PARMA - SALERNITANA 2 - 0 Parma (3-4-1-2): Buffon 6.5, Sartor 5.5, Thuram 6.5, Cannavaro 6.5, Fuser 6, Baggio 5.5, Boghossian 6 (24' st Stanic), Benarrivo 6 (8' st Orlandini 6), Veron 6, Chiesa 6.5, Crespo 6.5 (31' st Mussi). (12 Guardalben, 6 Sensini, 23 Fiore, 18 Balbo). Allenatore: Alberto Malesani 6.5. Salernitana (4-4-2): Balli 5.5, Song 6, Fresi 6, Monaco 6, Tosto 5.5, Rossi 5.5 (11' st Bolic 6), Tedesco 6 (29' st Di Michele), Breda 5.5, Vannucchi 6, Belmonte 4 (17' st Chianese), Di Vaio 5.5. (12 Ivan, 2 Del Grosso, 28 Kolousek, 15 Fusco). Allenatore: Delio Rossi 6. Arbitro: Cesari di Genova 6.5. Reti: Chiesa,E. 27'st, Fuser,D. 36'st Angoli: 10-8 per il Parma. Recupero: 2' e 3' Ammoniti: Vannucchi, Monaco Spettatori: 22.000 circa. I gol 27' st: Veron tocca una punizione per Chiesa che chiede triangolo a Crespo, entra in area e batte il portiere di piatto. 36' st: Chiesa sulla destra per Fuser che si avvicina a Balli e lo infila in diagonale. La cronaca Al Parma basta un colpo di gas a meta' ripresa per lasciare a piedi la Salernitana e riavvicinarsi ai piani alti della classifica. La squadra di Malesani, che non ha avuto difficolta' a prolungare l'imbattibilita' di Buffon contro un attacco apparso insufficiente per la massima serie, ha pero' faticato piu' del previsto per aggiungere altri gol all'unico finora segnato in campionato, da Dino Baggio contro la Juve. Colpa di un primo tempo giocato a ritmo troppo 'slow', che ha permesso alla difesa a quattro ridisegnata da Delio Rossi con Song a destra e il figliol prodigo Fresi nel mezzo di limitare al minimo i pericoli per Balli: giusto un tiraccio alto di Crespo al 9' appena dentro l'area e un colpo di testa sempre dell'argentino al 24' fuori d'un soffio. Per il resto tanti tiri da lontano e la solita idiosincrasia a sviluppare il gioco sulle fasce laterali, nonostante l' 'onnipresenza' di un Veron peraltro non sempre lucido e un Fuser appena volonteroso. La Salernitana, con Giampaolo in tribuna e gli ex foggiani Di Michele e Chianese in panchina, si e' affidata oltre che ai suoi difensori anche alla buona predisposizione al sacrificio dei quattro centrocampisti, segnatamente di Vannucchi, mentre il giovane Belmonte (spesso in fuorigioco) oltre al pressing sui difensori gialloblu' ha fatto ben poco per supportare Di Vaio. Poi, come spesso succede in simili confronti 'impari', la ripresa ha presentato un Parma molto piu' deciso e intraprendente e una Salernitana via via piu' sfilacciata e incapace di contenere. Ancora Crespo al 5' ha colto il palo esterno dopo una percussione in area che lo aveva portato a saltare ben tre avversari, mentre al 9' Chiesa ben servito da Veron ha tirato su Balli. Cresceva Fuser sulla fascia destra, mentre sulla sinistra Orlandini, inserito al posto di Benarrivo, dava maggior vivacita' anche se al 19' indugiava troppo in area dopo un bell'assist di Boghossian. Intanto Di Vaio aveva tentato il 'gol della vita' girando al volo, ma di poco fuori, un traversone di Tosto. Sciupava ancora Chiesa al 21' (pescato sul filo del fuorigioco metteva sull'esterno della rete) finche' Malesani si decideva a varare il tridente: dentro Stanic, largo a destra, e fuori Boghossian con Fuser piu' accentrato. Sara' stato un caso, ma e' subito arrivato il gol: fallo di Monaco su Baggio, punizione dalla trequarti che Veron ha toccato per Chiesa, triangolo perfetto con Crespo e piatto alle spalle di Balli. Malesani, allora, rinfoderava il tridente (durato 7') togliendo Crespo e inserendo Mussi. Il gol di Fuser al 35' (staffilata in diagonale su allungo di Chiesa) chiudeva poi la partita che la Salernitana comunque non ha mai mostrato di poter recuperare. E il guizzo di Buffon su Chianese nel finale e' servito solo alla sua preziosa imbattibilita'.