Semplificando in modo estremo il funzionamento delle RPC, si può dire che si tratta di un meccanismo attraverso cui si possono eseguire delle elaborazioni remote. Dal lato server si trova il portmapper in ascolto sulla porta 111, dal lato client ci sono una serie di programmi che, per un qualunque servizio RPC, devono prima interpellare il portmapper remoto. Il portmapper remoto fornisce a questi programmi le informazioni necessarie a stabilire una connessione con il demone competente. Per questo motivo, le chiamate RPC contengono l'indicazione di un numero di programma, attraverso il quale il portmapper remoto è in grado di rispondere informando il client sul numero di porta da utilizzare per quel programma.