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Salernitana
(4-4-2): Soviero (1' St Botticella), Mantelli, Fusco, Cardinale,
Tamburini, Cristiano (8' St Vignaroli), Corrent, Moscardi, Vannucchi (29'
St Chianese), Guidoni, Di Michele. (2 Bolic, 13 Zoro, 15 Olivi, 24
Campedelli) All: Sonetti |
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Crotone (4-4-2): Cesaretti,
Ametrano, Cyprien, Pecorari, Aronica, Fialdini (9' St Nocerino), Cardinale,
Superbi, Giampa', Ambrosi (13' St Sculli), De Florio (27' St Florijancic).
(12 Piazza, 8 Leone, 18 Pagliarini, 30 Sarli) All: Papadopulo
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Sonetti, primo stop casalingo: il
Crotone festeggia
E adesso che si fa? Torna Oddo? Memori di un passato non tanto lontano
era questa la battuta che circolava ieri nel parterre dell'Arechi al
termine della partita. Amarcord probabilmente di un passato non tanto
lontano. Il Crotone di Papadopulo ha inflitto la terza sconfitta casalinga
stagionale alla Salernitana. La torcida granata sembra oramai rassegnata.
Ha capito che, in effetti, al di là dei demeriti di Oddo, è questo il
materiale umano che la Salernitana ha a disposizione. Forse i granata,
come ha ammesso a fine gara anche il tecnico ospite, avrebbero meritato il
pari. Ma è anche vero che nessuno pensava che un giorno si dovesse aver
paura anche del Crotone. Il risultato sorprende, comunque, solo chi ancora
non si è convinto degli errori di programmazione commessi dalla società
granata. Ancora una volta si è sbagliato in estate quando si sono scelti
gli uomini: dal tecnico alla gran parte dei giocatori. Basti pensare che
in panchina ieri c'erano Campedelli, Olivi e Vignaroli, i tre giocatori
sui quali si è puntata la campagna acquisti. Finora ha pagato solo Oddo.
Il Crotone ha disputato la sua onesta partita, trovando un gol forse
fortunoso ma ben costruito, ha superato indenne un momento difficilissimo
sul finale dei primi quarantacinque minuti di gioco andando però a sua
volta anche vicino al raddoppio, e ha chiuso ogni varco agli avversari
nella ripresa. La Salernitana ha mostrato per intero i propri limiti. Un
centrocampo non solo incapace di creare una benchè minima azione
offensiva, ma anche in evidente difficoltà in fase di copertura. Oramai
sembra un ritornello: qualsiasi centrocampo avversario riesce a mettere in
difficoltà quello granata. Contro il Crotone, Sonetti ha tenuto a riposo
Campedelli che gli era apparso stanco nel recupero di mercoledì scorso
contro la Pistoiese, schierando nella zona nevralgica del campo Cristiano
in copertura sulla destra, Moscardi a centro, Corrent a destra. Vannucchi,
a sua volta, ha riscoperto l'antico ruolo di tre quartista. Nel primo
tempo dai suoi piedi sono partiti gli assist più importanti, quelli, per
intenderci, che hanno messo Di Michele (43') e Cristiano (46') soli
soletti davanti ai portieri. Non è colpa sua se i due compagni di squadra
hanno banalmente sciupato le favorevolissime occasioni da gol, in modo
incredibile. E sempre di Vannucchi (al 31') era stato, prima del gol dei
calabresi, l'assist dalla bandierina del calcio d'angolo sul quale
Cristiano aveva trovato la traversa e, sulla ribattuta, Corrent, si era
visto respingere il fendente sulla linea dall'ex Cyprien. Il gol del
Crotone arrivava sulla successiva azione: Fialdini impostava, Superbi
finalizzava e De Florio (altro ex con Ametrano) concretizzava con un
rasoterra angolatissimo che sorprendeva un colpevole ma già infortunato
Soviero.
La ripresa è stata un calvario per i tifosi della Salernitana. Sotto la
solita pioggia che sembra oramai voler accompagnare le imprese granate, il
pubblico è stato testimone di uno dei più osceni 45' che si ricordano
nella storia della Salernitana. I granata si rendevano pericolosi solo al
12' quando Aronica atterrava Di Michele (rigore?) ma l'arbitro lasciava
proseguire. Molto poco per una squadra che aveva l'obbligo verso i suoi
tifosi di tentare il tutto per tutto pur di evitare questa magra figura. E
ora non resta che attendere gennaio. Arriveranno i rinforzi, ma bisognerà
scegliere bene. Occorreranno giocatori in grado di lottare per la salvezza.
Altro che serie A.
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