PROVINCIA DI PISA
LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI DI PISA
IL NUOVO SISTEMA DEGLI APPALTI "VERSUS" LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA
PISA, Mercoledì 24 Maggio 2000, h. 9.30 Auditorium della Camera di Commercio - P.zza Vittorio Emanuele II, n. 2
I N V I T O
P R O G R A M M A
h. 9.30
Saluto dell’Assessore Delegato Dr.ssa Patrizia Marchetti
Introduzione Dr. Gabriele Orsini Direttore Generale della Provincia di Pisa
"IL REGOLAMENTO GENERALE DEI LAVORI PUBBLICI NEL NUOVO SISTEMA DEGLI APPALTI" Prof. Mario Chiti Univer. di Firenze
"I PROBLEMI DELLA QUALIFICAZIONE DAL PUNTO DI VISTA DELLE IMPRESE" Dr. Carlo Lancia Direttore ANCE Toscana
"QUALIFICAZIONE E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA " Dr. Roberto Rocchi - Esperto, Redattore rivista "Prime note"
"PROBLEMATICHE APPLICATIVE DELLE NOVITA’ INTRODOTTE DALLA NORMATIVA SUGLI APPALTI" Dr. Irene Barbafieri e Dr.ssa Silvia Salvini - Provincia di Pisa
Intervento dell’Ing. Leonardo Acquaviva Componente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri
E’ previsto inoltre l’intervento di un Esperto di Diritto Comparato sugli Appalti
h. 12
D I B A T T I T O
Coordina i lavori: Dr. Gino Nunes Presidente della Provincia di Pisa
Segreteria Organizzativa: Dr.ssa Irene Barbafieri Tel. 050-929476 Sig.ra Monica Mainardi e Sig.ra Giovanna Cavicchi Tel. 050-929321
"Quattro chiacchiere tra Colleghi "
MATRIMONIO O SEPARAZIONE TRA SINDACO E SEGRETARIO COMUNALE
Voglio buttarlo sul comico questo pensiero sviluppato sul rapporto fiduciario tra Sindaco e Segretario comunale. Una volta c’era la cosiddetta "pagella", come quella scolastica, ove ogni anno il Sindaco esaminava le capacità professionali, morali, etc. del Segretario, dandogli dei giudizi (ottimo, buono, distinto, mediocre) che poi dovevano essere avvalorati o anche modificati dal Viceprefetto (che svolgeva una funzione di mediazione, sentite le parti, laddove c’erano contrasti nel giudizio).
Ora che è finito il periodo in cui eravamo funzionari o dirigenti statali, nominati dal Ministero dell’Interno o dal Prefetto, la scelta del Segretario da parte del Sindaco è basata sul rapporto fiduciario diretto tra Sindaco e Segretario per un eventuale matrimonio a durata di mandato elettivo.
Non molto tempo fa, quando il Segretario comunale non aveva la fiducia del Sindaco, e c’era ancora la cosiddetta pagella, si giustificava la mobilità o il trasferimento dello stesso con le parole "incompatibilità ambientale" nel senso che, al fine di evitare un giudizio "negativo", il Segretario era quasi costretto a muoversi dalla sede municipale, ove era titolare, per cercare in altri Comuni maggiori consensi e fiducia.
Quindi, ancor prima della Legge 127/97, come scriveva circa 10 anni fa l’Avv. Antonio Romano, "nelle mani di un Sindaco sono depositate la sorte e l’avvenire di un lavoratore e della sua famiglia" e con triste ironia paragonava le formule riassuntive delle note di qualifica come segue: "cattivo" e "mediocre" per la condanna dell’imputato; "buono" e "distinto" per l’assoluzione per insufficienza di prove ed "ottimo" per non aver commesso il fatto o perché il fatto non costituisce reato. Ora, nel 2000 lo stesso Avv. Romano, oltre ad evidenziare "l’aspetto biblico della morte di Sansone e dei filistei" allorchè cambia il SINDACO fa riferimento all’insanabile problema della sede, della quale ogni Segretario è "inquilino da sfrattare" non appena, per qualsiasi causa, il Sindaco cessa dalla sua carica".
Come si può parlare di rapporto fiduciario tra nuovo Sindaco e nuovo Segretario se, per dare ed avere fiducia, occorre un certo periodo di tempo per conoscere una persona, in modo tale da volerci stare insieme?! Sarebbe stato più logico che la legge avesse permesso al nuovo Sindaco di verificare nell’arco di un semestre, corrispondente al cosiddetto periodo di prova, le qualità professionali o manageriali del Segretario, titolare del Comune al momento della sua nomina, piuttosto che farlo rimanere in carica soltanto fino alla scelta del nuovo Segretario, creando una risoluzione automatica del rapporto, una volta trascorso il periodo di legge senza averlo confermato.
Come può un nuovo Sindaco scegliere un nuovo Segretario sulla base di curricula che, anche se voluminosi, non rivelano il carattere di una persona o le sue capacità manageriali, anche se ha frequentato corsi specializzati alla Bocconi o alla Sapienza? Sarebbe più facile esaminare le qualità dell’attuale Segretario titolare del Comune per verificare di giorno in giorno gli umori, i pregi o i difetti, il rapporto con la struttura burocratica o con gli organi collegiali (comprese le minoranze) ed infine il carattere dello stesso.
Due persone prima si frequentano, si conoscono, si apprezzano, si stimano e poi si sposano.
Non è detto, per continuare nel paragone, che il matrimonio sia inscindibile, anzi può anche capitare la separazione, perché la coppia non va d’accordo per incompatibilità caratteriale o per altri motivi, ma la separazione non deve essere per colpa, ma consensuale, permettendo al Segretario, che deve abbandonare la casa comunale, di trovare altra allocazione in altri Comuni per cercare soluzioni abitative alternative, ove trasferire la sua persona e la sua famiglia, cui deve garantire vitto ed alloggio.
Sarebbe pertanto giusto che il legislatore modificasse la Legge n. 127/97 in modo tale da concedere al precedente Segretario, titolare della sede, di dimostrare entro 6 mesi (o più) dall’elezione del Sindaco le sue capacità professionali per ottenere quella fiducia necessaria alla sua riconferma.
Si sa, gli esami non finiscono mai, ma almeno molti di noi potrebbero dimostrare il proprio valore, prima di essere esonerati arbitrariamente ed automaticamente con la procedura dello spoil-system.
9 maggio 2000
Firmato: Sergio PIZZUTI
A proposito del contingente e della mobilità ...
FIPS CISL
Prot. 1091/00/VA/mrl
Roma, 9 maggio 2000
Ai Segretari Regionali
Loro Sedi
OGGETTO: Iscrizioni albo S.C.P.
Si trasmette in allegato, la nota unitaria riguardante i Segretari Comunali e Provinciali inviata all'Agenzia.
Cordiali saluti
Il Segretario Nazionale Il Segretario Generale Agg.
Velio Alia Marco Lombardo
Aderente alla CISL
00161 Roma - Via Lancisi, 25
Tel. 06 4425981 - Fax 06 44230114
FP-CGIL
CISL FPS
UIL EE.LL.
U.N.S.C.P.
Roma, 9 maggio 2000
Al Direttore dell’Agenzia Nazionale Dei Segretari Comunali e Provinciali
Via del Tritone, 125 - R O M A
In merito alla proposta inviata con nota del 27 aprile 2000, riguardante l’adozione della deliberazione n. 88/2000, si prende atto della volontà di non incrementare ulteriormente il numero degli iscritti all’albo, a fronte di un numero di sedi di servizio inferiore di circa 700 unità rispetto agli iscritti stessi.
Non si può invece accettare l’impostazione data ai punti successivi della deliberazione proposta. Infatti, il contingente di disponibilità per il passaggio da una regione all’altra viene mantenuto fermo a quanto deciso con le deliberazioni n. 5/5 del 1998 e n. 67 del 2000, ma al punto 4 della deliberazione proposta si stabilisce che il segretario nominato dall’elenco aggiuntivo transita nell’albo della relativa regione a prescindere dal contingente di disponibilità; inoltre, viene riaperto fino al 31 maggio prossimo il termine per l’iscrizione negli albi aggiuntivi prima fissato al 30 gennaio 2000. Tale soluzione non prevede quindi alcuna limitazione alle richieste di trasferimento, in quanto la possibilità di iscrizione agli albi aggiuntivi appare illimitata, fatta eccezione per il limite soggettivo che riguarda ciascun segretario, che non può chiedere di essere inserito in più di tre albi regionali.
La soluzione prospettata rischia di determinare nuovamente un forte processo di mobilità dei segretari senza apportare alcun sostanziale vantaggio alla funzionalità complessiva del sistema delle autonomie locali. Inoltre, potrebbero così essere incoraggiate procedure di revoca che, nella fase attuale, in assenza delle necessarie discipline contrattuali, potrebbero prefigurare un contenzioso deleterio per tutti.
Si chiede quindi di concedere un urgente incontro che consenta di trattare della questione, visto che l’argomento non è stato discusso in precedenza per l’esiguità del tempo messo a disposizione dall’Agenzia stessa per la trattazione di molteplici e complesse questioni.
Distinti saluti
FP-CGIL CISL-FPS UIL EE.LL. U.N.S.C.P.
Finazzi Alia Brecciaroli Paolini
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