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Salernitana - Genoa 

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Serie B - 2000-2001 - 25/02

 

Salernitana (4-4-2): Soviero, Fusco, Mantelli, Firicano, 
Tamburini (30' st Louhenapessy), Campedelli, Moscardi, 
Melosi, De Franceschi (7' st Di Deo), Santos (23' st De 
Luca), Palmieri. (17 Botticella, 2 Bolic, 5 Parisi, 32 De 
Crescenzo). All: Sonetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Genoa (3-5-2): Lorieri, Tangorra, Zanoncelli, Rossini, 
Ruotolo, Mutarelli, Codrea, Stroppa (23' st Boisfer), Sussi, 
Carparelli (30' st Sobczak), Francioso (47' st Malago'). (22 
Campagnolo 13 Iorio, 15 Disanto, 18 Rimondini). 
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

 

Reti: Francioso C. 12'pt
Note: 5-4 per la Salernitana. Recupero: 2' e 6'.

Ammoniti: Carparelli, Codrea, Tangorra, Mutarelli, 
Campedelli e Moscardi per gioco scorretto

Espulsi: nessuno
Spettatori: 10,000 circa
      Francioso, gol di rapina, E il Genoa espugna l'Arechi

 Grazie a un gol di rapina, ma nettamente irregolare, di Francioso il Genoa porta via tre punti fondamentali dall'Arechi in chiave salvezza, battendo una Salernitana decisamente sotto tono,  che ha sicuramente pagato a caro prezzo le tante assenze.

E' giusto premettere che la gara, veloce e vibrante a tratti, è stata purtroppo condizionata da un arbitraggio pessimo del signor Ayroldi, tra l'altro non coadiuvato a dovere dai propri guardalinee. Il direttore di gara di Molfetta, oltre a influire decisamente sul risultato per il gol convalidato, ha graziato almeno due giocatori del Genoa (Carparelli e Codrea) e uno della Salernitana (Firicano) che avrebbero meritato il cartellino rosso durante la gara.

Detto questo si può anche sottolineare che la vittoria dei rossoblù è stata meritatissima. Schierati da Onofri (forse per l'ultima volta sulla panchina dei grifoni) in maniera camaleontica, i genoani hanno approfittato alla perfezione dei larghi spazi lasciati dalla difesa granata. E solo l'incredibile imprecisione degli avanti ha impedito al Genoa di chiudere la gara con un risultato più largo.

Carparelli e Stroppa, sovrapponendosi con intelligenza sulla sinistra, sono stati una spina nel fianco per il povero Fusco che si è trovato spesso in difficoltà visto il non adeguato appoggio di Firicano e compagni. In più Francioso, apparso davvero ispirato, si è preso gioco dei propri controllori arrivando al tiro, oltre al gol, per almeno altre tre volte a tu per tu con Soviero. Bene anche Mutarelli che è stato il più inteligente dei centrocampisti nell'eludere la tattica del fuorigioco dei padroni di casa ma ha fallito clamorosamente almeno due limpide occasioni per arrotondare il bottino.

La Salernitana, priva di ben sette giocatori tra cui, soprattutto, Di Michele, non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa. La manovra di Campedelli, Melosi e Moscardi è stata spesso caotica e confusa e nessuno è in pratica riuscito a inventare l'ultimo passaggio. L'impresa è riuscita solo a Santos sul finire del primo tempo ma De Franceschi, forse il migliore dei campani, ha però sciupato l'assist mandando a lato un facile diagonale. Proprio l'esterno sinistro, finchè è stato in campo, è stato l'unico a provare a inventare qualcosa: dal suo piede sono nate le azioni più pericolose. Una volta uscito, però, si è spenta la luce. Palmieri ha inutilmente combattuto contro l'ottima diga eretta da Tangorra, Zanoncelli e Rossini. E alla fine segnare è diventato praticamente impossibile. I granata tornano a casa dunque con le pive nel sacco. E la classifica ora torna a farsi allarmante.

          

 

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