
Colpita da un fulmine ti osservo e non riesco a trattenermi. Ascolto i rumori della notte, ascolto il mio cuore battere piu' forte al tuo pensiero, ascolto i miei ricordi che sanno di te.
sei qui che mi parli, ridi, labbra che prendono una curva incredibilmente dolce, tua.
Sorrido anche io e ti domando uno dei tanti perche'.
Scuoti la testa e ridi piu' forte, ti accompagno e vorrei baciarti. Ancora.
Sento nell'aria l'energia dei nostri corpo e i nostri occhi che non si incrociano per non provocare. Provocare cosa? Io e te.
Semplicemente. Eppure l'energia non rallenta, aumenta e mi ritrovo con le tue mani nelle mie.
Da quanto desideravo il solo contatto?
Forse da sempre. Mi stai rubando il cuore. No. Ti sto lasciando me stessa.
Non c'e' forza se non quella di noi.
La voglia che ho di te, delle tue mani.
E parlarti per ore, ancora, di cio' che sentiamo, crediamo.
Perdermi nei discorsi di tutti i giorni.
Perdermi tra le pieghe di una camicia blu, notte che da sola devo superare.
Tendo al domani. Aspetto la rinascita del sole, aspetto il tuo arrivo.
Affondo nel frattempo il viso nel cuscino che avevi scelto e poso lo sguardo in fiori bianchi sul tavolo.
Attendono te. E io con loro. Io con loro ti aspettero'. Non chiedo nulla ma non lasciarmi appassire. Non ora che inizio a sognare di noi. Saro' tutto cio' che desideri senza perdere me stessa. Ed una carezza sulle tue labbra. Abbracciami ancora. Seducimi e fammi volare. Ti salvero' se dovessi cadere.
Voglio mostrarti i segreti del mondo. Qualcuno ne conosco anche io.
Cerco tracce di te e trovo un posacenere ed un bicchiere riempito di matite colorate!