSTUMI I MALCAPITATI, CHE TUTTAVIA NON SI ACCORGERANNO DELLE SPARIZIONI FINO AL RITORNO A CASA

 

Taverna

[Scenografia]Alle pareti un guazzabuglio di oggetti raccolti durante i trent'anni trascorsi...affissi qua e la gli avvisi di taglie e ricompense e facce disegnate di ricercati...roba comica...

 

[Scenografia]Kern ne gestisce cucina e camere, da decenni,assieme a mefisto ed alla moglie di questi, Masamune, prima Detentrice del Sapere ormai dimessasi perchè ormai cieca come una talpa a furia di raccogliere gli scritti dei Cantori, che lo aiuta in sala. Masamune è pure un poco sorda.

 

[Scenografia] Karim e Wothan entrano da una quinta e si avvicinano al banco.

 

[Masamune] Atthemis e fame a voi, messeri...cosa desiderate? la specialità della casa sono le struscinate con le cime di rèpa <si rivolge ai due curiosi individui vestiti ugualmente di nero socchiudendo gli occhi> facciamo le struscinète alla chèpo più buone delle cinque terre

 

[Wothan] io vorrei una botte di birra...avete birra?<sorride tirando giù il cappuccio che ne copriva il volto>

 

[Masamune] la migliore birra delle Terre Emerse...una pinta avete detto?

 

[Wothan] una botte.<ribadisce la spropositata richiesta annuendo serafico>

 

[Karim] ed io<aggiunge in perfetto tempismo mentre scopre a sua volta il capo> 4 polli fritti ed un te

 

[Masamune] quattro cosce di pollo fritte, messere? <li guarda stranita per le inusuali ordinazioni..> e che tenete, un esercito di vermi solitari? e poi lo sanno tutti che a Florià si beve solo la tisana... il te ed il caffè non ci sono...

 

Masamune]<sempre perplessa> forse volete la tisana? a voi vi...sanerebbe di sicuro...con quella faccia... e poi qui cose di contrabbando non ne abbiamo che siamo rispettosi della Autorità<annuisce sembrando convincente>

 

[Karim] No, milady...quattro polli fritti INTERI<sottolinea la parola alzando lievemente la voce> ed un te.

 

[Masamune] va bene aspettate un attimo... <si volta e raggiunge un angolo del palco dietro cui, separati da un divisorio, lavorano mefisto e Kern>

 

[Masamune] Mio Signore... <si avvicina a kern scambiandolo per mefisto> li fuori ci sono due matti scappati dal Mentalletto...tutti vestiti di nero, con delle facce da beccamorti...per quello che si vedeva...uno vuole una botte intera di birra...

 

Mefisto/ Io sono qui, Masamune....<sospira asciugandosi le mani nel grembiule> brutta cosa la vecchiaia....quello è kern...è pure più brutto..<un pò risentito> sono anni che va avanti sta storia!

 

Kern/ <con lo sguardo perso nel vuoto, fermo con il coltello e le cime da pulire, al sentire l'insolita ordinazione sorride come un bambino> Wothan...

 

[Masamune]  e l'altro ha ordinato la bellezza di quattro polli fritti ed un te...

 

[Kern] <esplodendo in una risata> e Karim! per tutti gli Dei dimenticati, i brigant brothers! <infila il coltello nel tavolaccio di legno con un elegante gesto e si precipita in sala> venite mefisto...masamune...i brigant brothers...

 

[Scenografia]masamune segue kern in sala superando l'effimero divisorio mefisto resta dietro continuando a fingere di preparare lo stufato di cipolle

 

++L'EFFETTO DELLA DROGA CONVINCE I PRESENTI CHE SI SENTE DAVVERO L'ODORE DELLE CIPOLLE SOFFRITTE

 

[Kern] * a W&K * che piacere rivedervi qui...qual buon vento vi porta?

 

[Wothan] Mio fratello è appena uscito dall'hotel cupramonte delle guardie e voleva mangiare qualcosa di decente...<indica karim che accenna ad un saluto>

 

[Kern] Perchè, le frittatine di Ramone non sono più buone come una volta? < ridendo>

 

[Karim] NO, e nemmeno il ragù di cipolle di SIKSIK....o lo sformato di ermene....le cucine Podestali sono in ribasso.... <fa una smorfia per finta sogghignando, poi torna serio> abbiamo bisogno di te, Kern...dobbiamo rimettere assieme la vecchia congrega....siamo in missione per conto di Word...

 

[Kern] <guardando comicamente sia Karim che wothan > ehm...ragazzi non scherziamo...insomma si fa per dire...scherziamo..<aggiunge guardando la mano di wothan che si avvicina allo stiletto> ormai mi sono sistemato qui...ho appeso da anni la maschera al chiodo e fuso i grimaldelli per farne un forchettone da cuoco...no...non fa per me....

 

[Masamune] <alza la testa dal tavolo che finge di pulire, e gettato lo straccio in un angolo si avvicina a Kern puntando le mani ai fianchi> Fatemi capire bene, amore mio, questi straccioni sono vostri amici? e cosa vogliono da voi oltre cibo e vino? cosa volete dal mio mefistuccio???

 

[Mefisto] masamuuuuuune <uscendo dal retro illusorio> io sono qui....quello è kern... <esasperato la prende per un braccio e se la trascina dentro>

 

[Kern] Insomma, fratelli, per la birra ed il cibo offro io, ma non se ne parla proprio e poi ho la sciatalgia..... <mentendo spudoratamene mette una mano alla fronte>

 

[Wothan] Lo sapevo che avrebbe risposto picche, karim, andiamo via <tira per la manica il fratello> sennò gliela tiro io una picca, ma in fronte

 

[Karim] ebbene, noi andiamo, ma ricordate, ser kern, che torneremo vincitori...e allora guai a voi, perchè se voi giocate picche, noi risponderemo spade! < esce a testa alta dalla locanda seguito da wothan>

 

[Scenografia]il sipario si abbassa per un veloce cambio di scena, viene steso un telo dipinto che riproduce un ambiente completamente diverso, un muro su cui sono affissi quadri dal sapore vagamente licenzioso e vengono trascinati dagli inservienti di scena un paio di divanetti e qualche poltrona, un tavolino ed un paio di grossi vasi con le ruote, con piante da interno.

 

[Scenografia]sui divani si siedono velocemente con aggraziati gesti un paio di graziose milady, mentre ophelia è seduta poco distante con un messere che indossa l'uniforme dei draghi neri. l'illusione del ritrovo raffinato è perfetta. si rialza il sipario e karim e wothan sono sulla destra del palco dal lato opposto delle milady e di ophelia *

 

++GLI SPETTATORI CONTINUANO AD ESSERE ATTONITI MA IN LEGGERA RIPRESA DALLA DROGA, TORNANO A MUOVERE LE MEMBRA E SPARISCE LA FISSITA' DALLO SGUARDO

vedove di Florià

 

[Karim] Hai capito calypso FIUUUUU' <fischia ammirato> che bel posticino...e che bocconcini...avevi ragione, è proprio un bel posto fratello ghghghgh<sogghignando lascivo>

 

[Wothan] non ti distrarre...dobbiamo trovare calypso...chiedi alla bellona li, quella con il cavaliere mascherato affianco.... mi pare che lei sia una delle socie della velenosa <pronuncia il vecchio soprannome di calypso>

 

[Karim] <avvicinandosi alla coppia scosta in malo modo il drago nero> Scusate, milady, se vi disturbo il teatrino con il coso, qui... mi sapreste indicare dove trovare lady calypso? <sorridendo con sorriso da iena>

 

[Ophelia] E che mi avete preso, per l'ufficio informazioni? che ne so di quella smorfiosa tutta unguenti delle streghe dove passa il suo tempo? sarà con un paio di messeri a bere quelle schifezze che fa lei

 

[Ophelia] <con un gesto altezzoso indica verso un punto indefinito> e poi come vi permettete di maltrattare il mio client... ehm, il mio amico messere? <alzando la voce in uno strepitio che richiama calypso>

 

[Scenografia]Calypso arriva sul palco, truccata ad arte per apparire più vecchia ma ancora bellissima, indossa un lungo vestito nero con scollatura e spacco che la avvolge come una nuvola aderente.

 

[Calypso] Che succede qui? chi ha fatto entrare quei due... <si interrompe sbancando in volto riconoscendo wothan e karim seppur invecchiati> ehm...ci penso io...venite con me

 

[Calypso]< li invita malamente verso un angolo con una scrivania e delle sedie, dietro una porta sostenuta da un abile ingegno scenico di un tramezzo perpendicolare al palco che la sostiene simulando un muro>

 

[Scenografia]Karim passando spinge di lato nuovamente il giovane Drago nero che rovina al suolo tra gli strepitii di ophelia per entrare nell'ufficio seguito da wothan

 

[Calypso] <sedendo dietro la scrivania> insomma, cosa volete da me? se volevate uno sconto non c'era da fare questo trambusto <conciliante verso gli ex fratelli pensa al suo tornaconto> per voi, fratelli... <guarda con occhio languido i due> le monete d'oro non sono che un dettaglio.

 

[Wothan] si magari....qui non si vede una monetina bucata..ma non è per questo che siamo qui...dobbiamo rimettere assieme la banda....siamo in missione per conto del Signore delle Reti<esclama con tono da cospiratore>

 

[Karim] è vero sorella, mi hanno anche liberato dalla gattabuia, e non ti dico...non era tanto il buio...quanto la gatta che mi avevano messo dentro.. <esclama con tono tra il battagliero ed il dimesso> però era pulita...anzi di più....quasi linda, devo ammetterlo....

 

[Calypso] e siete venuti qui per invitarmi a cambiare l'arredamento, visto che ti trovavi così bene in galera, Karim? <ride di gusto>

 

[Karim] ma no, calypso, devi venire con noi, dobbiamo recuperare un anello dal corpo di guardia e ci serve di rimettere assieme la banda!

 

[Calypso]<fraintende e si guarda le dita allungando la mano davanti al volto> ma io non suono più l'organo da almeno vent'anni...e poi mi si spezzerebbero le unghie, ed io devo essere presentabile, per i clienti

 

[Wothan] certo che la vecchiaia non l'ha presa fuori ma a cervello è messa male *<sussurra a Karim dando di gomito>

 

[Karim] insomma calypso, devi venire con noi ci serve un diversivo per distrarre le guardie e recuperare l'anello...già ci ha dato buca kern e avremo problemi per aprire la porta dell'ufficio di ermene

 

[Calypso] non se ne parla proprio! ermene molla tante di quelle monete al mese qui che se gli succede qualcosa sono rovinata!<scandalizzata  mette le mani nei capelli> è il mio miglior cliente!

 

[Wothan]<guarda calypso truce e poi esce dall'ufficio lasciando la porta aperta...si avvicina a ophelia e il suo messere, che spinge via con uno spintone> ma come siete carina milady.....sapete che vi ho prenotata come dama di compagnia per un viaggio di un anno nelle terre deserte oltre le Montagne degli Spifferi?? pensate...un anno intero voi ed io..... ghghghgh

 

[Ophelia] <terrorizzata esclama con voce stridula> ma cosa state dicendo? io non vado in trasferta mi fanno male i piedi <cerca con lo sguardo calypso che intanto ha raggiunto la sala con Karim>>

 

[Scenografia]Il malcapitato messere si rialza e decide di andarsene , richiamando i suoi amici e fuggendo dalla sala

 

[Wothan]<guarda la scena soddisfatto> se non ci aiuti, calypso, noi veniamo tutti i giorni a farti scappare i clienti <sogghignando>

 

[Calypso] ah si? e allora adesso vi sistemo io... OXA! <urlando> venite qui con i vostri micini, cara....serve il vostro aiuto

 

[scenografia]una porta si apre e compare la figura di oxa inguainata in una tuta nera. in ogni mano un gatto a nove code che agita minacciosa verso i due briganti, gli occhi fissi a guardare un invisibile punto oltre le teste del pubblico, terribile e sensuale a vedersi.

 

[Wothan] oddio, questo è troppo anche per me...non so tu ma io taglio la corda fratello <scappando via dietro le quinte>

 

[Karim] chi arriva ultimo non so se la racconta <fuggendo mentre cala il sipario>

 

[Scenografia]CALATO IL SIPARIO, ANCORA UNA VOLTA IL TELO CHE FUNGE DA ARREDO SCENICO VIENE SOLLEVATO, SVELANDO STAVOLTA L'INTERNO DI UNA SALA DI CASTELLO,DIVISO DA UN TRAMEZZO CHE SIMULA DUE STANZE. ENTRAMBE CON UNA FINTA FINESTRA.

 

[Scenografia] LA PARTE DESTRA RICORDA UNA SALA D'ARME IN CUI SPICCA UNA POLVEROSA ARMATURA DEL CUSTODE DIMENTICATA IN UN ANGOLO E ALCUNI TROFEI DI ARMI. TUTTO LASCIA SUPPORRE L'ABBANDONO, DALLE FINTE RAGNATELE CHE PENDONO DA OGNI COSA AI LENZUOLI CHE RICOPRONO VECCHI MOBILI.

 

[Scenografia]DAL SOFFITTO DELLA PARTE SINISTRA DEL PALCO, LA SECONDA STANZA, SI DIPANANO DELLE STRISCE DI TELA APPESE A DEI FILI, SIMILI A DEI FESTONI, POGGIATA AD UNA QUINTA UNA LUNGA CANNA CON UN PICCOLO ROSTRO IN CIMA.

 

[Scenografia]IL SIPARIO SI ALZA E LA FINESTRA DI DESTRA SI APRE RIVELANDO LA SAGOMA DI WOTHAN CHE SALTA SUL PALCO. LO SEGUE KARIM.

 

[Karim]Accidenti, fratello non hai perso il tocco...tre  battiti di cuore e la finestra si è aperta a te come un penitente al confessore <poi aggiunge> speriamo che la vista e l'udito di ellen si aggiungano ai tuoi talenti, giacchè se qui fuori dove l'abbiamo lasciata di guardia non vede qualche guardia siamo perduti...

 

[Wothan] Mia moglie ha l'occhio vigile della lupa e l'udito di una gatta e ci saprà coprire le spalle.. e poi la porta era chiusa. piuttosto diamo un'occhiata a queste armi...<si avvicina alle armi guardandole con occhio attento>

 

[Scenografia]Karim e wothan si aggirano tra le armi quando un rumore fa volgere il loro sguardo all'unisono verso l'altra parte del palco

 

[Karim] Che la tua gatta stia bazzicando il lardo della dispensa, fratello? <mentre estrae il pugnale esclama a voce più bassa> mi hai detto che il castello era disabitato...<abbassa la voce come sussurrasse>

 

[Wothan] E' la verità, da quando i Regnanti sono spariti, la nobiltà è decaduta e questi castelli in riva al lago dove si davano feste e balli sono stati abbandonati...deve essere un topo.

 

[Scenografia]un secondo rumore fa eco al primo, rumore che ricorda una cassa armonica di qualche strumento musicale che urti uno spigolo

 

[Karim] Come no, un topo menestrello<leva il pugnale e si avvia verso la sinistra del palco> andiamo a vedere<in punta di piedi e con la schiena china

 

[Scenografia]Karim apre la finta porta e seguito da wothan entra guardingo, per poi levare entrambi il capo al soffitto stupiti dalla scena

 

[Wothan] <riprendendosi per primo> il rumore veniva da qui...ma cosa è sta roba appesa...sembra vi sia scritto qualcosa...

 

[Karim] Stiamo in guardia fratello, sento dei passi <si acquatta dietro una poltroncina>

 

[Wothan]<mentre si nasconde dietro la tenda della finestra> ma chi...

 

[Scenografia]Cantariello appare entrando in scena da sinistra, visibilmente invecchiato, ma il passo e l'agilità sono identici a quando era il Gran Giullare Gioioso come pure lo sguardo. porta appesa alle spalle una vecchia chitarra. entrando afferra la canna poggiata al muro e inizia a tirare giù dal soffitto le striscie di tela

 

[Cantariello] Vediamo un pò...<poggiata la canna dispiega la prima striscia e dopo aver letto inizia a cantare> Se io fossi Governatore, chissà come sarei...alto, biondo, indeponibile, che bello che sarei... <aggrotta le sopracciglia notando una scarpa sporgere dalle tende e inizia a mutare il testo della canzone mentre si avvicina guardingo alla finestra riafferrando la canna>

 

[Cantariello] quante scarpe vedrei...uh! uh! uh!!!<si riavvicina alla tenda> sforzandomi, al massimo, magari le indosserei se al messere, li nascosto, dai piedi le toglierei <pungola la tenda con la canna>

 

[Wothan] <salta fuori dal nascondiglio punto dal rostro> calma calma sono io...sono wothan <cerca di parare i colpi mentre con uno sguardo cerca karim> non vi ricordate di me, Maestro? <cerca di blandirlo>

 

[Cantariello] Wothan....wothan..<mentre lo tiene a bada con il rostro piccolo ma micidiale> ma si il ladro becchino...toglieva ai morti e ricchi per dare al povero vivo che poi era sempre lui.... che ci fate qui?

 

[Wothan] <Fa un cenno per karim che vuol dire " attaccalo da dietro " > il castello sembrava disabitato, sir Cantariello <usa un tono deferente prendendo tempo> e contavo di trovare qualche carabattola...sono un povero vecchio <simula una mano malferma e ed una voce tremante> perdonate...

 

+[Karim] si alza e dal suo nascondiglio tenta di avventarsi su Cantariello

 

[Scenografia]Cantariello senza scomporsi si volta con un movimento fluido afferrando la canna a due mani, che colpisce con finta forza Karim, smorzandone l'impeto e facendolo cadere, il tutto dura un secondo o due.

 

[Wothan] <guarda karim a terra e incredulo esclama> Accidenti Sir Cantabello siete un fulmine...ma voi non eravate un menestrello e un cantore?complimenti!! come avete imparato? <dando una mano a karim mentre si rialza > oltre che un Puro Poeta siete anche un Pericoloso Picchiatore, dunque?

 

[Cantariello] ho imparato raccogliendo  con la mia Pertica le Parole che mi sono sfuggite dalla mente per rifugiarsi li sul soffitto, e per difendermi dai mariuoli che vorrebbero rubare il mio tesoro<agita davani ai due la canna per allontanarli>

 

[Karim]  <rivolgendosi a wothan> hai ragione a chiamarlo PP, ma Povero Pazzo....<poi a Cantariello> e perchè mai sarebbero scappate queste parole? <ridendo> e perchè credete che ve le vogliano rubare?

 

[Cantariello] Non sono le parole che vogliono rubarmi, stolto, anzi, per farle ascoltare dovevo rincorrere la gente nel Regno, sorprenderli mezzi mbriachi alla taverna e costringerli chiudendo la porta...la verità spesso fa male e puzza!

 

[Cantariello]no, non sono le parole che vogliono rubarmi <ripete ossessivo con una febbrile luce nello sguardo che lo trasforma in una figura alquanto inquietante>

 

[Wothan] <sentendo puzza di monete d'oro si fa suadente> e quale sarebbe questo tesoro, Sir Cantariello?

 

[Cantariello] <allunga la canna con il rostro in avanti, minaccioso> indietro...vi piacerebbe, mettere la mano sul mio tesoro...anzi mettere alla mano il mio tesoro <così dicendo mostra ai due un anello che porta appeso ad una catenina al collo>

 

[Scenografia] LO STUPORE SI DIPINGE SUI VOLTI DEI DUE BRIGANTI CHE RICONOSCONO L'ANELLO CHE DOVREBBE TROVARSI IN MANO ALLE GUARDIE

 

[Wothan] In fede mia fratello, non ci capisco più nulla...non avevi detto che lo avevano preso le guardie? <avvicinando il capo di sbieco a quello di Karim>

 

[Karim] ho detto che erano presenti loro, e che a me è scappato di mano mentre correvo via dal castello del Conte <sottovoce> e invece guarda un pò...

 

[Wothan] <simulando disinteresse e ammirazione> meraviglia delel meraviglie Sir Cantariello, grandissimo menestrello, il vostro tesoro vale ben la pena di essere protetto come fate voi...ma come lo avete  avuto?

 

[Cantariello] Fù il Fato a farmelo trovare, metre mi nascondevo in queso posto per sfuggire alcuni spettatori che volevano linciar....prendermi dei ricordi dal vestito dopo uno spettacolo...mi infilai qui e per far passar il tempo iniziai a girare per le stanze...

 

[Scenografia]KARIM E WOTHAN ASCOLTANO STUPITI LA SPIEGAZIONE CHE CANTARIELLO CONTINUA CANTANDO

 

[Cantariello] * cantando *

questa di Cantariello è la storia vera/lui capitò al castello quella sera/scappando dal Teatro e dall'oltraggio/era una sera dolce, il primo maggio

 

solo, lui non volea il suggeritore/sul palco si atteggiava a grande attore/ma il pubblico,a cui gira a volte storta/sul palco gli tirò addosso una torta

 

[Cantariello]<passa come niente fosse dal cantato al parlato, nuovamente> e quindi dovetti rifugiarmi qui...mi persi nei sotteranei e cominciai a girare...vagai tre giorni... crollai esausto  su di una vecchia poltrona, ed al risveglio trovai questo <afferra veloce un'altra striscia dal soffitto e inizia a cantare una canzone diversa>

 

[Cantariello] <cantando>

ciumbia!/ma questo anello cos'è?!?/bello!/lo voglio tutto per me

 

fermo! <minaccia karim>/pendaglio da forca/possibile che tutti me lo vogliano rubare?

 

ma sono o no il proprietario?/è mio perchè l'ho trovato!/è mio perchè l'ho trovato!

 

sono il padrone di quest'anellino/guardate quanto lo bramo/state lontani da me/e state attenti perchè/chi si avvicina lo sbrano

 

[Scenografia] UN RUMORE DALLE QUINTE DISTRAE CANTARIELLO DAL SUO CANTO MA NON DAI DUE BRIGANTI, DOPO UN ATTIMO DI SILENZIO APPARE MILADYELLEN DA UNA QUINTA

 

[Karim] Come avete fatto ad entrare, mia signora? <stupito>

 

[Wothan] mio amore <la guarda dimentico del resto>

 

[Cantariello] Ma io a voi vi conosco <confuso> non dimentico mai una milady....una come voi, poi...ehm, chi siete?

 

[MiladyEllen] Cosa fate qui, sfaticati? <a wothan e karim> io vi aspetto al freddo e al gelo e voi ve la spassate col fantasma di Cantariello <osserva con disgusto l'aspetto spiritato del GGG> e poi il portone era aperto

 

[Karim] ghghghghghhggh<sogghignando> il signore delle serrature <da una gomitata a wothan>

 

[Wothan] <molla uno scapaccione a karim che lo sposta di mezzo metro> il veleno lo hai conservato tutto sulla lingua, e sono sempre il fratello maggiore, bada a come parli

 

[Karim] <avvicinandosi ad Ellen le sussurra> l'anello lo ha Cantariello, ma badate bene che è una furia...

 

[Cantariello] Ma voi siete proprio Ellen? <la guarda stupefatto>

 

[MiladyEllen] <si avvicina con fare sinuoso a Cantariello> ma certo mio bel Giullarino...venite qua...che vi ho ritrovato dopo tanto tempo <allunga le braccia suadente>

 

+[Cantariello]  si avvicina ad Ellen come ipnotizzato e la abbraccia

 

[Scenografia]LA SIGNORA DEI BRIGANTI ABBRACCIA CANTARIELLO E LO BACIA, LE SUE LABBRA SONO INTRISE DI UNA SOSTANZA SOPORIFERA E DOPO UN LUNGO BACIO IL GIULLARE SI ADDORMENTA, ED ABBANDONATO IN MALO MODO DA MILADYELLEN SI ACCASCIA PER TERRA

 

[MiladyEllen] Visto come si fa? <guarda con una punta di compassione il giullare disteso per terra> va beh che bastava il mio fascino, ma anche il rossetto DOLCE OBLIO inventato da Calypso devo dire che funziona bene...<trae di tasca un astuccio e lo mostra al pubblico facendo pubblicità occulta>

 

[MiladyEllen]Wothan, mio amore, toglietegli l'anello al giullarino che ce ne andiamo da qui....non mi sento tranquilla<si guarda a<ttorno nervosamente>

 

[Wothan]< prende l'anello staccando la collanina dal collo di Cantariello e lo porge ad Ellen> ecco amore mio mettetelo via voi che è più sicuro<mentre guarda in malo modo Karim>

 

[Scenografia]UNA VOCE STENTOREA SI SENTE PROVENIRE DALLE QUINTE, ACCOMPAGNATA DA UN CLANGORE DI ARMI... " FERMI TUTTI IN NOME DELLA MAGNA CHARTA!! "  FA LA SUA COMPARSA IN SCENA IL CONTE PETRIK ACCOMPAGNATO DA UN MANIPOLO DI GUARDIE ARMATE DI TUTTO PUNTO E GUIDATE DA ERMENE

 

[Karim] Ullallà...Ermene e l'allegra brigata! che ci fate qui? <finge indifferenza>

 

[Ermene] Mio Conte, missione compiuta, abbiamo l'anello <si avvicina al Conte porgendo con la mano l'anello sottratto al giullare>

 

[Conte Petrik] <afferrando l'anello inizia a ridere> E brava la mia Signora dei Briganti...ci siete riuscita...<indossa l'anello e viene scosso da un brivido che dura un momento, poi sogghigna ancora>

 

[MiladyEllen] <guarda il Conte,e la perplessità gli si dipinge sul volto, come illuminata da una intuizione> Milord...ci sarebbe la questione della ricompensa....spero non ve ne siate dimenticato...sapete...le spese per il ritrovamento...la ricerca della compagnia...

 

[Conte Petrik] Certo che non ho dimenticato, mia cara Ellen <sghignazza> Ermene, portate la Signora dei ricostituiti briganti e il suo quadrato ufficiali a fare una bella vacanza a spese del Regno...all'Hotel Cupramonte hauhauhauahuahauhauahauahuah

 

[Scenografia]ERMENE E LE SUE GUARDIE CIRCONDANO I BRIGANTI CHE OPPONGONO UNA LIEVE RESISTENZA PRIMA DI FARSI AMMANETTARE

 

[Ermene] MiLord, e questo? <indica Cantariello ancora svenuto per terra> che ne facciamo, lo lasciamo qui?

 

[Conte Petrik] No, direi che nel dubbio ci togliamo di torno pure lui....in vacanza! e se lo portino dietro i suoi amici <indica con un gesto imperioso Wothan e Karim>

 

SIPARIO

 

ULTIMA SCENA

 

[Scenografia] SI RIALZA IL SIPARIO, LA SCENA DEL CASTELLO HA LASCIATO IL POSTO AD UN AMBIENTE CHE RICORDA UNA GRANDE MENSA, CON 4 TAVOLONI SCHIERATI PER IL LUNGO, SULLO SFONDO UNA QUINTA DIPINTA CON FINESTRE CHIUSE DA SBARRE RENDE L'IDEA CHE SIA UNA MENSA DI UN CARCERE...UNA FOLLA DI COMPARSE IN DIVISA DA GALEOTTO SIEDE AI TAVOLI, RUMOREGGIANDO

 

++L'EFFETTO DELLA DROGA E' COMPLETAMENTE SPARITO E I PRESENTI SONO PERFETTAMENTE A LORO AGIO PUR SENZA ACCORGERSI DELLE SPARIZIONI

 

[Wothan] Ammazza che schifezza la frittatina di ramone...avevi ragione tu  <si rivolge a Karim al suo fianco>

 

[Karim]E se glielo dici ti mette a pane ed acqua!<con  fare disgustato sposta il piatto facendo rumore nel posarlo> te lo avevo detto io che non era una buona idea finire di nuovo qui....<si guarda attorno sconsolato>

 

[MiladyEllen] Suvvia ragazzi, vedrete che poi non sarà tanto male...<l'espressione furba che balugina dal cappuccio con il quale si è coperta la testa>ho già trovato un mucchio di persone che potrebbero aiutarci a fuggire da qui..<sorride a destra e manca ai baldi galeotti attorno>

 

[Cantariello] Ma perchè mai volete scappare via? si sta così bene in compagnia qui, ci sono tanti amici cari che non vedevo da tempo... montalcino... arold....lechatnoir....thunder e kassius.....e poi non scappa nessuno quando canto!

 

[Cantariello] Tutti in vacanza a spese del Conte, perchè... <salta sul tavolo e imbracciata l'immancabile chitarra inizia a suonare rivolto verso il pubblico>perchè....da qualsiasi parte proveniate, qualsiasi storia abbiate da raccontare, qualsiasi scusa pensiate, qualsiasi cosa abbiate fatto, ricordate sempre che <comincia a cantare>

 

[Scenografia]ALLA MUSICA DI CANTARIELLO LE COMPARSE SEDUTE AI TAVOLI INIZIANO A SBATTERE LE LORO STOVIGLIE SUL TAVOLO ACCOMPAGNANDO IL RITMO DEL GIULLARE, QUALCUNO SI ALZA E SI METTE A BALLARE SUL PALCO, L'ATMOSFERA DIVENTA A SUO MODO FESTANTE

 

tutti quanti siam briganti

tutti quanti siam briganti e tu no

ma perchè no?

( IO CHE NE SO )

 

Ruba anche tu

( RUBA ANCHE TU )

sempre di più

( SEMPRE DI PIU' )

anche TU! TU! TU!

ruba TU! TU! TU!

anche TU! TU! TU!

 

qulcuno ammira,

qualcun altro comprerà

noi facciamo molto prima

se ci piace veramente come niente lo si ruba!

 

tutti quanti siam briganti

tutti quanti siam briganti e tu no

ma perchè no?

( IO CHE NE SO )

fosse per me

( FOSSE PER ME )

dentro anche te!

( DENTRO ANCHE TE )

anche TU! TU! TU!

anche TU! TU! TU!

 

Qualcuno dice:

" Il crimine non pagherà "

però intanto, che lo dice

noi saremo andati via spariti evaporati tutti

 

tutti quanti siam briganti

tutti quanti sò briganti e tu no

ma perchè no?

( IO CHE NE SO )

fosse per me

( FOSSE PER ME )

dentro anche te!

( DENTRO ANCHE TE )

anche TU! TU! TU!

anche TU! TU! TU!

 

[Scenografia]IL SIPARIO CALA SULLA FOLLA DI BALLERINI CHE CANTA

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