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Salernitana - Crotone

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Serie B - 2000-2001 - 17/12

 

 

 

 

Salernitana (4-4-2): Soviero (1' St Botticella), Mantelli, Fusco, Cardinale, Tamburini, Cristiano (8' St Vignaroli), Corrent, Moscardi, Vannucchi (29' St Chianese), Guidoni, Di Michele. (2 Bolic, 13 Zoro, 15 Olivi, 24 Campedelli) All: Sonetti

 

   

 

  

  

Crotone (4-4-2): Cesaretti, Ametrano, Cyprien, Pecorari, Aronica, Fialdini (9' St Nocerino), Cardinale, Superbi, Giampa', Ambrosi (13' St Sculli), De Florio (27' St Florijancic). (12 Piazza, 8 Leone, 18 Pagliarini, 30 Sarli) All: Papadopulo
Arbitro: Trefoloni Di Siena

 

Reti: Deflorio 32'pt

Note: Angoli 5-4 per la Salernitana. Recupero: 2' e 6'

Ammoniti: Cristiano, Corrent, Cardinale e Fialdini per gioco falloso, Cesaretti per perdita di tempo.

Espulsi: nessuno
Spettatori: 12.000

Sonetti, primo stop casalingo: il Crotone festeggia

E adesso che si fa? Torna Oddo? Memori di un passato non tanto lontano era questa la battuta che circolava ieri nel parterre dell'Arechi al termine della partita. Amarcord probabilmente di un passato non tanto lontano. Il Crotone di Papadopulo ha inflitto la terza sconfitta casalinga stagionale alla Salernitana. La torcida granata sembra oramai rassegnata. Ha capito che, in effetti, al di là dei demeriti di Oddo, è questo il materiale umano che la Salernitana ha a disposizione. Forse i granata, come ha ammesso a fine gara anche il tecnico ospite, avrebbero meritato il pari. Ma è anche vero che nessuno pensava che un giorno si dovesse aver paura anche del Crotone. Il risultato sorprende, comunque, solo chi ancora non si è convinto degli errori di programmazione commessi dalla società granata. Ancora una volta si è sbagliato in estate quando si sono scelti gli uomini: dal tecnico alla gran parte dei giocatori. Basti pensare che in panchina ieri c'erano Campedelli, Olivi e Vignaroli, i tre giocatori sui quali si è puntata la campagna acquisti. Finora ha pagato solo Oddo.
Il Crotone ha disputato la sua onesta partita, trovando un gol forse fortunoso ma ben costruito, ha superato indenne un momento difficilissimo sul finale dei primi quarantacinque minuti di gioco andando però a sua volta anche vicino al raddoppio, e ha chiuso ogni varco agli avversari nella ripresa. La Salernitana ha mostrato per intero i propri limiti. Un centrocampo non solo incapace di creare una benchè minima azione offensiva, ma anche in evidente difficoltà in fase di copertura. Oramai sembra un ritornello: qualsiasi centrocampo avversario riesce a mettere in difficoltà quello granata. Contro il Crotone, Sonetti ha tenuto a riposo Campedelli che gli era apparso stanco nel recupero di mercoledì scorso contro la Pistoiese, schierando nella zona nevralgica del campo Cristiano in copertura sulla destra, Moscardi a centro, Corrent a destra. Vannucchi, a sua volta, ha riscoperto l'antico ruolo di tre quartista. Nel primo tempo dai suoi piedi sono partiti gli assist più importanti, quelli, per intenderci, che hanno messo Di Michele (43') e Cristiano (46') soli soletti davanti ai portieri. Non è colpa sua se i due compagni di squadra hanno banalmente sciupato le favorevolissime occasioni da gol, in modo incredibile. E sempre di Vannucchi (al 31') era stato, prima del gol dei calabresi, l'assist dalla bandierina del calcio d'angolo sul quale Cristiano aveva trovato la traversa e, sulla ribattuta, Corrent, si era visto respingere il fendente sulla linea dall'ex Cyprien. Il gol del Crotone arrivava sulla successiva azione: Fialdini impostava, Superbi finalizzava e De Florio (altro ex con Ametrano) concretizzava con un rasoterra angolatissimo che sorprendeva un colpevole ma già infortunato Soviero.
La ripresa è stata un calvario per i tifosi della Salernitana. Sotto la solita pioggia che sembra oramai voler accompagnare le imprese granate, il pubblico è stato testimone di uno dei più osceni 45' che si ricordano nella storia della Salernitana. I granata si rendevano pericolosi solo al 12' quando Aronica atterrava Di Michele (rigore?) ma l'arbitro lasciava proseguire. Molto poco per una squadra che aveva l'obbligo verso i suoi tifosi di tentare il tutto per tutto pur di evitare questa magra figura. E ora non resta che attendere gennaio. Arriveranno i rinforzi, ma bisognerà scegliere bene. Occorreranno giocatori in grado di lottare per la salvezza. Altro che serie A.

  

 

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