Interrogazione del Sen. Antonio Di Pietro
SENATO DELLA REPUBBLICA
Roma 12.06.2000
Dr. Sergio Pizzuti
Per opportuna conoscenza, si trasmette la copia dell’interrogazione parlamentare presentata in data 08.06.2000 al Ministero dell’Interno.
Con l’occasione si comunica che, non appena ci perverrà, invieremo anche la copia della risposta relativa all’argomento e valuteremo insieme le eventuali ulteriori iniziative.
Cordialmente
Sen. Antonio Di Pietro
DI PIETRO – Al Ministero dell’interno e per il coordinamento della protezione civile. – Premesso:
che il decreto – legge 26 gennaio 1999, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 25 marzo 1999, n. 75, ha fornito l’interpretazione dell’articolo 70, comma 70, legge 15 maggio 1997, n. 127, stabilendo che "il segretario cessa automaticamente dall’incarico con la cessazione del mandato del sindaco e del presidente della provincia, continuando a esercitare le funzioni fino alla nomina del nuovo segretario";
che ai sensi della medesima legge, inoltre, ha interpretato l’articolo 17, comma 81, legge 15 maggio 1997, n. 127, prevedendo che "i segretari si intendono confermati nell’incarico, se il sindaco o il presidente della provincia non abbiano attivato il procedimento di nomina del nuovo segretario nei termini", precisando altresì che "l’attivazione del procedimento di nomina non richiede un provvedimento ad esercitare le funzioni fino alla nomina del nuovo segretario";
che in particolare l’interpretazione fornita alla legge n. 75 del 1999 ha consentito ad evitare nuove decisioni da parte dei TAR che avevano iniziato ad annullare le nuove nomine dei segretari, senza alcuna motivazione della non conferma del precedente segretario titolare,
si chiede di sapere quali iniziative si intenda adottare per fornire una soluzione alla questione in argomento, considerato che un sistema nel quale il nuovo sindaco può scegliersi senza alcuna motivazione il segretario comunale, anche fuori dall’elenco di coloro che hanno presentato il curriculum, porterà inevitabilmente alla lottizzazione e al clientelismo più bieco, in un organo di controllo fondamentale per il funzionamento e per la trasparenza della pubblica amministrazione.
(4-19591)
Il
sindaco «licenzia» Scanagatta<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office"
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Il
sindaco di Mason, Furio Pennestre, ha licenziato Giuseppe Scanagatta,
responsabile direttivo delle aree comunali. Con una telefonata, martedì
mattina, alle 8.05, il sindaco ha comunicato a Scanagatta la decisione,
sua e di tutta la maggioranza, di cessare il rapporto di collaborazione.
La
notizia, trapelata ieri nella tarda mattinata, è una vera bomba per il
panorama politico di Mason. L'assunzione di Scanagatta, avvenuta il 22
luglio dello scorso anno, all'indomani delle elezioni amministrative vinte
da Pennestre anche per aver raccolto i voti che, nella tornata elettorale
del 1995, erano andati allo stesso Scanagatta, aveva stupito più di
qualcuno. Sorpresi più di tutti furono gli esponenti della vecchia
maggioranza, sconfitti alle elezioni proprio in seguito all'accordo tra le
formazioni politiche che facevano capo a Pennestre e a Scanagatta.
I
due esponenti, quando erano all'opposizione, non erano mai andati molto
d'accordo. Li dividevano impostazioni culturali molto diverse e alcuni
tratti caratteriali. L'accordo fu raggiunto soprattutto in nome della
comune volontà di scalzare la vecchia maggioranza dal potere. La
convivenza tra Pennestre e Scanagatta non è stata facile in questi mesi.
Tutte le diversità tra i due sono rimaste e sono state accentuate
dall'ordinaria gestione della pubblica amministrazione.
«Sono
venute a meno - ha spiegato il sindaco minimizzando le divergenze di stile
e di vedute nell'amministrare la cosa pubblica - le premesse sulla base
delle quali c'era la necessità della sua collaborazione, divenuta quindi
superflua. Il suo compito era di gestire al meglio l'attività del comune.
La ristrutturazione degli uffici è stata quasi del tutto attuata e, a
questo punto, era diventata inutile la sua attività».
Un
po' più esplicito, sulle reali motivazioni del "licenziamento"
è il capogruppo della maggioranza Emilio Ramon. «E' venuta meno -ha
dichiarato- la fiducia. Nulla di personale contro di lui, ma abbiamo
pensato che forse era meglio scegliere».
Ramon
non nasconde una certa sofferenza per la decisione di porre fine ad
un'esperienza che continua a definire "positiva".
Scanagatta,
invece, vuole denunciare il "metodo barbaro" (una semplice
telefonata, senza un colloquio personale) scelto dal sindaco per
comunicargli la decisione.
«Un
gesto di cui dovrà vergognarsi sempre - ha sottolineato Scanagatta -
voglio chiedere scusa agli elettori che sono stati da lui indotti a
fidarsi».
Resta ora da vedere se la maggioranza del consiglio saprà mantenersi compatta. Il capogruppo della minoranza Egidio Corradin, si è dichiarato sorpreso. «Vuol dire che avranno avuto le loro ragioni», ha detto.
Comunicato
L'Agenzia Autonoma per la Gestione dell'Albo dei Segretari Comunali e
Provinciali ha deciso di avviare le procedure per la nomina dei Direttori
per le sezioni di cui il C.D.A ha disposto l'istituzione: Lombardia;
Piemonte-Liguria-Val d'Aosta; Veneto-Friuli Venezia Giulia; Toscana-Umbria;
Emilia Romagna; Marche-Abruzzo-Molise; Campania-Basilicata; Puglia;
Calabria-Sicilia; Sardegna; Lazio.
I Direttori
delle Scuole sono nominati dal Presidente dell'Agenzia, su proposta del
Direttore della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale,
previa deliberazione del Comitato Tecnico Scientifico della Scuola stessa.
I direttori sono scelti tra esperti di comprovata professionalità nel
settore della formazione e della pubblica amministrazione e, se in
servizio presso Amministrazioni pubbliche, possono essere collocati fuori
ruolo per la durata dell'incarico, di durata quadriennale e rinnovabile
per una sola volta.
Il trattamento economico è disciplinato dall'art. 4 del Dpr. n. 396/98, che prevede il mantenimento del trattamento economico in godimento presso l'amministrazione di appartenenza, oppure il trattamento economico dei Segretari Generali di classe I/B, eventualmente incrementato di indennità percentuali (20%).
E' intenzione dell'Agenzia e della SSPAL acquisire i maggiori elementi possibili al fine di una valutazione ponderata, volta su una pluralità di soggetti, che abbiano competenze specifiche e deputate a ricoprire l'incarico e che abbiano la disponibilità di dedicarsi a tempo pieno alla direzione della sezione.
Segnalazioni e
curricula, pertanto, possono essere inviati entro il 15 luglio 2000 presso
la sede della SSPAL al seguente indirizzo:
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale
Piazza del Popolo, 18, 00187 Roma.
Fax: 06/36712500
E-mail: [email protected]
Roma, 21 giugno 2000
Alle Segreterie regionali e territoriali
Ai Segretari Comunali e Provinciali
LORO SEDI
Le Segreterie Nazionali alla luce dell'intollerabile ed ingiustificato silenzio dell'Aran sulla trattativa per il rinnovo del CCNL, nonostante una direttiva della Funzione Pubblica, a suo tempo ottenuta grazie all'intervento decisivo delle OO.SS. sul Ministro, dichiarano lo stato di agitazione dei Segretari Comunali e Provinciali da sostanziare attraverso:
|
FP CGIL |
CISL FPS |
FPL UIL |
UNIONE SEG. COM. E PROV. |
|
Finazzi |
Alia |
Fiordaliso |
Paolini
|
|
UNIONE
NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI
E PROVINCIALI Sede:
00184 ROMA - Via
Cesare Balbo, 43 - 06 47824327 - Fax 06 47886945 http//:www.provincia.asti.it/sindacato/unione
_segretari/index.html e-mail: [email protected] |
Roma
10 Giugno 2000
Ai componenti del Consiglio Nazionale
Ai componenti dell’Esecutivo Nazionale
Ai
componenti della Segreteria Nazionale
Ai Segretari Regionali e Provinciali
Ai Segretari eletti nei Consigli di Amm.ne
dell’Agenzia Nazionale e delle Sezioni Reg.li
LORO SEDI
OGGETTO:
Conferenza programmatica ed organizzativa dell’UNSCP. Rimini, 22
e 23 settembre 2000.
Confermando
il tradizionale appuntamento annuale dell’Unione, con il contributo
del Gruppo Maggioli, si organizza nei giorni 22 e 23 settembre 2000, una
conferenza programmatica ed organizzativa dei quadri, della quale si
allega il programma.
La
Conferenza sarà preceduta, a partire da giovedì 21 settembre, da un
interessante Convegno di Studio sui
profili più rilevanti del regolamento di
attuazione della legge Merloni.
Alla
Conferenza sono invitati tutti i soggetti in indirizzo
che possono partecipare con un accompagnatore o accompagnatrice
ed, eventualmente, anche colleghi interessati alla vita sindacale della
categoria. Tale iniziativa è organizzata dal Cisel, Centro Studi per
gli Enti Locali del gruppo Maggioli. La partecipazione alla Conferenza
programmatica è gratuita.
Per
quanto concerne i due pernottamenti (venerdì 22 e sabato 23 settembre)
la colazione di lavoro e la cena sociale prevista per Venerdì, si
chiede un contributo di L. 100.000.= (senza accompagnatore) o di L.
150.000.= (con accompagnatore) a
carico di tutti i soggetti partecipanti, nessuno escluso.
Questo
contributo dovrà essere versato anticipatamente sul c/c postale n.
12607438 intestato all’Unione Nazionale Segretari Comunali e
Provinciali.
Per
quanto concerne il Convegno di Studio Cisel del 21 e 22 settembre, è
prevista una quota di iscrizione di L. 600.000.=, comprendente
l’accesso alla sala dei lavori, materiale didattico, una colazione di
lavoro ed il pernottamento per la notte di giovedì 21 settembre.
La
quota di iscrizione al Convegno deve essere versata direttamente al
Cisel e può essere posta a carico dei singoli Enti.
Stante
il notevole sforzo organizzativo e finanziario necessario per lo
svolgimento delle iniziative in oggetto, che interessano
la vita professionale ed organizzativa
della categoria, è indispensabile far pervenire le allegate schede di
partecipazione ed iscrizione, con i versamenti relativi, ENTRO E NON
OLTRE L’ 8 SETTEMBRE 2000.
Si
raccomanda l’adesione all’iniziativa .
Con
i migliori saluti.
IL
SEGRETARIO NAZIONALE ORGANIZZATIVO
IL
SEGRETARIO NAZIONALE
(Carmelo
Carlino)
(Carlo
Paolini)
CONFERENZA
PROGRAMMATICA ED ORGANIZZATIVA
DELL’UNIONE
NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
RIMINI,
22 e 23 settembre 2000
Programma
dei lavori
Sede
di svolgimento “Jolly Hotel - Villa Rosa Riviera” - Rimini
Venerdì
22 settembre
ore
17.00 - Relazione del
Segretario Nazionale Organizzativo
- Dibattito
ore
21.00 - Cena sociale
Sabato
23 settembre
ore
9, 30 - Relazione del
Segretario Nazionale sull’attività sindacale
-
Dibattito
-
Relazione conclusiva
ore
14,30 - Colazione di lavoro
ALLA
SEGRETERIA NAZIONALE DELL’UNIONE NAZIONALE SEGRETARI
COMUNALI E PROVINCIALI Via
Cesare Balbo, 43 00184
ROMA Fax: 06/47886945
OGGETTO:
Scheda di adesione alla Conferenza programmatica ed organizzativa
(Rimini, 22/23 settembre 2000)
Io
sottoscritto
_________________________________________________________
in
qualità di
_________________________________________________________
in
servizio presso _________________________________________________________
DICHIARO
di
partecipare alla Conferenza in oggetto, accompagnato/non accompagnato (si
prega di cancellare la voce
che non interessa).
Preso
atto della gratuità di due pernottamenti, della colazione di lavoro e
della cena sociale, verso un contributo della somma totale di Lit.
100.000 (senza accompagnatore) e di Lit. 150.000 (con accompagnatore),
sul conto corrente postale intestato all’Unione n. 12607438, allegando
copia del bollettino di versamento.
Data
___________________
In
fede ___________________________
N.B.:
Si ricorda che la scheda dovrà pervenire entro
e non oltre l’ 8 settembre 2000
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
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UNIONE
NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI
E PROVINCIALI Sede:
00184 ROMA - Via
Cesare Balbo, 43 - 06 47824327 - Fax 06 47886945 http//:www.provincia.asti.it/sindacato/unione
_segretari/index.html e-mail: [email protected] |
Roma,
28 giugno 2000
AI
COMPONENTI DELL'ESECUTIVO
AI COMPONENTI
DELLA SEGRETARIA NAZIONALE
AI SEGRETARI
REGIONALI
OGGETTO:
Manifestazione nazionale del 13 luglio
2000
Con
riferimento alle precedenti comunicazioni si informa che la
manifestazione nazionale preannunciata nel Consiglio Nazionale del 10
giugno 2000 si terrà, in forma unitaria
insieme con le altre Organizzazioni Sindacali di categoria,
a Roma, Giovedì 13 luglio 2000, alle ore 9, presso il Cinema
Etoile, Piazza San Lorenzo in Lucina 42 (zona via Frattina).
La manifestazione, come è facile immaginare, è
di fondamentale importanza per la categoria ed ogni segretario deve
essere opportunamente sensibilizzato, convocando in proposito apposite
assemblee provinciali e regionali , poiché dall'esito della stessa
dipende lo sblocco delle trattative.
Perché ciò possa succedere occorre riuscire a motivare i
colleghi e far capire che è venuto il momento di fare conoscere la
nostra forza e la nostra capacità di combattere.
Per Mercoledì 12 alle ore 18 è, inoltre, fissata una riunione
con tutti Voi per organizzare meglio la manifestazione.
Un
caloroso saluto a tutti voi.
IL
SEGRETARIO NAZIONALE . Carlo PAOLINI
Oggetto: Art. 41, comma1, Legge 449/97- Identificazione degli organismi collegiali consultivi ritenuti indispensabili- Provvedimento
IL SINDACO-PRESIDENTE, in apertura della trattazione, afferma che lo spirito con cui erano state create in passato le Commissioni consultive, era quello di coinvolgere anche soggetti della minoranza nell'attività amministrativa, in fase procedimentale, ma l'esperienza è stata negativa in quanto tale disponibilità si è invece tradotta in un vero e proprio intralcio dell'azione amministrativa del Comune. Nelle Commissioni la minoranza ha invece ostacolato e ritardato i procedimenti, per cui il giudizio dell'amministrazione non può che essere negativo. Per altro la disposizione legislativa che impone agli enti locali di individuare ogni anno le commissioni indispensabili per la loro attività amministrativa, è perfettamente in linea con lo spirito della riforma Bassanini. teso alla massimizzazione dell'autonomia locale. Le indicazioni della riforma vanno verso la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative. Si pensi allo Sportello unico dell'Impresa. Con particolare riferimento alla Commissione edilizia comunale, siamo dell'opinione che sia uno strumento superato di controllo politico sull'operato dell'Amministrazione. Con i responsabili dei settori scelti fra professionisti di caratura, abbiamo tutto quello che occorre per lo svolgimento dell'attività consultiva necessaria. Quella della minoranza, che ha preannunciato strane forme di protesta, è una " battaglia di retroguardia contro l'efficienza e la modernizzazione della pubblica amministrazione. La minoranza ha perso ancora un'altra importante occasione per essere progressiva e soprattutto per rendersi utile alla collettività'".
IL CONSIGLIERE di minoranza ………….. , avutane facoltà, prende la parola ed afferma che ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
IL CONSIGLIO COMUNALE
UDITA la relazione del Sindaco dalla quale si evince l'indicazione di ridurre g
UDITO il dibattito che ne è seguito;
ATTESO che tale indirizzo è dato per determinare maggiore elasticità e snellezza all
VISTA la legge 449/1997 la quale, all'articolo 41, comma 1, stabilisce che gli Enti Locali entro sei mesi dall'inizio di ogni esercizio finanziario, individua i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Ente,
A MAGGIORANZA
DELIBERA
Identificare, quale organo collegiale con funzioni consultive, necessario ed indispensabile per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione comunale, la Commissione PARI OPPORTUNITA’ come attualmente in carica;
5. Dare mandato ai soggetti competenti per la corretta attuazione della presente delibera.
INOLTRE IL CONSIGLIO stante l
'urgenzaper voto palese:
presenti
votanti
favorevoli
astenuti contrari
A MAGGIORANZA
DELIBERA
Ai sensi delle disposizioni di cui all'articolo 47, comma 3, della legge 142/90, dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.
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La G.C.
Oggetto: disposizioni in materia di individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali delle amministrazioni.
Vista la Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n.1 - 11 gennaio 2000;
considerato che la legge 27 dicembre 1997, n.449, all’articolo 41, comma 1, nell’ambito delle misure di razionalizzazione e di recupero dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni, attribuisce all’organo di direzione politica la responsabilità di individuare con proprio provvedimento, entro sei mesi dall’inizio di ogni esercizio finanziario, i comitati, le commissioni, i consigli e ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione o dell’ente interessato, e che tutti gli altri organismi collegiali non individuati risultano soppressi a decorrere dal mese successivo all’emanazione del provvedimento (con attribuzione delle relative funzioni all’ufficio che riveste pienamente competenza in materia);
considerato che la finalità della norma è diretta a conseguire risparmi di spesa e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi;
rilevato che l’ambito di applicazione della norma riguarda tutti gli organi collegiali, anche se previsti da norme primarie o secondarie, e anche se istituiti successivamente all’entrata in vigore della legge n.449/97;
dato atto che le amministrazioni debbono trasmettere al Dipartimento della Funzione Pubblica, per fini meramente conoscitivi, copia dei provvedimenti nonché l’elenco degli organismi conseguentemente soppressi.
Ritenuto di conservare i seguenti organi collegiali comunali:
a) Commissioni consiliari in numero di sette e cioè:
b) Commissione barbieri, parrucchieri ed estetiste
c) Commissione Comunale Pubblico Spettacolo
d) Commissione Elettorale Comunale
e) Nucleo di valutazione
f) Rappresentanza Sindacale Unitaria
g) Commissione per la concessione di contributi, sussidi e vantaggi economici
h) Commissione edilizia
i)Commissione albo giudici popolari di corte d’assise e di corte d’assise d’appello
dato atto che si ritiene di non sopprimere nessuno dei sopraelencati organi collegiali
delibera
- di trasmettere al Dipartimento della Funzione Pubblica copia del presente provvedimento con contestuale comunicazione che non si è proceduto a nessuna soppressione.