C.G.I.L. C.I.S.L. U.I.L. L.A.SE.C. A.N.S.A.L.

Segretari Comunali e Provinciali

 

 

 

 

Al Presidente ANCI Regionale Toscana

e p.c. all' Agenzia Regionale Segretari Comunali

 

 

 

Oggetto: richiesta incontro urgente

 

 

 

Le scriventi organizzazioni sindacali richiedono alla S.V. un incontro urgente con l'Associazione da Ella presieduta, per la grave situazione che si sta determinando nella nostra regione.

 

Infatti dobbiamo registrare un alto numero di mancate conferme che, oltre ad essere un fatto grave in sé, rischia di determinare le condizioni per l' estendersi del fenomeno con le prossime consultazioni elettorali.

 

Le mancate conferme sono tutte prive di motivazioni.

 

Altrettanto vale per le nomine , in particolare per quelle di Segretari di fascia inferiore

 

Se è vero che la legge e il regolamento niente dicono in proposito, è tuttavia evidente che ogni atto di ogni amministratore pubblico deve obbedire a dei principi generali.

 

Questi ultimi sono dettati vuoi da principi costituzionali, vuoi da leggi, vuoi anche dal buon senso.

 

Non vogliamo certo impedire che i Sindaci esercitino la loro discrezionalità, essa è un loro potere ed anche un loro obbligo, che proviene dalla forza del loro mandato elettivo.

 

Ma se manca la trasparenza, la pubblicità delle motivazioni e la loro ragionevolezza, la discrezione si trasforma in arbitrio , che non è consentito e tradisce il mandato elettivo, che si basa sulla chiarezza e la coerenza.

 

L' art. 97 della Costituzione fissa con precisione tali principi, che crediamo siano patrimonio di tutti.

 

Con maggiore chiarezza la legge 241/90 obbliga la P.A. a motivare gli atti anche nel senso di chiarire i motivi di pubblico interesse.

 

Inoltre i segretari sono oggi regolati da un contratto di lavoro antecedente alla legge 127/97, quindi, occorre far riferimento a CCNL analoghi di categorie che sottostanno ai principi di nomina, decadenza e revoca: ci riferiamo ai CCNL delle Aree Dirigenziali pubbliche , nei quali è previsto il varo di criteri atti a regolare tali materie, che devono passare il vaglio del confronto sindacale.

 

Inoltre il decreto legislativo 397/97 e successivamente il decreto legislativo 80/98 hanno fissato, riformando il 29/93, molti altri principi fra i quali:

 

a - ogni atto riguardante il personale è oggetto di confronto sindacale.

b - ogni provvedimento attinente la risoluzione dell' incarico dirigenziale deve essere adottato previo parere di un comitato di garanti ( art. 14 comma 3 dlg 80/98 )

 

Questo significa che non possiamo accettare la deregolamentazione completa della materia , né che si ignorino le OO.SS.

 

Chiediamo quindi un incontro urgente all' ANCI Regionale allo scopo di raggiungere un accordo quadro, che stabilisca criteri di riferimento.

 

Sottoponiamo il problema all' attenzione delle Confederazioni CGIL CISL UIL, affinché intervengano, non solo per sostenere le nostre ragioni, ma anche per aiutare la ricostruzione di nuovi metodi amministrativi, adeguati al nuovo e atti ad impedire una possibile deriva autoritaria , alla vigilia del conferimento di nuovi giusti poteri alle istituzioni locali , che richiedono, per essere risolti al meglio, uno spessore culturale e democratico adeguato.

 

Inoltre, nel chiedere la solidarietà a tutti i lavoratori, comunichiamo che la categoria è pronta alla mobilitazione, non certo per nostalgia di un passato, non certo esaltante, ma per amore di un futuro più avanzato.

 

 

 

C.G.I.L. C.I.S.L. U.I.L. L.A.SE.C. A.N.S.A.L.

SCP

TOSCANA

 

Hosted by www.Geocities.ws

1