24 Dic 12:21
Bulma
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[ORDINE DEI MECENATI DI LOT]Della
Bianca e Candida Neve ai Giardini delle Delizie
Ludus et Sapientia a tutti!!
Nell’annoIX – mese 9° - giorno 15 , due giri e mezzo di clessidra
dopo l’Apice del Sole, decisi con tanta meraviglia per la neve che
scendeva lentamente dal cielo di passeggiare per il giardino delle
delizie, dove molte persone erano intenti a giocare con la neve.
Mi misi sotto al gazebo per ripararmi per non rischiare di diventare un
pupazzo di neve.
Mentre osservavo le persone e soprattutto il giardino coperto di neve,
decisi di organizzare una bellissima animazione.
Mentre ero intenta a pubblicizzare il tutto, vidi giungere il caro
mannaruccio Animatore Mandrake, e la sorella Animatrice
Georgia che successivamente venivano attaccati dalla Maximus
AstridPurple con la neve…Una scena molto divertente!
Mentre cercavo partecipanti per l’animazione giunse al giardino anche il
Discepolo Rlink e la Pro Temporina AlizZze e quest’ultima mi
aiutò a spargere i cartelli per il Giardino.
Finalmente cominciaì a scrivere i nomi dei partecipanti che erano molto
ansiosi di iniziare l’animazione.
I nomi ve li dico o no? Bè forse meglio di si…
Parteciparono:
Baldoras, Kevlar, psychomantis, Maryann e Carnak.
Terminate le iscrizioni, Rlink,AlizZze e Mandrake andarono via, e
rimasi insieme all’Animatrice Georgia e alla Maximus
AstridPurple che costruiva un bel pupazzo di neve chiamandolo “
il Primo “ cioè il nostro Styx.
Guardai i partecipanti con aria allegra e mi misi pure in piedi su di
una panca e cominciai ad esplicare il tema dell’Animazione e le regole.
Avevo in mente, dato che nevicava, di fare una poesia a tema,
praticamente dovevano raccontarci cosa è per loro la neve in rima, e
devo dire che l’idea è piaciuta molto è mi ha fatto molto piacere!
Ho dato a loro Un sesto di Clessidra e non mi hanno dato neanche
il tempo di dare il via che hanno subito iniziato a scrivere con i loro
carboncini le loro idee…
E’ stato bello vederli impegnati a scrivere la poesia, li osservavo
attentamente mentre la cara Georgia e AstridPurple mi salutarono
e andarono via lasciandomi sola soletta con Styx in forma pupazzo da
neve, ma me la sono cavata senza problemi.
Terminato il tempo di riflessione mi dettero tutti la loro poesia:
BALDORAS
CANDIDE LACRIME:
Neve il suo nome e candido il suo colore,
le lacrime fatate di Themis pel suo dolore
Fiocchi candidi sbocciati da struggenti iridi
al cui lo sguardo mio si perde nel notar ora i suoi lividi
Morbidi sorrisi giacion su di essa,
chi v`adagia ora la testa chi la sua follia perversa.
La neve accoglie il bene il male et il sangue della battaglia,
vi si posan i cavalieri e la lor cotta di maglia.
L`asino che raglia alla fatica et alla fame,
il fabbro che lavora ora il ferro e dopo il rame.
CARNAK
La Neve
Soffice e bianca come un mantello
Cade dall`alto sopra al ruscello,
cade e s`invola sopra la terra
copre d`un tratto anche la guerra.
Scende dall`alto e riempie gli occhi
muta sparisce quando la tocchi.
D`ogne paese è sempre la stessa
ella qui giunge senza far ressa.
Eccola fredda che lieve si posa
bianca e beata come una sposa,
limpida e dolce e sempre ben lieve
son quattro lettere, si chiama neve.
KEVLAR
Neve candida e pura
Neve candida e pura,
trasmette serenità e dolcezza
con essa arriva frescura,
Neve con la sua lucentezza
cela con maestria e discrezione
ogni problema della vita e ogni emozione.
Neve, serenità inspira ma anche divertimento
a coloro che con poco allietano lo spirto con fermento
palle di neve, buffi pupazzi
divertono le genti con risa, giochetti e grandi schiamazzi.
MARYANN
La neve
Scende dal cielo senza far rumore,
buona come zucchero filato ma con diverso odore.
Soffice e candida come la panna ma con altro sapore,
guarda mentre compie il suo miracolo. . . è un vero splendore.
Bianca come un libro non scritto,
la senti solo se stai zitto.
Congela la natura e la protegge,
nessuno il paragone con lei regge.
Osservarla è un onore
lo farei per ore e ore!
PSYCHOMANTYS
freddo v`è il mattino al destar pallido sole
mirando sotto con il suo candido manto le aiole
racchiude in se la gioia dei piccoli bimbi
ne soffre in cuor suo discendere tra i nembi
ma a nulla servon gli scongiuri degli amanti
che ancor cercano il calore tra quei diamanti
eppur quei fiocchi tutto protegge dal gelo
donan sorrisi agli stolti che mirano il cielo
solo il gelo dona agli abitanti sopra il suolo
rendendo la vita agiata agli amici del sottosuolo
Sono state tutte poesie belle e dette dal cuore, avrei voluto fare
vincere tutti ma dovevo farne un vincitore così con tanto a pensare e
rileggere le poesie più volte ho deciso di dare ben 300 monetine
d’oro al ser Kevlar.
Debbo fare i miei più sinceri complimenti ai partecipanti che si sono
divertiti e ci hanno fatto divertire.
Spero che parteciperete ancora alla prossima animazione, e chissà,
magari vincerete voi!
Ora vi saluto da parte mia e di tutto l’Ordine dei Mecenati.
Bulma
Mecenate delle Arti |