1

Ravenna - Salernitana  

1

 

Serie B - 2000-2001 - 03/09

 

 

 

Ravenna (4-4-2): Calderoni, Dall'Igna, Cristante, Atzori, Tentoni (40' st Bertarelli), Scarlato (23' st Lamonica), Gelsi, Pregnolato, Dell'Anno, Murgita (40' pt Pellizzaro) Biliotti. (1 Sarti, 7 Dal Moro, 4 Scapolo, 99 Silenzi).All. Santarini.

 

 

 

 

 

 

Salernitana (4-3-3): Soviero, Bolic, Fusco, Zoro (13' st Chianese), Cardinale, Cristiano, Vannucchi, Moscardi, Di Michele, Guidoni (26' st Sene'), Vignaroli (45' st Ndiaye). (17 Botticella, 15 Olivi, 11 Cala', 24 Campedelli).All: Oddo
Arbitro: Paparesta di Bari

 

Reti: Pregnolato 8'st - Sene 27'st
Note: 8-4 Per Il Ravenna.Recupero: 2' e 4'.

Ammoniti: Dell'Anno Per condotta non regolamentare, Gelsi e Lamonica per gioco scorretto

Espulsi: al 32' del pt Atzori per doppia ammonizione, al 10' del st Pregnolato, al 32' Cristiano e al 34' Moscardi tutti per doppia ammonizione
Spettatori: Spettatori 3000 circa con circa trecento salernitani presenti sugli spalti

Granata, occasione perduta

Ciccio Dell'Anno e Pape Sene: 33 anni il centrocampista ravennate, ex granata; 19 anni appena compiuti per l'attaccante di nazionalità senegalese ultima scoperta della giovane nidiata della Salernitana. Sono loro i protagonisti di una partita strana se non addirittura assurda. Quattro espulsioni (oltre quella del tecnico ravennate Santarini), due gol, un numero di occasioni da rete mancate dall'una e dall'altra parte con schemi tattici saltati per gran parte della gara. Un esempio: quando Paparesta, ottimo arbitraggio anche se un po' fiscale, ha mandato anzitempo negli spogliatoi Moscardi la Salernitana, già in dieci per l'espulsione di Cristiano, si è trovata senza centrocampisti: in campo erano, oltre al portiere, tre difensori, due mezze punte e tre attaccanti.
Francesco Oddo, nuova esperienza sulla panchina granata dopo tre retrocessioni consecutive dalla serie A, si era trovato già a corto di centrocampisti per le assenze dello squalificato Tedesco e degli azzurrini Campedelli e Corrent, riusciti ad arrivare a Ravenna, insieme con l'altro under 21, Olivi, solo un'ora prima del fischio d'inizio (tra i granata era assente anche il dissidente Cyprien). Il tecnico granata aveva dunque dovuto mandare in campo una formazione d'emergenza, preferendo una difesa a 4 con Bolic e Cardinale esterni e Fusco (il capitano ha rinunciato alla convocazione per Sydney) e il diciasettenne Zoro centrali. Centrocampo inedito con Cristiano e Moscardi cursori e Vannucchi (convocato per le Olimpiadi sarà assente per un mese) schierato nell'insolito ruolo di regista. In avanti fiducia a Vignaroli, il quale risulterà il migliore tra i granata, a fianco di Guidoni e Di Michele.
È stato il Ravenna nel primo tempo a imporre il ritmo alla partita. Velocità a minimo di gas con tutti quei vecchietti che riempono la rosa giallorossa e con un Dell'Anno che nei primi 45' di gioco sembrava completamente estraneo alla partita. La svolta avveniva al 32' quando Atzori si faceva cogliere in un ingenuo fallo di mani beccando la seconda ammonizione e quindi l'espulsione. A questo punto bravo Santarini a sostituire subito una punta Murgita con un centrocampista Pellizzaro schierato però in linea difensiva a coprire e spingere sulla fascia destra. Nessun cambio, invece, nella Salernitana dove a quel punto sarebbe stato più utile rinunciare a un difensore e inserire un uomo in più a centrocampo. E così, nella ripresa, conquistava la ribalta Dell'Anno. Dall'alto della sua esperienza e classe innata, l'ex granata cominciava a trotterellare tra la metà campo e l'area di rigore campana seminando il panico e ridicolizzando il malcapitato Bolic, nel cui settore imperversava con più frequenza. All'8' Dell'Anno decideva di dare una svolta alla partita: s'incuneava tra Cardinale e Vannucchi, entrava in area e serviva un assist millimetrico per Pregnolato che, indisturbato, infilava l'incolpevole Soviero. Lo stesso Pregnolato due minuti dopo veniva espulso, ma la Salernitana, pur con due uomini in più, non riusciva a concretizzare questa superiorità numerica. Al 26' Oddo, finalmente, decideva di sostituire Guidoni, reduce da un incrocio dei pali (15') e un gol mancato a tu per tu con il portiere (22') con un altro giovanissimo, il senegalese Sene. Fisico possente, velocità impressionante, il ragazzo al primo pallone toccato (28') riusciva a trovare il gol. Fallendo il raddoppio , per eccessivo egoismo, sette minuti dopo. Da quel momento iniziava la sagra degli errori da parte di entrambe le squadre che rinunciando a qualsiasi schema tattico cercavano il gol vittoria. Alla fine pari meritato dei locali e due punti malamente gettati via dalla Salernitana.

          

 

Hosted by www.Geocities.ws

1