BERLINO - Si dice "Homo-Ehe", in tedesco. Ma la sostanza del matrimonio gay, diventato da oggi legale a tutti gli effetti in Germania, � la stessa - o quasi - di quello eterosessuale: la legge, entrata in vigore proprio alle prime luci del 1 agosto 2001, offre ai gay la possibilit� di prendere il cognome del partner. Prevede il dovere di sostentamento reciproco. In caso di morte il partner avr� diritto ad una parte dell'eredit�. Le assicurazioni sociali e sanitarie riconoscono alla coppia omosessuale tutti i diritti di quella eterosessuale. Solo una cosa vieta, questa legge: di adottare dei figli.

A prendere la benedizione nuziale dello Stato sono state decine e decine di coppie in tutto il Paese. Un vero e proprio assalto quello che hanno subito gli uffici di stato civile tedeschi: ad arrivare per prime all'altare civile, di buon mattino, due lesbiche di Berlino, Gudrun Pannier e Angelika Baldow. Le loro "giuste nozze" sono state celebrate nel Municipio del quartiere di Schoeneberg, noto per l'alta percentuale di omosessuali che vi risiedono. "E' eccitantissimo per noi essere la prima coppia gay a essere regolizzata. E anche un grande onore", ha detto la Baldow.

Le due signore sono state seguite, nella lunga processione nuziale di oggi, da due gay di Hannover, un funzionario del governo regionale e un impiegato dell'Ufficio del Lavoro. A quest'ultima cerimonia ha assistito personalmente anche il sindaco, il socialdemocratico Herbert Schmalstieg.

Il maggior numero di richieste di matrimonio si � avuto comunque a Berlino, dove i funzionari comunali del quartiere di Mitte (comprendente il centro storico e l'area nella quale si trovano la Cancelleria e i ministeri) hanno dichiarato che, dopo aver esaminato e accolto ben 250 domande diverse, hanno smesso semplicemente di contarle.

La legge entrata in vigore oggi era stata approvata dal parlamento nei mesi scorsi. L'ultimo ostacolo era stato rimosso il 18 luglio quando la Corte costituzionale aveva respinto i ricorsi presentati dai Laender conservatori di Baviera e Sassonia. La Baviera tuttavia ha rimandato l'entrata in vigore del provvedimento all'autunno. Per questo nel centro di Monaco � prevista oggi una manifestazione di protesta da parte degli omosessuali. Ad Alton, sobborgo di Amburgo, � stato celebrato un "matrimonio omosessuale in massa" per quindici coppie e sette hanno fatto altrettanto a Saarbruecken.
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STRASBURGO - Tutti i paesi che aderiscono all'Unione europea devono riconoscere legalmente la convivenza tra omosessuali. Lo ha deciso oggi l'europarlamento approvando l'articolo 54 della relazione annuale sui diritti civili. Il tipo di unione che sar� presto legale in Europa non si chiamer� ovviamente matrimonio ma ne avr� di fatto tutte le caratteristiche: ogni persona maggiorenne potr� andare in municipio e chiedere di stipulare un "contratto" con un'altro maggiorenne dello stesso sesso ottenendo immediatamente gli stessi diritti delle coppie sposate.

La Francia, dove le coppie di fatto sono gi� legalmente riconosciute, � stato il primo paese al mondo ad approvare questo provvedimento che tra l'altro non elimina solamente la discriminazione per le coppie omosessuali ma pu� tutelare legalmente anche due persone di sesso diverso che non hanno relazioni intime ma vogliono organizzare la loro vita in comune. Anche secondo l'europarlamento, la convivenza al di fuori del matrimonio indipendentemente dal sesso deve essere riconosciuta legalmente in tutti i paesi dell'unione. Infine l'articolo 54, approvato con 251 voti a favore, 169 contrari e 13 astensioni, sottolinea la necessit� di compiere rapidi progressi nell'ambito del riconoscimento reciproco delle varie forme di convivenza legale non coniugale e dei matrimoni legali fra persone dello stesso sesso nell'Ue.
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ROMA - Si allunga l'elenco degli omicidi di omosessuali a Roma e nel Lazio negli ultimi dieci anni, molti risultano ancora irrisolti e si teme nuovamente l'esistenza di un serial killer:

1990 - 24 luglio: Giancarlo Abbate, 48 anni, impiegato di una casa farmaceutica, ucciso da un tunisino. Il suo corpo fu trovato nudo, legato al letto con un filo elettrico.

1992 - 17 agosto: Emilio Mastino Del Rio, un costruttore edile, 64 anni, strangolato nella sua casa all'Infernetto con una sciarpa. Il suo cameriere polacco scomparve senza lasciare tracce.
3 ottobre: il regista tv Vittorio Meloni venne ucciso a coltellate nella sua villa ai Castelli romani.
1 novembre: l' attore Giuseppe Surrentino, 66 anni, ucciso e bruciato nella sua casa all'Appio Latino.
26 dicembre: Andrea Agliata, 49 anni, operaio,ucciso con quattro coltellate nella sua casa a Guidonia.

1993 - 5 marzo: Francesco Lino, 68 anni, ucciso nella sua casa ad Aprilia da un tunisino venticinquenne. Il cadavere, scoperto dopo cinque giorni, aveva abrasioni sul corpo, una ferita alla testa e le caviglie legate con filo elettrico. 30 marzo: Giancarlo Carnevali, 63 anni, ex funzionario della Banca dell' Agricoltura, strangolato con una cravatta nella sua casa al quartiere Trieste.
1 dicembre: Walter Norbert Hemymann, un cartomante di piazza Navona conosciuto come Maga Mag�, ucciso con sette coltellate nella sua casa di Trastevere.

1994 - 20 maggio: Livio Zarrillo, 36 anni, parrucchiere, ucciso a coltellate sul pianerottolo di casa, all'Appio Pignatelli. Prima di morire aveva invano chiesto aiuto ai vicini.

1995 - 28 marzo: Francesco Privitera, 53 anni, trovato per strada con il cranio sfondato, davanti alla sua abitazione al Prenestino, vendeva dischi usati a Porta Portese.
30 aprile: don Pietro Contaldo, 53 anni, parroco di Ladispoli, trovato impiccato con un cordino alla maniglia di una porta del suo appartamento. L'omicida, un polacco di 22 anni, confess� dopo l' arresto avvenuto in Polonia.
21 maggio: Emilio Crevatin, 64 anni, trovato con il cranio fracassato nel suo appartamento di via del Boschetto. Crevatin affittava camere per incontri gay.
15 settembre: Giuseppe Malatesta, 56 anni, gestore di un albergo, trovato ucciso e nudo nel suo appartamento di via Tasso.

1996 - 9 maggio: Luciano Petrini, 37 anni, ingegnere informatico, ucciso nella sua casa a Villa Bonelli, colpito alla testa con un porta asciugamani.
17 ottobre: strangolato con il filo del telefono, nel suo appartamento di via Livorno, Dante Cappelletti, 50 anni, docente universitario e critico teatrale.
5 dicembre: un pensionato di 67 anni, Mario Chiarani, trovato ucciso in un elegante appartamento di via Turati. L'uomo, legato e con un cerotto sulla bocca, � morto probabilmente soffocato dopo essere stato colpito alla testa.

1997 - 2 aprile: un uomo di 48 anni, Claudio Pavone, colpito alla testa con un martello e strozzato con il filo del telefono in un appartamento di via Umberto Grosso, a Ostia.
8 agosto: un professore americano, Luis Inturrisi, 56 anni, ucciso nella sua abitazione nella zona di Villa Pamphilj.

1998 - 5 gennaio: un nobile romano, Enrico Sini Luzi, trovato con la testa fracassata nella sua abitazione in viale Angelico.

1999 - settembre: Un transessuale, ucciso con una ventina di coltellate, trovato ai Piani di Caiano. Gli investigatori ipotizzano che l'omicidio possa essere maturato durante un incontro tra il transessuale e un cliente, o nel giro dei transessuali, ma l'assassino non viene mai trovato.

2000 - 12 marzo: Emilio Polverini, odontotecnico di 67 anni, trovato morto con mani e i piedi legati e la bocca chiusa con nastro adesivo nel suo appartamento in via Ostiense a pochi metri dai Mercati Generali.
22 ottobre: era brasiliano e si chiamava Antonio Texera Dos Santos, di 27 anni, il transessuale trovato morto con le mani e le gambe legate dietro la schiena, impacchettato in busta di immondizia, telo mimetico e cartoni chiusi con corde, in via del Cappellaccio sotto il viadotto della Magliana, a Roma. Si prostituiva in strada nella zona della Piramide, dove abitava.

2001 - 18 aprile: un transessuale che stava attraversando via Baccelli, nei pressi delle Terme di Caracalla, travolto e ucciso da un'auto pirata.
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