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Salernitana - Siena

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Serie B - 2000-2001 - 08/10

 

 

 

 

Salernitana (4-4-2): Soviero, Bolic, Fusco, Cardinale, Tamburini, Vannucchi (26' st Chianese), Bigica, Moscardi, Cristiano, Di Michele, Guidoni (29' st Zoro). (17 Botticella, 28 Capezzuto, 16 Di Jorio, 10 Vignaroli, 18 Avallone) All: Oddo

 

 

 

 

 

 

Siena (3-5-2): Gianello, Argilli, Mignani, Voria, Radice, Cavallo (40' st Zilic), Colasante, Sciaccaluga, Arcadio, Tiribocchi (19' st Ginestra), Pagano (19' st Morello).  (1Mancini, 36 Cesari, 15 Misso, 21 Apolloni  All: Sala
Arbitro: Pirrone di Messina

 

Reti: Guidoni 35'pt - Vannucchi 18'st - Moscardi 28'st

Note: Angoli 6-5 per il Siena. Recupero 2' e 4'. Al 5' del primo tempo la partita è rimasta sospesa per 30' a causa di un temporale.

Ammoniti: Colasanti, Migliani, Cavallo, Morello, Zoro

Espulsi: nessuno
Spettatori: Spettatori 12.420 (9.217 gli abbonati) per un incasso di 302.763.000.

Salernitana champagne

Innanzitutto è stato un miracolo che la partita sia terminata. La Fede granata è stata superiore a Giove Pluvio, le preghiere della torcida hanno evitato che si andasse a casa prima del previsto rovinando la festa. La Salernitana fa tris e si porta lassù in alto dove, chi sa perchè, le cose si vedono in tutt’altro modo. Il Siena, matricola terribile sorprendentemente capolista fino a ieri, comincia a prendere cognizione di come sia duro il campionato cadetto quando di fronte si ha una squadra che possiede tutti i crismi per poter ambire alla promozione. E soprattutto mostra delle individualità che anche su un terreno dove giocare al calcio è quasi impossibile, riescono a fare la differenza. Contro questi «mostri» è difficile se non impossibile cavarsela anche se, come il Siena ha dimostrato almeno per 45', si è in grado di esprimere un bel calcio. La Salernitana sarà ancora incompleta nell'organico, ma quando i suoi uomini decidono di giocare al calcio non c'è avversario che tenga. Eppure Oddo era stato costretto ancora una volta, in questo primo scorcio del campionato, a metter in campo una formazione di emergenza. Senza gli under 21, Campedelli, Corrent e Olivi, il tecnico granata si era visto costretto, come previsto alla vigilia, a gettare nuovamente nella mischia il giovane Cardinale, affidandogli questa volta il ruolo a lui più congeniale, quello di centrale difensivo a fianco di capitan Fusco. E il ragazzo ha ricambiato la fiducia del mister. A centrocampo Oddo ha inizialmente schierato esterni Cristiano, spostandolo però rispetto alle precedenti occasioni da sinistra a destra, e Vannucchi, al rientro dopo l'esperienza di Sidney, con Bigica e Moscardi centrali. In avanti Oddo, per il partner di Di Michele, ha deciso per la staffetta. E questa volta è toccato a Guidoni, il quale dopo cinque giornate all'asciutto, ha ritrovato la gioia del gol. Antonio Sala giovane tecnico del Siena che a Salerno visse momenti di gloria quando con il Castel di Sangro riuscì nell'impresa di eliminare i granata dalla Coppa Italia, non vorrebbe rinunciare al tridente, ma le condizioni del campo gli consigliano di arretrare il rientrante Pagano facendolo fare il pendolo tra i due reparti. E, inizialmente, dopo la pausa di 30' a causa del diluvio abbattutosi sull'Arechi e che aveva consigliato al messinese Pirrone di mandare tutti momentaneamente negli spogliatoi, la Salernitana appare un po' in difficoltà. A centrocampo non ha quella superiorità prevista e soprattutto i senesi riescono a muoversi meglio sul pantano grazie forse alla prestanza fisica superiore come media a quella granata. Oddo è astuto quando decide di richiamare sulla fascia sinistra Cristiano e di piazzare Vannucchi nel suo ruolo naturale, alle spalle delle due punte. Mossa riuscita e per il Siena non c'è più partita. Quando Guidoni (33') conquista palla, s'incunea tra due avversari e lascia partire un bolide da fuori area che finisce in fondo alla rete, la partita è bella e decisa. Ci sarà rimasta male probabilmente la troupe inglese di Channel Four venuta apposta all'Arechi per seguire questa matricola del calcio cadetto italiano che sembrava imbattibile, ma la legge del calcio non perdona. Da quel momento il Siena non si ritrova più e la Salernitana gioca di rimessa pungendo in altre due occasioni, nella ripresa. Al 17' quando un tiro da fuori area di capitan Fusco incoccia sul piede di Radice, il pallone s'impenna e Vannucchi, appostato sul vertice destro dell'area bianconera, si accartoccia esibendosi in una rovesciata che lascia di stucco il povero Gianello. E al 28' quando Moscardi da un 25 metri trova lo piraglio (e forse anche la deviazione involontaria di un avversario) che regala il tris ai granata. Si metterà in evidenza, nel finale, anche Soviero quando al 38' devia un rigore calciato da Arcadio.
Ora ci sarà il riposo. Si riprenderà con una doppia trasferta (Treviso e Terni) che potrà offrire utili indicazioni sul futuro della Salernitana

          

 

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