BOLLETTINO SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
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Anno II    -    n°  207
 
di  Carlo Saffioti
 
Poichè tutti i cittadini sono eguali,
 essi debbono poter accedere in modo eguale
a tutti gli impieghi pubblici, secondo le loro capacità
e senza altro criterio che quello delle loro virtù
 e dei loro talenti.
Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino
(26 agosto 1789)
 
 
 
13 Luglio - Roma - Manifestazione nazionale unitaria
(i particolari nella rubrica sindacale)
 
 
 
" Specchio dei tempi "
 

Interrogazione del Sen. Antonio Di Pietro

SENATO DELLA REPUBBLICA

Roma 12.06.2000

 

Dr. Sergio Pizzuti

 

Per opportuna conoscenza, si trasmette la copia dell’interrogazione parlamentare presentata in data 08.06.2000 al Ministero dell’Interno.

Con l’occasione si comunica che, non appena ci perverrà, invieremo anche la copia della risposta relativa all’argomento e valuteremo insieme le eventuali ulteriori iniziative.

 

Cordialmente

Sen. Antonio Di Pietro

 

DI PIETRO – Al Ministero dell’interno e per il coordinamento della protezione civile. – Premesso:

che il decreto – legge 26 gennaio 1999, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 25 marzo 1999, n. 75, ha fornito l’interpretazione dell’articolo 70, comma 70, legge 15 maggio 1997, n. 127, stabilendo che "il segretario cessa automaticamente dall’incarico con la cessazione del mandato del sindaco e del presidente della provincia, continuando a esercitare le funzioni fino alla nomina del nuovo segretario";

che ai sensi della medesima legge, inoltre, ha interpretato l’articolo 17, comma 81, legge 15 maggio 1997, n. 127, prevedendo che "i segretari si intendono confermati nell’incarico, se il sindaco o il presidente della provincia non abbiano attivato il procedimento di nomina del nuovo segretario nei termini", precisando altresì che "l’attivazione del procedimento di nomina non richiede un provvedimento ad esercitare le funzioni fino alla nomina del nuovo segretario";

che in particolare l’interpretazione fornita alla legge n. 75 del 1999 ha consentito ad evitare nuove decisioni da parte dei TAR che avevano iniziato ad annullare le nuove nomine dei segretari, senza alcuna motivazione della non conferma del precedente segretario titolare,

si chiede di sapere quali iniziative si intenda adottare per fornire una soluzione alla questione in argomento, considerato che un sistema nel quale il nuovo sindaco può scegliersi senza alcuna motivazione il segretario comunale, anche fuori dall’elenco di coloro che hanno presentato il curriculum, porterà inevitabilmente alla lottizzazione e al clientelismo più bieco, in un organo di controllo fondamentale per il funzionamento e per la trasparenza della pubblica amministrazione.

 

(4-19591)

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Spoil system all'italiana

Da “IL GIORNALE DI VICENZA” MAGGIO 2000

Il sindaco «licenzia» Scanagatta<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

 Il sindaco di Mason, Furio Pennestre, ha licenziato Giuseppe Scanagatta, responsabile direttivo delle aree comunali. Con una telefonata, martedì mattina, alle 8.05, il sindaco ha comunicato a Scanagatta la decisione, sua e di tutta la maggioranza, di cessare il rapporto di collaborazione.                                                                                              

La notizia, trapelata ieri nella tarda mattinata, è una vera bomba per il panorama politico di Mason. L'assunzione di Scanagatta, avvenuta il 22 luglio dello scorso anno, all'indomani delle elezioni amministrative vinte da Pennestre anche per aver raccolto i voti che, nella tornata elettorale del 1995, erano andati allo stesso Scanagatta, aveva stupito più di qualcuno. Sorpresi più di tutti furono gli esponenti della vecchia maggioranza, sconfitti alle elezioni proprio in seguito all'accordo tra le formazioni politiche che facevano capo a Pennestre e a Scanagatta.

I due esponenti, quando erano all'opposizione, non erano mai andati molto d'accordo. Li dividevano impostazioni culturali molto diverse e alcuni tratti caratteriali. L'accordo fu raggiunto soprattutto in nome della comune volontà di scalzare la vecchia maggioranza dal potere. La convivenza tra Pennestre e Scanagatta non è stata facile in questi mesi. Tutte le diversità tra i due sono rimaste e sono state accentuate dall'ordinaria gestione della pubblica amministrazione.

«Sono venute a meno - ha spiegato il sindaco minimizzando le divergenze di stile e di vedute nell'amministrare la cosa pubblica - le premesse sulla base delle quali c'era la necessità della sua collaborazione, divenuta quindi superflua. Il suo compito era di gestire al meglio l'attività del comune. La ristrutturazione degli uffici è stata quasi del tutto attuata e, a questo punto, era diventata inutile la sua attività».

Un po' più esplicito, sulle reali motivazioni del "licenziamento" è il capogruppo della maggioranza Emilio Ramon. «E' venuta meno -ha dichiarato- la fiducia. Nulla di personale contro di lui, ma abbiamo pensato che forse era meglio scegliere».

Ramon non nasconde una certa sofferenza per la decisione di porre fine ad un'esperienza che continua a definire "positiva".

Scanagatta, invece, vuole denunciare il "metodo barbaro" (una semplice telefonata, senza un colloquio personale) scelto dal sindaco per comunicargli la decisione.

«Un gesto di cui dovrà vergognarsi sempre - ha sottolineato Scanagatta - voglio chiedere scusa agli elettori che sono stati da lui indotti a fidarsi».

Resta ora da vedere se la maggioranza del consiglio saprà mantenersi compatta. Il capogruppo della minoranza Egidio Corradin, si è dichiarato sorpreso. «Vuol dire che avranno avuto le loro ragioni», ha detto.



  "Quattro chiacchiere tra Colleghi "
 
Caro Carlo,
 
pur lavorando in un comune con meno di 5.000 abitanti, il numero di contenziosi pendenti contro terzi è tale da aver reso necessario istituire un ufficio specifico nominando un istruttore amministrativo cat.C con funzioni di responsabile dei procedimenti. Non potendo prevedere in dotazione organica il posto di avvocato, ma ritenendo necessaria la presenza di tale figura, chiedo se è possibile stipulare una convenzione con un professionista iscritto all'albo, e in caso affermativo, in che termini si deve rapportare la responsabilità di tale professionista, a cui verrebbe affidata la responsabilità del singolo ufficio, con la responsabilità più generale dell'istruttore amminitrativo che, in mancanza di dipenente cat D, è titolare della posizione organizzativa del servizio AA.GG. in cui resta compreso l'ufficio contenzioso. In particolare intendo capire quali sarebbero i reciproci obblighi e i limiti del compenso spettante all' avvocato. Ti sarei grata se potessi darmi una risposta indicando, eventualmente, qualche collega che ha già affrontato il problema, e inviarmi uno schema di convenzione e di atto deliberativo. Grazie.
 
Per motivi di privacy Ti prego di non dare pubblicità al mio nome.
Con stima e tanta riconoscenza per l'utile impegno sul Bollettino Ti saluto.
Lettera firmata ( Segretario comunale). 
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Qualcuno ha a disposizione un regolamento comunale per l'assegnazione di alloggi di proprietà del Comune non soggetti alla disciplina di Edilizia residenziale pubblica?
 
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Con riferimento alla notizia del collega Agresti relativa alla possibilità di riscatto dei corsi per aspiranti Segretari Comunali, ho rivolto richiesta verbale all'I.N.P.D.A.P. di Pisa la quale ha risposto che non è possibile procedere nel senso suddetto perchè il corso ha durata inferiore all'anno. Non ho quindi fatto ricerca del D.M. di istituzione anche se, nel mio caso, trattandosi del 26° corso non è citato il D.M. 17200 del 10.07.1972 ma un D.M. 23.07.1980. A parte questo aspetto mi pare strano che il comportamento dell'I.N.P.D.A.P. di Ascoli Piceno sia diverso dalla sede di Pisa.
Si potranno avere ulteriori notizie in proposito?
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La nomina dei Direttori delle sezioni della SSpal

Comunicato
L'Agenzia Autonoma per la Gestione dell'Albo dei Segretari Comunali e Provinciali ha deciso di avviare le procedure per la nomina dei Direttori per le sezioni di cui il C.D.A ha disposto l'istituzione: Lombardia; Piemonte-Liguria-Val d'Aosta; Veneto-Friuli Venezia Giulia; Toscana-Umbria; Emilia Romagna; Marche-Abruzzo-Molise; Campania-Basilicata; Puglia; Calabria-Sicilia; Sardegna; Lazio.

I Direttori delle Scuole sono nominati dal Presidente dell'Agenzia, su proposta del Direttore della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, previa deliberazione del Comitato Tecnico Scientifico della Scuola stessa.
I direttori sono scelti tra esperti di comprovata professionalità nel settore della formazione e della pubblica amministrazione e, se in servizio presso Amministrazioni pubbliche, possono essere collocati fuori ruolo per la durata dell'incarico, di durata quadriennale e rinnovabile per una sola volta.

Il trattamento economico è disciplinato dall'art. 4 del Dpr. n. 396/98, che prevede il mantenimento del trattamento economico in godimento presso l'amministrazione di appartenenza, oppure il trattamento economico dei Segretari Generali di classe I/B, eventualmente incrementato di indennità percentuali (20%).

E' intenzione dell'Agenzia e della SSPAL acquisire i maggiori elementi possibili al fine di una valutazione ponderata, volta su una pluralità di soggetti, che abbiano competenze specifiche e deputate a ricoprire l'incarico e che abbiano la disponibilità di dedicarsi a tempo pieno alla direzione della sezione.

Segnalazioni e curricula, pertanto, possono essere inviati entro il 15 luglio 2000 presso la sede della SSPAL al seguente indirizzo:
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale
Piazza del Popolo, 18, 00187 Roma.
Fax: 06/36712500
E-mail: [email protected]


 
" Notizie dal ed al Sindacato "
 
FP CGIL
CISL FPS
FPL UIL
UNSCP
                                                  Roma, 27 giugno 2000

                                                  Alla Agenzia Nazionale
                                                  Segretari Comunali e
                                                  Provinciale
                                                                R O M A

        Le scriventi OO.SS. hanno appreso che il Direttore della SSPAL ha richiesto con urgenza alle Agenzie Regionali l’invio, entro il 30.6.2000, dei curricula per la nomina dei direttori delle Sezioni Regionali della SSPAL.

        Il tutto è avvenuto senza alcuna preventiva informazione e consultazione delle scriventi OO.SS. e con un metodo che non può essere condiviso. Si chiede, pertanto di intervenire presso la SSPAL per un rinvio del termine in precedenza indicato e l’avvio di un tavolo di concertazione per definire i criteri e i requisiti dei candidati alla funzione di Direttore.

        Restiamo in attesa di urgente riscontro e si porgono distinti saluti.

    FP CGIL                   CISL FPS                     FPL UIL               UNSCP
 Pagliarini                       Alia                    Fiordaliso            Paolini                        
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FP CGIL
FPS CISL
FPL UIL
UNIONE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

Roma, 21 giugno 2000

Alle Segreterie regionali e territoriali
Ai Segretari Comunali e Provinciali
LORO SEDI

 

Le Segreterie Nazionali alla luce dell'intollerabile ed ingiustificato silenzio dell'Aran sulla trattativa per il rinnovo del CCNL, nonostante una direttiva della Funzione Pubblica, a suo tempo ottenuta grazie all'intervento decisivo delle OO.SS. sul Ministro, dichiarano lo stato di agitazione dei Segretari Comunali e Provinciali da sostanziare attraverso:

1) diffida all'Aran per la ripresa immediata del confronto negoziale;
2) richiesta di incontro urgente al Ministro per la F. P.;
3) richiesta di incontro urgente ad Anci ed Upi.
Qualora dette iniziative non consentissero lo sblocco immediato della situazione di stallo le Segreterie Nazionali accentueranno le iniziative di lotta, ad iniziare a livello di ente con la sospensione di prestazioni straordinarie, fino all'indizione di giornate di sciopero e prevedendo, a sostegno e impulso delle trattative, ad organizzare una manifestazione nazionale che coinvolga tutti i Segretari Comunali e Provinciali, già fissato per giovedì 12 luglio.
I dettagli organizzativi si trasmetteranno con successiva nota.

 FP CGIL

CISL FPS

  FPL UIL

 UNIONE SEG. COM. E PROV.

 Finazzi

  Alia

  Fiordaliso

  Paolini

 

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UNIONE NAZIONALE SEGRETARI  COMUNALI E PROVINCIALI

 

Sede: 00184  ROMA - Via Cesare Balbo, 43 - 06 47824327 - Fax 06 47886945

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e-mail: [email protected]

 


Roma 10 Giugno  2000

                                                            Ai componenti del Consiglio Nazionale

                                                               Ai componenti dell’Esecutivo Nazionale

                                                            Ai componenti della Segreteria Nazionale

                                                            Ai Segretari Regionali e Provinciali 

                                                           Ai Segretari eletti nei Consigli di Amm.ne dell’Agenzia Nazionale e delle Sezioni Reg.li

                                                                                        LORO SEDI

 OGGETTO: Conferenza programmatica ed organizzativa dell’UNSCP. Rimini, 22 e 23 settembre 2000.

 Confermando il tradizionale appuntamento annuale dell’Unione, con il contributo del Gruppo Maggioli, si organizza nei giorni 22 e 23 settembre 2000, una conferenza programmatica ed organizzativa dei quadri, della quale si allega il programma.

 La Conferenza sarà preceduta, a partire da giovedì 21 settembre, da un interessante Convegno di Studio  sui profili più rilevanti del regolamento di  attuazione della legge Merloni.

 Alla Conferenza sono invitati tutti i soggetti in indirizzo  che possono partecipare con un accompagnatore o accompagnatrice ed, eventualmente, anche colleghi interessati alla vita sindacale della categoria. Tale iniziativa è organizzata dal Cisel, Centro Studi per gli Enti Locali del gruppo Maggioli. La partecipazione alla Conferenza programmatica è gratuita.

 Per quanto concerne i due pernottamenti (venerdì 22 e sabato 23 settembre) la colazione di lavoro e la cena sociale prevista per Venerdì, si chiede un contributo di L. 100.000.= (senza accompagnatore) o di L. 150.000.= (con accompagnatore)  a carico di tutti i soggetti partecipanti, nessuno escluso.

 Questo contributo dovrà essere versato anticipatamente sul c/c postale n. 12607438 intestato all’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.

 Per quanto concerne il Convegno di Studio Cisel del 21 e 22 settembre, è prevista una quota di iscrizione di L. 600.000.=, comprendente l’accesso alla sala dei lavori, materiale didattico, una colazione di lavoro ed il pernottamento per la notte di giovedì 21 settembre.

 La quota di iscrizione al Convegno deve essere versata direttamente al Cisel e può essere posta a carico dei singoli Enti.

 Stante il notevole sforzo organizzativo e finanziario necessario per lo svolgimento delle iniziative in oggetto, che interessano  la vita professionale ed  organizzativa della categoria, è indispensabile far pervenire le allegate schede di partecipazione ed iscrizione, con i versamenti relativi, ENTRO E NON OLTRE L’ 8 SETTEMBRE 2000.

 Si raccomanda l’adesione all’iniziativa .

 Con i migliori saluti.

 IL SEGRETARIO NAZIONALE ORGANIZZATIVO           IL SEGRETARIO NAZIONALE

                  (Carmelo Carlino)                                                  (Carlo Paolini)


CONFERENZA PROGRAMMATICA ED ORGANIZZATIVA

DELL’UNIONE NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

RIMINI, 22 e 23 settembre 2000

Programma dei lavori

 Sede di svolgimento  “Jolly Hotel - Villa Rosa Riviera” - Rimini

 Venerdì 22 settembre

 ore 17.00  - Relazione del Segretario Nazionale Organizzativo

                   - Dibattito

ore 21.00  - Cena sociale

 Sabato 23 settembre

 ore 9, 30  - Relazione del Segretario Nazionale sull’attività sindacale

                  - Dibattito

                  - Relazione conclusiva

ore 14,30 - Colazione di lavoro

 ALLA SEGRETERIA NAZIONALE  DELL’UNIONE NAZIONALE SEGRETARI  COMUNALI E PROVINCIALI Via Cesare Balbo, 43   00184   ROMA  Fax: 06/47886945

 OGGETTO:       Scheda di adesione alla Conferenza programmatica ed organizzativa (Rimini, 22/23 settembre 2000)

 Io sottoscritto          _________________________________________________________

 in qualità di               _________________________________________________________

 in servizio presso    _________________________________________________________

 DICHIARO

 di partecipare alla Conferenza in oggetto, accompagnato/non accompagnato (si prega di cancellare  la voce che non interessa).

 Preso atto della gratuità di due pernottamenti, della colazione di lavoro e della cena sociale, verso un contributo della somma totale di Lit. 100.000 (senza accompagnatore) e di Lit. 150.000 (con accompagnatore), sul conto corrente postale intestato all’Unione n. 12607438, allegando copia del bollettino di versamento.

 Data ___________________

 In fede  ___________________________

N.B.: Si ricorda che la scheda dovrà pervenire entro e non oltre l’ 8 settembre 2000
 
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UNIONE NAZIONALE SEGRETARI  COMUNALI E PROVINCIALI

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Roma, 28 giugno 2000

                          AI COMPONENTI DELL'ESECUTIVO

                         AI COMPONENTI DELLA SEGRETARIA NAZIONALE

                                                             AI SEGRETARI REGIONALI

 OGGETTO: Manifestazione nazionale del 13 luglio 2000

Con riferimento alle precedenti comunicazioni si informa che la manifestazione nazionale preannunciata nel Consiglio Nazionale del 10 giugno 2000 si terrà, in forma unitaria insieme con le altre Organizzazioni Sindacali di categoria,  a Roma, Giovedì 13 luglio 2000, alle ore 9, presso il Cinema Etoile, Piazza San Lorenzo in Lucina 42 (zona via Frattina).

             La manifestazione, come è facile immaginare, è di fondamentale importanza per la categoria ed ogni segretario deve essere opportunamente sensibilizzato, convocando in proposito apposite assemblee provinciali e regionali , poiché dall'esito della stessa  dipende lo sblocco delle trattative.

             Perché ciò possa succedere occorre riuscire a motivare i colleghi e far capire che è venuto il momento di fare conoscere la nostra forza e la nostra capacità di combattere.        

            Per Mercoledì 12 alle ore 18 è, inoltre, fissata una riunione con tutti Voi per organizzare meglio la manifestazione.

 Un caloroso saluto a tutti voi.

 IL SEGRETARIO NAZIONALE .  Carlo PAOLINI


" Contributi e approfondimenti " 
 
Caro Carlo
approfitto dell'occasione per ringraziarti del lavoro che svolgi per tutti i segretari e soprattutto per quelli che si trovano in sedi disagiate, per i quali è utilissimo avere a disposizione ( a portata di "mouse" ) il tuo Bollettino.
La citazione relativa ai "protesti" proviene da: le leggi italiane su Cd ROM della De Agostini; si tratta di una sentenza della Cassazione Civile, Sez. V, n. 11220 del 18-10-1986, seduta del 14-04-1986, estensore /relatore Calligaris.
E' probabile che ne sia stata pubblicata solo la massima e mai il testo integrale; nel caso si sia interessati al testo integrale occorre fare una ricerca in biblioteca giuridica nelle riviste specializzate, ma non è affatto sicuro che una sentenza non estremamente interessante per i suoi principi giuridici e per le sue conseguenze, quale questa, abbia trovato spazio nelle riviste per la pubblicazione integrale.
Resta sempre la possibile di richiederla direttamente alla Cancelleria della Corte di Cassazione in Roma.
Saluti
Fabio Trinei
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Oggetto: Art. 41, comma1, Legge 449/97- Identificazione degli organismi collegiali consultivi ritenuti indispensabili- Provvedimento

 

IL SINDACO-PRESIDENTE, in apertura della trattazione, afferma che lo spirito con cui erano state create in passato le Commissioni consultive, era quello di coinvolgere anche soggetti della minoranza nell'attività amministrativa, in fase procedimentale, ma l'esperienza è stata negativa in quanto tale disponibilità si è invece tradotta in un vero e proprio intralcio dell'azione amministrativa del Comune. Nelle Commissioni la minoranza ha invece ostacolato e ritardato i procedimenti, per cui il giudizio dell'amministrazione non può che essere negativo. Per altro la disposizione legislativa che impone agli enti locali di individuare ogni anno le commissioni indispensabili per la loro attività amministrativa, è perfettamente in linea con lo spirito della riforma Bassanini. teso alla massimizzazione dell'autonomia locale. Le indicazioni della riforma vanno verso la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative. Si pensi allo Sportello unico dell'Impresa. Con particolare riferimento alla Commissione edilizia comunale, siamo dell'opinione che sia uno strumento superato di controllo politico sull'operato dell'Amministrazione. Con i responsabili dei settori scelti fra professionisti di caratura, abbiamo tutto quello che occorre per lo svolgimento dell'attività consultiva necessaria. Quella della minoranza, che ha preannunciato strane forme di protesta, è una " battaglia di retroguardia contro l'efficienza e la modernizzazione della pubblica amministrazione. La minoranza ha perso ancora un'altra importante occasione per essere progressiva e soprattutto per rendersi utile alla collettività'".

IL CONSIGLIERE di minoranza ………….. , avutane facoltà, prende la parola ed afferma che ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

IL CONSIGLIO COMUNALE

UDITA la relazione del Sindaco dalla quale si evince l'indicazione di ridurre gli organi collegiali di natura consultiva e conferire la funzioni istruttorie e consultive ai responsabili dei settori, secondo la strutturazione organizzativa dell'Ente;

UDITO il dibattito che ne è seguito;

 

ATTESO che tale indirizzo è dato per determinare maggiore elasticità e snellezza all'azione amministrativa del Comune;RITENUTO di poter individuare, quale organo collegiale consultivo la COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’, in riferimento all'importanza ed alla irrinunciabilità del coinvolgimento delle donne nell'attività programmatica e funzionale del Comune;

 

VISTA la legge 449/1997 la quale, all'articolo 41, comma 1, stabilisce che gli Enti Locali entro sei mesi dall'inizio di ogni esercizio finanziario, individua i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Ente,

 

A MAGGIORANZA

DELIBERA

     

  1. Ritenere la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

     

     

     

    Identificare, quale organo collegiale con funzioni consultive, necessario ed indispensabile per la realizzazione dei
    fini istituzionali dell’Amministrazione comunale, la Commissione PARI OPPORTUNITA’ come attualmente in carica;

     

     

     

  2. Dare atto, come nelle disposizioni di legge di cui in narrativa, che tutti gli altri organismi collegiali di natura consultiva, sono soppressi e decadono a far data dal mese successivo a quello di adozione della presente deliberazione;

     

     

     

  3. Dare atto che le funzioni degli organi soppressi, come stabilito dalla legge, sono attribuite al settore relativo alla materia ed alle funzioni, secondo l'attuale strutturazione dei settori, degli uffici e dei servizi;

     

 

5. Dare mandato ai soggetti competenti per la corretta attuazione della presente delibera.

INOLTRE IL CONSIGLIO stante l'urgenza

per voto palese:

presenti

votanti

favorevoli

astenuti contrari .

A MAGGIORANZA

DELIBERA

Ai sensi delle disposizioni di cui all'articolo 47, comma 3, della legge 142/90, dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.

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La G.C.

Oggetto: disposizioni in materia di individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali delle amministrazioni.

Vista la Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n.1 - 11 gennaio 2000;

considerato che la legge 27 dicembre 1997, n.449, all’articolo 41, comma 1, nell’ambito delle misure di razionalizzazione e di recupero dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni, attribuisce all’organo di direzione politica la responsabilità di individuare con proprio provvedimento, entro sei mesi dall’inizio di ogni esercizio finanziario, i comitati, le commissioni, i consigli e ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione o dell’ente interessato, e che tutti gli altri organismi collegiali non individuati risultano soppressi a decorrere dal mese successivo all’emanazione del provvedimento (con attribuzione delle relative funzioni all’ufficio che riveste pienamente competenza in materia);

considerato che la finalità della norma è diretta a conseguire risparmi di spesa e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi; 

rilevato che l’ambito di applicazione della norma riguarda tutti gli organi collegiali, anche se previsti da norme primarie o secondarie, e anche se istituiti successivamente all’entrata in vigore della legge n.449/97;

dato atto che le amministrazioni debbono trasmettere al Dipartimento della Funzione Pubblica, per fini meramente conoscitivi, copia dei provvedimenti nonché l’elenco degli organismi conseguentemente soppressi.

Ritenuto di conservare i seguenti organi collegiali comunali:

a) Commissioni consiliari in numero di sette e cioè:

     

  • cultura e sport

     

     

  • urbanistica

     

     

  • programmazione economica

     

     

  • turismo ed ambiente

     

     

  • bilancio patrimonio e personale

     

     

  • servizi sociali ed assistenziali-

     

     

  • modifiche statutarie regolamenti dell’ente-

     

b) Commissione barbieri, parrucchieri ed estetiste

c) Commissione Comunale Pubblico Spettacolo

d) Commissione Elettorale Comunale

e) Nucleo di valutazione

f) Rappresentanza Sindacale Unitaria

g) Commissione per la concessione di contributi, sussidi e vantaggi economici

h) Commissione edilizia

i)Commissione albo giudici popolari di corte d’assise e di corte d’assise d’appello

dato atto che si ritiene di non sopprimere nessuno dei sopraelencati organi collegiali

delibera

     

  • di confermare gli organi comunali collegiali elencati in narrativa

     

- di trasmettere al Dipartimento della Funzione Pubblica copia del presente provvedimento con contestuale comunicazione che non si è proceduto a nessuna soppressione.


 

 

  Istruzioni per l'uso
    Arretrati - Recapiti telefonici e fax:  Se il Bollettino cessa di arrivare, può dipendere da problemi elettronici. Scrivimi o telefonami: controllero' e inviero' gli arretrati. Verifica il tuo indirizzo e-mail: l'informatica non consente flessibilità! Se non ho il tuo telefono, meglio il fax, quando c'è un problema di posta elettronica non posso prendere contatto; perciò suggerisco di mandarmi telefono e fax, che restano riservati.
    Link utili: La sezione dei link sul sito è già ricca: chiedo però altre segnalazioni per arricchirla maggiormente.
    Assistenza legale: Il Bollettino dispone di un elenco di avvocati particolarmente specializzati nei problemi di Categoria. Chi è interessato, può chiedermelo. I Colleghi che conoscono legali affidabili e specializzati sono pregati di continuare a segnalarli, per completare la copertura del territorio nazionale.
    Il nostro sito internet: Visita il nostro sito internet all'indirizzo riportato nella testata; nelle sezioni trovi gratuitamente modulistica, giurisprudenza, indirizzi utili, rassegna stampa, notizie varie. Tutto il materiale può essere liberamente copiato ed utilizzato. Chiedo materiali, suggerimenti, critiche.
    Mobilità reciproca Girellando su internet, ho scoperto un sito destinato esclusivamente alla mobilità "di scambio" nella pubblica amministrazione.Ringrazio i gestori di tale sito che vi hanno inserito un link del sito del Bollettino e ricambio segnalando che il loro sito si chiama IMPI all'indirizzo: http://web.tiscalinet.it/IMPI mentre la posta elettronica può essere inviata a [email protected]
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