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Genoa - Salernitana

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Serie B - 2000-2001 - 01/10

 

 

 

Genoa (4-3-1-2): Lorieri, Malago', Zanoncelli, Rossini, Ruotolo (1' st Breda), Mutarelli (17' st Scalzo), Boisfer, Nicola, Stroppa (25' st Manetti), Francioso, Carparelli (22 Campagnolo, 14 Giacchetta, 3 Sussi, 26 Grieco). All: Bolchi

 

 

 

Salernitana (4-4-2): Soviero, Bolic, Olivi, Fusco, Tamburini, Campedelli, Bigica (37' st Corrent), Moscardi, Cristiano, Chianese (30' st Guidoni), Di Michele (11 Botticella, 3 Cardinale, 16 Di Jiorio, 10 Vignaroli, 13 Zoro). All: Oddo
Arbitro: Pellegrino di Barcellona

 

Reti: Mutarelli 10'pt - Cristiano 13'pt - Di Michele 45'pt

Note: Angoli 6 a 3 per la Salernitana

Ammoniti: Moscardi, Francioso, Rossini, Zanoncelli per gioco scorretto; Di Michele per proteste

Espulsi: nessuno
Spettatori: 14.000 circa
La Salernitana fa di tutto per complicarsi la vita ma alla fine contro un Genoa davvero allo sbando sarebbe stato impossibile non vincere. Prima vittoria esterna dei granata in questo campionato contro un'avversaria ancora alla ricerca del primo successo stagionale e che si giocava il tutto per tutto. Ma troppo netto è risultato il divario tecnico tra le due squadre. Soprattutto le individualità sono state netto appannaggio dei granata. Eppure la Salernitana ha rischiato di non vincere questa partita per un evidente errore tattico commesso sin dall'inizio e mai corretto in corsa. La Salernitana si schierava in campo con quello che oramai può considerarsi l'assetto definitivo. Recuperato capitan Fusco, che aveva tenuto in allarme un po' tutti per un infortunio, Oddo schierava difesa e centrocampo a quattro, affidando alla coppia Di Michele-Chianese il compito di sfaldare la retroguardia avversaria. L'errore che commetteva sin dall'inizio la compagine granata era quello di regalare un uomo a centrocampo agli avversari. «Maciste» Bolchi ritoccava il proprio modulo schierando nella fascia mediana cinque giocatori, vale a dire con Stroppa in più, il quale abitualmente giostra in una posizione leggermentre più avanzata quasi a ridosso delle punte. In questo modo Tamburini rimaneva senza un punto di riferimento, mentre nella zona nevralgica del campo Moscardi doveva dividersi tra il talentuoso Boisfer e Mutarelli e Bigica veniva sacrificato in mansioni prettamente difensive proprio sul pericoloso fantasista rossoblu. Sulle fasce Campedelli trovava difficoltà nell'imbavagliare Nicola e, inoltre, non poteva dare il solito apporto in fase offensiva. Andava meglio Cristiano, in evidente stato di grazia e al quale sembra giovare, contrariamente a quanto si pensava, la nuova posizione che il tecnico gli ha affidato. Imprigionata in queste difficoltà, la Salernitana era costretta a subire la rabbia degli avversari che trovavano subito il gol (11') grazie anche alla solita dormita dei granata in fase difensiva. Campedelli commetteva fallo su Nicola sulla fascia, Stroppa calciava una punizione maliziosa che Mutarelli solo soletto provvedeva a deviare in rete con un colpo di testa morbido ma angolato. Il Genoa, a questo punto, commetteva l'errore di non mettere a segno subito il colpo del ko consentendo alla Salernitana di diventare, a mano a mano che i minuti trascorrevano, padrona del campo grazie ad alcune individualità, quali quelle di Cristiano, il quale risulterà il migliore in campo, e di Di Michele che faceva ammattire i difensori avversari.
Nella ripresa altra mossa di Bolchi che avrebbe potuto mettere ulteriormente in difficoltà i granata, sempre a centrocampo: fuori Ruotolo in evidente difficoltà contro Cristiano, dentro Breda con l'evidente intenzione di inserire un uomo d'ordine ma anche capace di fare l'interditore davanti alla difesa rossoblu. Ma l'ex granata è fuori condizione e con qualche chilo in più anche addosso. E il Genoa andava nel pallone mentre la Salernitana mostrava di poter puntare al pareggio se non a qualcosa in più. Al 13' arrivava il pareggio realizzato proprio dal protagonista della partita, Cristiano che deviava in rete un calibratissimo cross di Bolic. E dopo aver sfiorato il gol al 19' con Campedelli e al 42' con Guidoni, a un minuto dal 90' la Salernitana trovava la vittoria: Corrent rubava palla nella proprià metà campo a Rossini e l'appoggiava subito a Guidoni il quale di prima intenzione serviva Di Michele. Il bomber sullo scatto bruciava Zanoncelli, s'involava verso la porta avversaria e infilava Lorieri con un delizioso e angolato tocco. Finiva con la contestazione dei tifosi genoani nei confronti della società e del tecnico Bolchi al quale comunque il presidente Scerni riconfermava la fiducia. In attesa che Vannucchi smetta di sfogliare la margherita (resto o vado via) e dell'arrivo dell'espertissimo Firicano, la Salernitana metterà domenica prossima alla prova il Siena, sorpredente capolista.

          

 

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