|

|
4 |
Ancona - Salernitana |
1
|

|
|
Serie B - 2000-01 -
05/11 |
|
|
|
Ancona (3-4-3): Storari;
Doudou (22' st Guastalvino), Parlato, Peccarisi; Montervino (42' st Bono),
Agostini, Albino, Russo; Parente (18' st Castiglione), Baggio, Corallo.
(12 Cerioni, 6 Nocera, 18 Rizzo, 25 Melli).All: Brini
|
|
|
|
Salernitana
(4-4-2): Soviero; Bolic, Fusco, Olivi, Tamburini (41' pt
Campedelli); Cristiano, Moscardi (19' st Di Forio), Corrent, Vannucchi;
Chianese, Di Michele (42' st Mantelli). (17 Botticella, 3 Cardinale, 13
Zoro, 10 Vignaroli). All: Oddo
|
 |
Arbitro:
Zaltron di Bassano del Grappa |
|
|
Reti: nel pt, 31'
Parente, 32' e 42' Baggio; nel st, 28' Vannucchi, 41' Baggio (rigore).
|
|

|
Note:
Angoli 4-2 per la Salernitana. Recupero: 4' e 4' |
|
|
Ammoniti: Peccarisi,
Bolic, Moscardi, Agostini, Guastalvino per gioco falloso, Campedelli per
simulazione. |
|
|
Espulsi:
Fusco al 40' per fallo di mano volontario. |
 |
Spettatori: 7.943 (4.817
paganti più 3.126 abbonati) per un incasso lordo di 103.295.000 lire. |
|
Salernitana, che tonfo !
Frana sulle colline del Conero una Salernitana capricciosa e irridente.
Franco Oddo sperimenta il turn over quando forse sarebbe stato più
opportuno confermare la squadra che aveva sconfitto pochi giorni prima
addirittura il Piacenza. E l'Ancona ritrova il bomber per il quale aveva
tanto penato in estate: Eddy Baggio, 26 stagioni, fratello minore del
mitico Roby, per anni ha vivacchiato e fatto gol sui campi di serie C. Ma
quest'anno Baggio, alla sua prima esperienza in serie B, non riusciva a
trovare la via della rete. Una sola segnatura, contro il Torino, e per di
più dal dischetto. Contro la Salernitana Baggino si è sbloccato mettendo
a segno addirittura una tripletta: un gol di potenza, un secondo di testa,
e il terzo su rigore.
Costretto a mandare in tribuna Bigica, non ancora ripresosi pienamente,
Oddo ha deciso di rivoluzionare il centrocampo facendo fuori anche il
pimpante Campedelli. Il tecnico granata ha schierato Cristiano a destra,
la parte opposta dove abitualmente il giocatore giostra, e lasciato la
copertura dell'altro settore a Vannucchi. È noto che al fantasista
granata piace giocare in un sol modo: alle spalle delle punte spaziando da
una fascia all'altra del campo. In questa situazione sono occorsi pochi
minuti perchè la Salernitana perdesse proprio a centrocampo tutti i
duelli e la squadra trovasse difficoltà nell'arginare gli avversari.
Moscardi, infatti, era già in apnea su Agostini ma doveva anche tamponare
Montervino sul quale Vannucchi non opponeva alcuna resistenza. E sempre in
quella zona del campo il povero Tamburini non solo doveva farsi in quattro
per imbrigliare il pericoloso Parente (Brini aveva coraggiosamente optato
per un attacco a tre punte) ma era costretto in seconda battuta a dare una
mano a Moscardi.
In pochi minuti l'Ancona ha iniziato a prendere il sopravvento proprio
sulle fasce e i primi due gol sono scaturiti proprio da quanto stava
accadendo soprattutto nel settore dove Vannucchi avrebbe dovuto dare una
mano. Alla mezzora Parente appostato sul fronte destro d'attacco dei
dorici ricevava un millimetrico assist da Agostini lasciato completamente
solo da Moscardi impegnato a premere su Montervino e l'Ancona sbloccava il
risultato. Trascorrevano solo due minuti e sulla stessa fascia Montervino
s'involava mettendo al centro un invitante pallone sul quale Baggio si
avventava trovando tutto il tempo per stoppare la sfera e segnare.
Anche il terzo gol, quello che in pratica ha definitivamente chiuso la
partita, trovava origini sul lato debole dei granata con il solito
Montervino che lasciava sul posto Moscardi, metteva al centro e Baggio
svettava più in alto di tutti. Oddo, nel frattempo aveva cercato di
tamponare richiamando Tamburini e rispolverando Campedelli in modo da
schierare una difesa a tre. Ma nella ripresa Cristiano ha giocato in
pratica in linea con gli altri difensori. Ha fatto rabbia nella seconda
parte della gara assistere al gol della bandiera granata. Spieghiamo
meglio: l'azione è stata frutto di una triangolazione in velocità
Vannucchi, Di Michele, Vannucchi che ha spiazzato l'intera retroguardia
avversaria a dimostrazione che quando i due gioiellini decidono di giocare
come sanno e come avrebbero dovuto vanno in gol come e quando vogliono. La
Salernitana è stata poi punita sul finale con il quarto gol (ancora
Baggio su rigore questa volta) e con l'espulsione di Bolic.
|
|