Da Il Sole 24 ore - 12 settembre 1998

 

Lettere al giornale

Segretari a rischio

 

 

In riferimento all' articolo di Adriana Vigneri, Sottosegretario all' Interno, pubblicato dal Sole 24 ore del 3 settembre , il " Comitato nazionale segretari comunali e provinciali "a rischio" esprime disappunto per aver lei definito " ordinanza non motivata " la decisione interlocutoria del Consiglio di Stato favorevole ai Segretari , e per aver commentato che non trattandosi di una sentenza , " è impossibile esprimersi su una posizione del Consiglio di Stato che ancora non c'è ".

Si esprime inoltre profondo rammarico perché, dopo aver ammesso che " si può certamente contestare la possibilità della legge di modificare in tal modo lo stato giuridico dei Segretari Comunali, prima caratterizzato dalla stabilità quali vincitori di concorsi di sede , ma occorre allora sostenere l' incostituzionalità della legge", dichiara: "Non crediamo che una tale tesi potrebbe avere successo" perché " in caso contrario l' Italia non sarebbe trasformabile".

Inoltre, poiché quanto dichiarato dal sottosegretario Vigneri finisce per svuotare di rilevanza giuridica una pregevole decisione giurisdizionale , legittimamente emessa , si chiede che il Ministro dell' Interno valuti la necessità o l'opportunità di emanare una circolare esplicativa della nuova normativa sulla nomina e revoca dei Segretari Comunali e Provinciali alla luce del parere del Consiglio di Stato n. 103 del 22 settembre 1997, reso in sessione consultiva sullo schema di regolamento - parzialmente delegificatorio - della legge 127/97, nel quale si legge: "Perplessità suscita anche l'attuale formulazione del comma sesto dell' articolo 15 dello schema di regolamento, secondo cui i sindaci e i presidenti di provincia in carica alla data di entrata in vigore del regolamento, decorsi 60 giorni, possono richiedere l' assegnazione di un segretario diverso dal titolare. Infatti tale previsione , che nei primi 120 giorni all' entrata in vigore del regolamento sarebbe comunque non operante… in pratica introduce una facoltà di revoca…" sempre che il Parlamento non voglia emanare una legge di interpretazione autentica della stessa normativa.

Per fugare poi ogni perplessità "costituzionale", si potrebbe interpellare la Corte costituzionale , che, circa i principi della selezione dei segretari, ha già emanato la sentenza n. 52 del 21 marzo 1969 ( favorevole ai segretari), che il Comitato ritiene tuttora valida anche in presenza della legge 127/97.

 

Carmelo Ioculano

 

Coordinatore - Comitato nazionale segretari comunali e provinciali "a rischio"

 

 

 

Contenzioso/Iocul4Vigneri

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