Cro Collega,
un gruppo di Segretari - convinto che anche da parte di moltissimi
Sindaci e Presidenti si comincino a vedere i limiti ed errori contenuti
nella recentissima riforma della Categoria ed ancor più nella sua
applicazione selvaggia e senza regole - ha pensato ad una iniziativa che
potrebbe superare sia la difficoltà di far conoscere il nostro punto di
vista sulla stampa, sia quella di stabilire utili e positivi contatti
con i medesimi Sindaci con i quali, tolti pochissimi casi, abbiamo
sempre lavorato in serenità e reciproca stima.
L'iniziativa merita di essere conosciuta e ripresa nelle varie regioni,
anche per verificare se e quanto si tratti di una idea buona o solo
peregrina e specifica di qualche zona.
Ti invito quindi a leggere la lettera che segue, prendendo poi le
derminazioni che riterrai opportune.
Carlo Saffioti
Caro Collega,
In data 27 -1- 99 si è svolta una assemblea straordinaria che ha
coinvolto tutti i Segretari comunali , a prescindere dalle sigle
sindacali di appartenenza.
In tale occasione è stata stigmatizzata la situazione creatasi a
livello nazionale per la categoria, e determinata dall'intervento
governativo con il DL 8/99 (Vedi il Sole 24 ore del 23-1-99).
Fra le varie iniziative decise al termine dell'assemblea si è
evidenziata la necessità di fare intervenire tutti quei Sindaci ( e sono
tanti) che riconoscono e apprezzano la nostra professionalità.
Ognuno di noi pertanto, valutando la situazione del proprio Comune,
dovrebbe chiedere l'intervento del proprio Sindaco con l'invio di una
lettera ai vari organi (Anci, Governo, Parlamentari bresciani, ecc.).
Ciascuno di noi, pertanto, chieda che il Sindaco del proprio Comune
invii una lettera di vibrata protesta e severa condanna al Presidente
della Repubblica , e per conoscenza al Presidente dell'ANCI, al
Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Parlamentari Bresciani, sulla
base delle seguenti considerazioni sviluppate dal Comitato contro il DL
8/99 :
1. RIFIUTO di partecipare al grave attacco alla dignità di una categoria
di lavoratori che ha sempre e comunque garantito la funzionalità degli
enti locali , pur a fronte di una valanga di leggi spesso
contraddittorie ed in continua trasformazione;
2. TOTALE ASSENZA, nell'assetto normativo che si sta delineando, delle
più elementari regole di rispetto del lavoratore da parte del datore di
lavoro e sperpero del denaro pubblico, posto che in caso di mancata
conferma non viene assolutamente garantito il diritto al lavoro, ma
soltanto il diritto ad un trattamento economico. Tale trattamento
economico, riconosciuto in caso di mancata conferma, non è nemmeno
minimamente paragonabile alla C.I.G. del settore privato, perché
quest'ultima è giustificata da una crisi di produzione e accompagnata da
una serie di garanzie per i lavoratori, mentre il primo non è
assolutamente dovuto ad assenza di posti di lavoro ma demandato alla
personale opinione su un funzionario del primo cittadino;
3. ALLONTANAMENTO delle professionalità che attualmente operano nel
settore e che non intendono trasformarsi in funzionari di partito;
4. RIFIUTO DI AVALLARE (quali complici passivi), la manovra posta in
essere dal Governo e volta ad una evidente, inammissibile ed
inaccettabile INGERENZA nei giudizi in corso davanti alla magistratura
amministrativa favorevoli per i segretari (contrariamente alle
rassicurazioni ministeriali ai Sindaci in ordine alla non necessità
della motivazione del provvedimento di mancata conferma);
5. E' evidente la ricerca di un capro espiatorio , che il Governo ed
alcuni Sindaci di grandi Comuni hanno ritenuto di individuare nella
categoria dei Segretari comunali, per coprire le evidenti incapacità di
migliorare e razionalizzare un modello gestionale degli Enti Locali;
6. Mancanza di trasparenza nei confronti dei cittadini,
nell'allontanamento, senza alcuna motivazione, di un funzionario che ha
operato al vertice della struttura.
Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla vicenda, ed in
attesa di programmare incisive iniziative di protesta , ti comunichiamo
che stiamo raccogliendo fondi per l'acquisto di una pagina di un
quotidiano. La spesa prevista è di L.6.000.000 e la quota individuale a
carico di ciascun Segretario è di L.80.000 , che ti invitiamo a versare
al più presto sul c/c 1218 presso la Bipop di Brescia - Ag. 14 . ABI
5437 CAB 11214 .
Per informazioni, suggerimenti o altre iniziative ti invitiamo a
contattare i colleghi Barilla (Roccafranca), Calderaro ( Torbole
Casaglia), Giardina (Flero), Pace (Gussago).
Brescia, 1 Febbraio 1999
Il Comitato contro il DL 8/99