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Salernitana
(4-4-2): Soviero, Mantelli, Fusco, Cardinale, Tamburini,
Campedelli (30' St Bolic), Bigica (1' St Di Jorio), Moscardi, Vannucchi
(40' St Olivi), Guidoni, Di Michele. (17 Botticella, 10 Vignaroli, 13 Zoro,
20 Chianese). |
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Pistoiese (4-4-2): Dei,
Lambertini, Mazzoli, Guzzo, Pagani, Pagano (1' St Cimarelli), Amerini,
Riccio, Bellotto, Aglietti, Sgrigna (19' St Biancone) (30 Fontana, 26
Gemmi, 33 Barzagli, 6 Fioretti, 34 Negro Frer)
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Di Michele regala il primo sorriso a
Sonetti
Nedone Sonetti può sorridere: la sua avventura sulla panchina della
Salernitana, iniziata appena due giorni fa, prende il via con una
vittoria sulla Pistoiese nel recupero della tredicesima giornata di B. Il
nuovo tecnico scopre una squadra granata ancora bloccata psicologicamente
ma che sa dialogare in velocità con i suoi attaccanti e tamponare bene a
centrocampo, anche se la condizione atletica è da dimenticare visto il
crollo nella ripresa. La Pistoiese, priva di parecchi elementi
importanti, fa da sparring partner a lungo poi, quando è il momento di
prendere in mano la partita, lo fa senza la dovuta efficacia e lascia tre
punti sullo scivoloso terreno dell'Arechi.
Gara inguardabile per 20 minuti, ritmi bassissimi, Salernitana alla
ricerca di se stessa e Pistoiese disposta a lasciar trascorrere i minuti
senza colpo ferire, anche perché le pesano cinque assenze importanti. Poi,
per fortuna, arriva il gran gol di Di Michele a cambiare il corso della
partita più noiosa degli ultimi anni: sinistro da 25 metri, potentissimo
e preciso, che si insacca sotto la traversa, un gol alla Batistuta che
scuote la Salernitana ma non la Pistoiese.
Nel senso che i granata riscoprono le geometrie veloci di Vannucchi,
che è intermittente ma quando ha voglia diventa imprendibile, e i duetti
tra Guidoni e Di Michele, mentre la Pistoiese è molle e subisce tutto.
Non che la Salernitana sia questo distillato di irresistibilità, ma se
non altro un po' di buona volontà la mostra e tanto basta a mettere in
difficoltà la difesa toscana, troppo lenta al centro. Ma Di Michele,
sempre fischiatissimo dal suo pubblico - nonostante il gol di stasera -
per vecchie pendenze, fallisce in almeno due occasioni il raddoppio facile
facile.
Nella ripresa la Pistoiese dà qualche cenno di vita e finalmente
accenna pressing e aggressività. E' sufficiente per far barcollare una
Salernitana convalescente e instabile, per giunta ora priva di Bigica che,
oggi al rientro dal primo minuto, si è infortunato al polpaccio destro
sul finire del primo tempo. I padroni di casa accusano anche un visibile
calo fisico, la Pistoiese può avanzare e cercare finalmente la via del
gol. Non la troverà, anche se Cimarelli e Aglietti sfioreranno la
traversa con due conclusioni sotto misura, perché i toscani hanno gravi
lacune nel gioco offensivo e proprio non riescono a sfondare il muro
granata. E Nedo può iniziare a sorridere. |