Ieri 5 febbraio, a Roma, si è riunita la Consulta Nazionale Segretari
Comunali e Provinciali FIST/CISL per iniziare la consultazione sulla
piattaforma il cui testo ho spedito giorni fa.
Alcuni dei contenuti strategici,in sintesi estrema:
- Unicità delle funzione dirigenziale per tutti i segretari, come
obiettivo strategico da supportare con l'immediata, consistente
ampliamento delle sedi dirigenziali e con l'idoneità alla dirigenza
conseguibile "a ruolo aperto";
- garanzie per le fasi di nomina, conferma e revoca dei Segretari, anche
tramite proceduralizzazione;
- tre fasce professionali, come modo per ricompattare l'unicità della
Categoria ( e della funzione);
- ricondurre le convenzioni a strumento di efficacia/efficienza e non ad
altri scopi;
- rapporto di lavoro con l'agenzia e solo quello di servizio con l'Ente,
anche come garanzia della continuità dei trattamenti economici,
versamenti previdenziali etc.;
- spazio fondamentale alla formazione e perfezionamento che, anche
tramite il decentramento, devono assicurare a tutti i Segretari la
possibilità di godere di quello che è un vero e proprio diritto
all'aggiornamento professionale;
- tutela sindacale ampia e tempestiva per assicurare il pieno e completo
godimento di tutti i diritti del Segretario, respingendo qualsiasi
tentativo di arbitrio.
La consultazione si apre adesso e dovrà - tramite assemblee e riunioni a
livello regionale e territoriale - far emergere il giudizio dei
Segretari in vista della sua conlusione programmata per la fine del
mese.
Alla trattativa dovrà partecipare anche una commissione di Colleghi: per
quanto mi riguarda, assicuro che cercherò di divulgare le informazioni
tramite questi bollettini. Chi li riceve è pregato di diffonderli e far
conoscere altri indirizzi e-mail.
L'unitarietà della proposta, "griffata" da CGIL/CISL/UIL/ANSAL/LASEC,
garantisce un adeguato peso al tavolo delle trattative.
I Colleghi aderenti a FIST/CISL ed i simpatizzanti sono invitati a dare
il massimo di impegno e collaborazione sia nell'organizzazione delle
consultazioni sia nella partecipazione ed eleborazione dei contenuti
della trattativa.
Cordialmente
Carlo Saffioti